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posta10100 » 4 gen 2020, 16:51
ElettroNewbie ha scritto:Non appena V1 scende al di sotto di o,7 allora entrambi i diodi sono spenti ed vout si porta allo stesso valore di V1 ossia segue pari pari cio che fa V1.
Direi di no...
togli i diodi e i generatori V2 e I1, quanto vale Vout in funzione di V1?
ElettroNewbie ha scritto:come mai il generatore di tensione in serie al generatore di corrente non dovrebbe imporre la sua d.d.p ai capi dell'intero ramo?
Vedila in questo modo:
- Il generatore di tensione ideale impone
ai suoi morsetti una tensione indipendentemente dalla corrente che lo attraversa
- Il generatore di corrente ideale impone una corrente al ramo in cui si trova
indipendentemente dalla tensione ai suoi morsetti. Prendi un caso semplice, un circuito composto da un generatore di corrente I e da una resistenza R. La tensione sulla resistenza (che poi è la stessa ai capi del generatore di corrente è data dalla legge di Ohm V=RI. Cosa succede ora se raddoppi il valore di R? Il generatore di corrente deve far circolare sempre la stessa corrente e quindi "si adatta" raddoppiando la tensione ai suoi morsetti.
Torniamo ora al generatore di tensione con in serie il generatore di corrente del tuo circuito.
Semplifichiamolo eliminando V1 e i diodi.
Nel ramo che contiene I1 e V2 circolerà una corrente imposta dal generatore di corrente che andrà in parte verso R1 e in parte verso R2. La tensione su R1 (o su R2) è data da V=I * Req dove Req è il parallelo tra R1 e R2 indipendentemente dal valore di V2.
Se non sei ancora convinto

applica la sovrapposizione degli effetti.
Quando consideri l'effetto di I1 cortocircuiti V2 che quindi diventa un filo ed il calcolo è quello che ho scritto qui sopra, quando consideri l'effetto di V2 devi aprire il generatore di corrente I1 e quindi quel ramo è interrotto e V2 è isolato dal mondo.
Ti torna ora o ti ho confuso di più le idee?
