Salve a tutti del forum,
premetto che non capisco molto di impianti elettrici, ho un appartamento con impianto elettrico fine anni 60 di circa 100mq composto da 5 vani. L'impianto è funzionante e l'unica manutenzione che faccio regolarmente è la sostituzione di prese elettriche e interruttori della luce.
Visionando l'interno del vano delle prese, i fili sono quelli unipolare in rame con guaina tutto rigido. Questi cavi escono da tubi che dovevano essere morbidi perché si presentano schiacciati in modo diverso da presa a presa (oggi rigidi).
Ho fatto fare diversi preventivi per rifare l'impianto elettrico (uguale per punti luce e prese attualmente presenti) e quasi tutti parlano di circa 30000,00 euro poiché dicono che devono fare exnovo le tracce. Qualcuno mi ha spiegato che negli anni 60 gli impianti elettrici si facevano con i piedi ed ect etc.
Giusto per curiosità, verificando con uno strumento che segnala dove passano i cavi elettrici, sembra che l'impianto è ordinato tanto che ho trovato anche le scatole di derivazione da punto a punto e non solo. Anche all'interno delle stanze sono presenti scatole di derivazione (nascoste dalla pittura ok ma ci sono).
Quando ho chiesto il perché del preventivo cosi alto mi hanno risposto che devono rifare le tracce ex novo rimanendo quelle vecchie dentro.
Domanda ma visto che l'impianto precedente è ordinato e squadrato, non si può usare la traccia già esistente che eviterebbe di rompere mattoni murati e altro (al massimo si dovrà allargare la traccia ok) ?
Il prezzo orientativamente è quello ?
Grazie per aver letto, ancor di più se mi rispondete.
cnesan
Impianto elettrico civile
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Mike
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Se hai messo uno zero in più a occhio e croce è un prezzo ottimo.
Se gli zeri sono giusti mi farei più di qualche domanda a meno che non ne abbia messo uno in meno nei metri quadri...
Se gli zeri sono giusti mi farei più di qualche domanda a meno che non ne abbia messo uno in meno nei metri quadri...
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Mantenere le vecchie tubazioni e cassette comporta grossi limiti nel potere suddividere l'impianto in più circuiti separati.
Avere più circuiti posati all'interno dello stesso tubo, specie quelli con diametri in uso negli anni '60, riduce la portata dei cavi.
Le cassette porta apparecchi, suppongo tonde, meglio sostituirle con quelle attuali, quindi un minimo di opere murarie dovrai considerarle.
Di solito in questi casi si rifanno le tracce sulle esistenti, allargandole, per permettere di inserire più tubi di diametro maggiore e cassette più capienti.
Poi se non devi inserire nuovi punti tanto meglio.
Sul prezzo non mi esprimo. Negli anni '60 un appartamento come il tuo contava meno di 30 punti luce. Oggi medialmente se ne prevede più del doppio.
Tuttavia, puoi sempre chiedere un preventivo per il solo rifilaggio di un unico circuito che faccia tutto, e mantenere l'ossatura esistente.
Ogni valutazione in tal senso è comunque a carico dell'installatore
Avere più circuiti posati all'interno dello stesso tubo, specie quelli con diametri in uso negli anni '60, riduce la portata dei cavi.
Le cassette porta apparecchi, suppongo tonde, meglio sostituirle con quelle attuali, quindi un minimo di opere murarie dovrai considerarle.
Di solito in questi casi si rifanno le tracce sulle esistenti, allargandole, per permettere di inserire più tubi di diametro maggiore e cassette più capienti.
Poi se non devi inserire nuovi punti tanto meglio.
Sul prezzo non mi esprimo. Negli anni '60 un appartamento come il tuo contava meno di 30 punti luce. Oggi medialmente se ne prevede più del doppio.
Tuttavia, puoi sempre chiedere un preventivo per il solo rifilaggio di un unico circuito che faccia tutto, e mantenere l'ossatura esistente.
Ogni valutazione in tal senso è comunque a carico dell'installatore
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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se ti va bene il posizionamento e la quantità dei punti luce esistenti puoi sempre "ripiegare" sulla manutenzione straordinaria (sostituzione di cavi prese interruttori e protezioni con la canalizzazione esistente): l'impianto sarà sicuro e a norma con le evidenti limitazioni già descritte
pero' spenderesti la metà a occhio e croce, anche prevedendo almeno 2 circuiti 16A per cucina/scaldabagno/lavatrice e il resto 10..
pero' spenderesti la metà a occhio e croce, anche prevedendo almeno 2 circuiti 16A per cucina/scaldabagno/lavatrice e il resto 10..
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Visto che
io vorrei capire il motivo per il quale vorresti rifare l'impianto.
cnesan ha scritto: L'impianto è funzionante e l'unica manutenzione che faccio regolarmente è la sostituzione di prese elettriche e interruttori della luce.
io vorrei capire il motivo per il quale vorresti rifare l'impianto.
Sebastiano
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"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
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"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
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Il preventivo è circa €30000.00 circa. Anche io noto dubbi in merito poiché proprio ieri, parlando con il condomino al piano di sopra, quest'ultimo è riuscito a sfilare tutti i cavi sostituendoli con i nuovi mentre per la luce i fili escono dal muro a fianco di un gancio dove si appende il lampadario.
L'impianto è formato da tre linee (almeno 3 sono gli interruttori magnetotermici):
1) Tutte le f.e.m.: due in cucina, una in stanza da pranzo, una in stanza da letto e due in stanza bambini.
2) Tutte le prese normali: una in cucina, una in bagno, due nella stanza da pranzo, una nella stanza da letto e una nella stanza dei bambini.
3) Luci : 1°Corridoio - 2°Corridoio non funzionante - luce cucina - luce bagno - doppia luce nelle altre tre stanze.
Il motivo è che circa 20 anni fa si senti per un po' puzza di bruciato, praticamente non funzionava più le luci del secondo corridoio. Inoltre nell'ultimo cambio prese, le guaine si spaccano come si muovono ecco perché vorrei cambiare i cavi.
Non mi serve a norma di legge ma mi serve a norma che non vadi al collasso l'impianto elettrico o che si incendi l'appartamento oltre che tutte le prese devono avere la messa a terra lampadari inclusi.
Comunque ho contattato un altro elettricista passato dall'inquilino del piano di sopra per vedere che dice.
L'impianto è formato da tre linee (almeno 3 sono gli interruttori magnetotermici):
1) Tutte le f.e.m.: due in cucina, una in stanza da pranzo, una in stanza da letto e due in stanza bambini.
2) Tutte le prese normali: una in cucina, una in bagno, due nella stanza da pranzo, una nella stanza da letto e una nella stanza dei bambini.
3) Luci : 1°Corridoio - 2°Corridoio non funzionante - luce cucina - luce bagno - doppia luce nelle altre tre stanze.
Il motivo è che circa 20 anni fa si senti per un po' puzza di bruciato, praticamente non funzionava più le luci del secondo corridoio. Inoltre nell'ultimo cambio prese, le guaine si spaccano come si muovono ecco perché vorrei cambiare i cavi.
Non mi serve a norma di legge ma mi serve a norma che non vadi al collasso l'impianto elettrico o che si incendi l'appartamento oltre che tutte le prese devono avere la messa a terra lampadari inclusi.
Comunque ho contattato un altro elettricista passato dall'inquilino del piano di sopra per vedere che dice.
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cnesan ha scritto:Non mi serve a norma di legge ma mi serve a norma che non vadi al collasso l'impianto elettrico o che si incendi l'appartamento oltre che tutte le prese devono avere la messa a terra lampadari inclusi.
Quindi ti serve un impianto a norma di legge.
cnesan ha scritto:Comunque ho contattato un altro elettricista [...]
Devi contattare una ditta legalmente abilitata, ossia in grado di rilasciare la Dichiarazione di conformità dei lavori eseguiti (DICO). E' una dichiarazione obbligatoria per legge, con la quale la ditta dichiara che i lavori sono stati eseguiti a regola d'arte, assumendosi la diretta responsabilità di quanto dichiarato.
Il mio consiglio è di chiedere un preventivo per il "rifilaggio" dei fili nell'impianto esistente, eseguendo naturalmente tutti quei piccoli lavori necessari per poter rilasciare la citata DICO.
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