Buongiorno
Claudio34,
Per aiutarti servirebbe inquadrare meglio il tuo ruolo: sei il progettista incaricato dall'utente per il progetto della nuova sottostazione?
Partiamo poi dall'inizio.
Visto che stai pensando al fornitore delle apparecchiature dovresti aver già scelto:
-schema unifilare (singola/doppia sbarra, H, anello...)
-tecnologia da usare per la stazione (isolamento in aria, in SF6 o ibrido)
-livelli prestazionali (corrente nominale, corrente di cto cto, livelli di isolamento, contaminazione, sollecitazioni sismiche, carico vento/neve/ghiaccio) di apparecchiature e macchinario.
Se hai fatto queste scelte inizia a condividerle e partiamo da lì.
Tali scelte influenzano ovviamente il ventaglio di fornitori:
Se parliamo di apparecchiature in aria la platea di potenziali fornitori è molto più ampia. Inoltre non hai nessun vincolo di lock-in, ossia puoi approvvigionare apparecchiature diverse da diversi fornitori.
Per dirti quelli più attivi dovremmo sapere il paese in cui stai operando (a spanne, non sembra l'Italia).
Chiaramente, sempre parlando di apparecchiature in aria, devi decidere:
-tipologia di involucri (porcellana / polimerici)
-isolante (olio/SF6/isolamento solido)
- per gli interruttori, il tipo costruttivo (dead tank/live tank).
Per i blindati, i potenziali fornitori sono molti. Non ci so o solo ABB, Siemens e GE: limitandoci al mercato Italiano ci sono almeno altri 3 o 4 fornitori dal far east.
Per i moduli compatti (soluzione ibrida), di fatto il leader è ABB, ma ci sono diversi altri fornitori che stanno andando dietro.
Insomma, potremmo metterci anni.
Sicuramente non bastano i video di YouTube per ottenere un know how minimamente sufficiente per la progettazione di sottostazioni AT.
20 anni di esperienza in altri settori non ti danno la competenza in questo, è lapalissiano.
Insomma, se vuoi qualche supporto dovrai circoscrivere meglio i singoli problemi.