brabus ha scritto:Seconda cosa: la tua considerazione è errata. Il neutro non si trova allo stesso potenziale del conduttore di protezione (volgarmente detto "terra"). Ciò che affermi è vero solamente nei sistemi TN-C o TN-C-S, dove terra e neutro sono fisicamente connessi a monte dell'impianto (
6367,
Mike, correggetemi se sbaglio).
è vero in parte. Anche nei sistemi TT il neutro è connesso al centro stella del trasformatore che è a sua volta connesso a terra.
Quindi in via teorica sia nei sistemi TN (tutti: TN-C, TN-S e TN-C-S) che TT il neutro è a 0 V rispetto al conduttore di protezione e rispetto al terreno.
Il problema è che, per la resistenza dei cavi, il neutro difficilmente è a 0 V precisi, se si misura tra neutro e PE vi è sempre un piccolo potenziale (di solito al massimo qualche volt) che di solito è ininfluente per le applicazioni domestiche normali. Anche nel caso in cui si tocchi il conduttore di neutro IN TEORIA non ci sarebbe passaggio di corrente e non ci sarebbe folgorazione, ma è comunque da evitare, dato che non si sa mai che può succedere.
brabus ha scritto:In un impianto con distribuzione fase-fase, troverai invece 115V fra fase e terra e 115V fra neutro e terra, quindi la scossa (con pericolo di folgorazione) è assicurata anche toccando il neutro.
NO
In un sistema fase-fase non vengono portate alle utenze una fase ed il neutro, ma due fasi, tra le quali vi sono 230 V.
Tra ciascuna delle due fasi ed il neutro ci sono 125 V, mentre tra neutro e terra ci sono 0 V. Il problema è che il neutro non lo "vedi", dato che non credo venga ancora distribuito.
In questo caso, quindi, se si tocca uno dei conduttori si prende comunque una "stecca" (come si dice dalle mie parti), minore di quella che si prenderebbe in un sistema monofase "normale" ma comunque da evitare.
Almeno l'itagliano sallo...