Ciao a tutti,
volevo chiedere se la seguente polarizzazione di un JFET N può essere utilizzata come interruttore. Simulando con LTSpice, infatti ho dei valori di corrente nel carico non propriamente corretti.
Volevo chiedere, inoltre, se potete indicarmi quale algoritmo seguire per un corretto dimensionamento delle resistenze sul lato del gate.
Il carico è alimentato a 12V ed è puramente ohmico con R=120 ohm. Deve esser alimentato ad impulsi con frequenza 1KHz. è un procedimento strettamente di studio quindi vorrei farlo proprio con un JFET (e non con BJT o MOSFET).
Come sempre vi ringrazio in anticipo.
JFET N come interruttore
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
12 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
intanto sono riuscito a simulare correttamente un sistema switching basato su jfet p
quello che non mi torna è la configurazione da adottare per la tipologia n. Inoltre, sul Gate è opportuna una resistenza serie e/o resistenza di pulldown? se si come si dimensiona?
quello che non mi torna è la configurazione da adottare per la tipologia n. Inoltre, sul Gate è opportuna una resistenza serie e/o resistenza di pulldown? se si come si dimensiona?
0
voti
Non mi pare che il JFET sia il componente adatto a quello che vuoi fare.
Attenzione, in un JFET la giunzione dev'essere sempre polarizzata inversamente. Se ho visto bene, nel circuito con il jfet a canale P hai il transistor che non commuta nulla, ma è in pratica un diodo.
Nel primo circuito, hai il jfet praticamente sempre acceso e pure lì si comporta come un diodo, per usarlo da interruttore e spegnerlo, devi applicare una tensione di gate negativa rispetto al source.
Attenzione, in un JFET la giunzione dev'essere sempre polarizzata inversamente. Se ho visto bene, nel circuito con il jfet a canale P hai il transistor che non commuta nulla, ma è in pratica un diodo.
Nel primo circuito, hai il jfet praticamente sempre acceso e pure lì si comporta come un diodo, per usarlo da interruttore e spegnerlo, devi applicare una tensione di gate negativa rispetto al source.
Follow me on Mastodon: @davbucci@mastodon.sdf.org
-

DarwinNE
31,0k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 4420
- Iscritto il: 18 apr 2010, 9:32
- Località: Grenoble - France
0
voti
grazie per la risposta,
però a simulatore sembra funzionare
Ho provato anche con una tensione Vgs negativa ma il canale n (rimuovendo resistenza serie e pulldown) non sembra volerne sapere
DarwinNE ha scritto: Se ho visto bene, nel circuito con il jfet a canale P hai il transistor che non commuta nulla, ma è in pratica un diodo.
però a simulatore sembra funzionare
Ho provato anche con una tensione Vgs negativa ma il canale n (rimuovendo resistenza serie e pulldown) non sembra volerne sapere
0
voti
Confermo che per i JFET a canale N la
deve essere negativa, qui è spiegato il circuito:
https://www.electronicshub.org/fet-as-a ... FETExample
il JFET deve saturare per funzionare come interruttore, altrimenti tra Drain e Source hai una resistenza.
deve essere negativa, qui è spiegato il circuito:https://www.electronicshub.org/fet-as-a ... FETExample
il JFET deve saturare per funzionare come interruttore, altrimenti tra Drain e Source hai una resistenza.
3
voti
ira83 ha scritto:però a simulatore sembra funzionare![]()
Citando una delle più importanti affermazioni che abbia mai letto su questo forum (e che mi pare sia attribuibile a
-

rugweri
5.948 2 8 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 1366
- Iscritto il: 25 nov 2016, 18:46
0
voti
ira83 ha scritto:...Il carico è alimentato a 12V ed è puramente ohmico con R=120 ohm. Deve esser alimentato ad impulsi con frequenza 1KHz. è un procedimento strettamente di studio quindi vorrei farlo proprio con un JFET (e non con BJT o MOSFET).
Nello schema, da come descrivi l'onda quadra, sembrerebbe sia ampia 20V, cioè che abbia la semionda negativa a -10V e quella positiva a +10V e se così fosse il circuito funzionerebbe, evidentemente invece l'onda quadra va da 0V a +10V, perciò il jfet risulta sempre chiuso.
Per far aprire un jfet di tipo N occorre che la tensione tra gate e source sia negativa, quindi nel tuo circuito occorre che la semionda negativa assuma valori negativi di alcuni volt rispetto al riferimento a cui è collegato il source e per farlo chiudere occorre che la semionda positiva assuma un valore di 0V rispetto al riferimento.
Se la semionda positiva assume valori positivi il jfet comunque si chiude ma scorre inutilmente corrente nel gate e oltre certi valori il jfet non gradisce.
-

BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 7796
- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
0
voti
Da noi i progettisti non ne vogliono sapere di usare i JFET come interruttori, non per ultimo perché in genere vengono pilotati da dei microcontrollori, di solito, e nella fase di bootstrap del micro, quando tutte le uscite sono in HiZ, si chiudono tutti insieme, generando problemi non trascurabili.
-

PietroBaima
90,7k 7 12 13 - G.Master EY

- Messaggi: 12206
- Iscritto il: 12 ago 2012, 1:20
- Località: Londra
0
voti
...Peraltro,
PietroBaima, mi chiedo che senso abbia pensare i usare i JFET in quel modo esistendo i MOSFET: stando a quel che so (dai miei studi universitari e autonomi e da progetti casalinghi, per cui - lo sottolineo - bacchettami se dico cose imprecise o scorrette), per l'applicazione in questione essi sono generalmente assai più adatti dei JFET 

-

rugweri
5.948 2 8 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 1366
- Iscritto il: 25 nov 2016, 18:46
0
voti
Buongiorno a tutti. Chiedo scusa se rianimo un post non proprio recente ma ero in cerca di informazioni per un progetto esclusivamente didattico e amatoriale basato su dei jfet e mentre prendevo spunto da questa discussione sono incappato su questa affermazione che non comprendo:
in zona di saturazione il jfet non dovrebbe essere usato per l'amplificazione lineare? mi sfugge qualcosa? Grazie davvero per gli eventuali chiarimenti.
xyz ha scritto:
il JFET deve saturare per funzionare come interruttore, altrimenti tra Drain e Source hai una resistenza.
in zona di saturazione il jfet non dovrebbe essere usato per l'amplificazione lineare? mi sfugge qualcosa? Grazie davvero per gli eventuali chiarimenti.
12 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 50 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




pigreco]=π