Non ho una spiegazione plausibile, posso solo fare delle ipotesi.
Partiamo
ab initioTheRedBaron ha scritto:il problema non è sul TR che pilota la porta del Trigger perché non cambia di stato, ma del NE555
Questa affermazione e' difficile da dimostare.
Se guardi le specifiche del 555 pag. 8 fig. 8
http://www.ti.com/lit/ds/symlink/ne555.pdfvedi che per "triggerare" il 555 e' sufficiente che la tensione di trigger "scenda" sotto 2 o 1 V (con 12 Vcc) per un tempo di 200 o 100 ns. (questa affermazione non e' totalmente corretta perche' il grafico si riferisce al tempo di propagazione e non alla durata del trigger, ma i due tempi sono comparabili).
Quindi e' sufficiente che la transistor porti la tensione di trigger sotto 2 V per 200 ns affinche' il 555 triggeri.
E' difficile verificare questa condizione: devi rilevare un segnale "singolo" (oscilloscopio in modalita' "single shot") che dura 200 ns.
In realta' le cose sono assai peggio
Sul collettore del transistor (pin2 del 555, ingresso di trigger) c'e' una resistenza da 10 K verso Vcc e un condensatore verso massa.
Il circuito equivalente ha due costanti di tempo molto diverse in "scarica" e in "carica".
Fig. 1b scarica
La Rtr (la "resistenza" di saturazione del transistor) potrebbe valere circa 10 ohm
La costante di tempo Rtr, C3 vale 3700 ns -> 3.7 us
Dopo circa 10 us (3 costanti di tempo) il condensatore e' scarico e il trigger e' a tensione 0 V
Fig. 1c carica
Il condensatore si carica tramite la resistenza da 10 k con una costante di tempo 10 k, 370 n -> 3,7 ms e il pin 2 del 555 rimarra' quindi "sotto il livello di trigger" per questo tempo.
E' sufficiente quindi un impulso qualche us sulla base del transistor per triggerare il 555.
Questo "trucco" (circuito transistor + RC sul collettore) e' usato estensivamente quando vuoi triggerare un 555 con impulsi "brevi" (fino a qualche ns).
Fatta questa lunga premessa:
1) e' per questo che proponevo di scollegare il collettore del transistor (e lasciare collegati R e C).
In questo modo (nell'ipotesi che la strada del disturbo sia base transistor -> collettore del transistor -> ingresso trigger 555):
a) il disturbo non viene "amplificato" dal transistor
b) il condensatore non viene scaricato dalla bassa resistenza (10 ohm) di saturazione del transistor
2) non mi e' chiaro cosa rappresenta e che "dimensioni geometriche" ha il circuito cerchiato di rosso in Fig. 1a
3) il condensatore C3 da qualche uF "ammazza" sicuramente il disturbo (allungando a dismisura il tempo di scarica - nonostante la resistenza di saturazione del transistor da 10 ohm) ma forse non e' la strada piu' "corretta" di risolvere il problema.