Mi sembra di rivivere quello che ho passato per l'irrigazione dell'orto. Ho un sistema molto simile.
Mi sorge un dubbio che ancora non è stato detto, mi sembra.
La pompa è una sola, da quanto vedo, che deve riempire il bidone e allo stesso tempo dare erogazione anche ad un rubinetto.
Come svuoti tale cisterna? Per caduta o c'è un'altra pompa non ancora menzionata?
Collegamento galleggiante su pulsante: è fattibile?
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daniele1996 ha scritto:ma collegare il galleggiante in parallelo al contatto che chiude il relé non é una soluzione abbastanza semplice e funzionale?
Fosse così semplice, non avremmo creato 4 pagine di topic
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rogergerry
0 3 - Messaggi: 28
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DavideChinelli ha scritto:Come svuoti tale cisterna? Per caduta o c'è un'altra pompa non ancora menzionata?
La cisterna da acqua (a caduta) ad un rubinetto nel giardino e tutti gli scarichi di casa.
Comunque a me fa piacere tutta questa vostra apprensione verso l'impianto idraulico, ma a me, sin da principio, interessa l'impianto ELETTRICO!
Come posso, adesso, collegare il tutto?
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rogergerry
0 3 - Messaggi: 28
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Allora, spiego come ho fatto io, così puoi trarre spunto e magari capirci qualcosa in più tutti quanti, anche a livello cablaggio.
Premessa:
Ho una pompa sommersa che pesca da un pozzo profondo 14 metri che deve riempire una cisterna da 1000 litri appoggiata al terreno. La cisterna la uso per irrigare l'orto con una seconda pompa, che aziono manualmente.
Allora, dalla linea elettrica ho messo un magnetotermico differenziale ed un salvamotore (quest'ultimo lo uso come interruttore per disattivare tutto nel periodo invernale).
Lato 230V in uscita dal quadro ho messo un pressostato con polmone (il tuo presscontrol), il più vicino possibile alla pompa, in ogni caso prima di qualunque rubinetto.
Questo si occupa di accendere / spegnere la pompa nel momento in cui la pressione varia.
Ho poi i serito un trasformatore 230/24 V (solo ed esclusivamente per non avere la 230V nel bidone) che alimenta il galleggiante. Al galleggiante ho collegato in serie un'elettrovalvola (sempre a 24 V).
Tra il presscontrol e l'elettrovalvola ho inserito una decina di rubinetti.
All'apertura di qualunque rubinetto la pressione cala e la pompa si accende.
Se chiudo tutti i rubinetti la pressione sale e la pompa si arresta.
Se il bidone è vuoto il galleggiante, in serie con l'elettrovalvola scatta, la valvola di apre, la pressione cala e la pompa parte.
Quando il bidone è pieno il galleggiante scatta, fa chiudere l'elettrovalvola, la pressione sale, la pompa si spegne.
Ho poi implementato anche lo stesso sistema, a rovescio per una seconda pompa, per annaffiare l'orto, collegando le due pompe con un relè, in modo che se il bidone è vuoto o la pompa sommersa è in azione, in automatico l'altra non si avvia. Ma questo è un altro discorso, un'aggiunta che serve a me per sicurezza.
Infine ho un timer che gestisce tempi e orari delle varie zone di irrigazione (tutti apribili/chiudibile tramite elettrovalvole a 24 V).
Ora gli elettricisti sul forum saranno in grado di disegnati lo schema elettrico (io lo potrei fare su carta ma poi non potrei postarlo sul forum).
Così è come ho collegato il tutto, per evitare di dimenticare accesa la pompa o andare ad annaffiare e ritrovarmi l'acqua troppo fredda (in estate la pesco a non più di 12ºC dal sottosuolo) perché mi sono dimenticato di riempire il bidone la volta precedente.
Premessa:
Ho una pompa sommersa che pesca da un pozzo profondo 14 metri che deve riempire una cisterna da 1000 litri appoggiata al terreno. La cisterna la uso per irrigare l'orto con una seconda pompa, che aziono manualmente.
Allora, dalla linea elettrica ho messo un magnetotermico differenziale ed un salvamotore (quest'ultimo lo uso come interruttore per disattivare tutto nel periodo invernale).
Lato 230V in uscita dal quadro ho messo un pressostato con polmone (il tuo presscontrol), il più vicino possibile alla pompa, in ogni caso prima di qualunque rubinetto.
Questo si occupa di accendere / spegnere la pompa nel momento in cui la pressione varia.
Ho poi i serito un trasformatore 230/24 V (solo ed esclusivamente per non avere la 230V nel bidone) che alimenta il galleggiante. Al galleggiante ho collegato in serie un'elettrovalvola (sempre a 24 V).
Tra il presscontrol e l'elettrovalvola ho inserito una decina di rubinetti.
All'apertura di qualunque rubinetto la pressione cala e la pompa si accende.
Se chiudo tutti i rubinetti la pressione sale e la pompa si arresta.
Se il bidone è vuoto il galleggiante, in serie con l'elettrovalvola scatta, la valvola di apre, la pressione cala e la pompa parte.
Quando il bidone è pieno il galleggiante scatta, fa chiudere l'elettrovalvola, la pressione sale, la pompa si spegne.
Ho poi implementato anche lo stesso sistema, a rovescio per una seconda pompa, per annaffiare l'orto, collegando le due pompe con un relè, in modo che se il bidone è vuoto o la pompa sommersa è in azione, in automatico l'altra non si avvia. Ma questo è un altro discorso, un'aggiunta che serve a me per sicurezza.
Infine ho un timer che gestisce tempi e orari delle varie zone di irrigazione (tutti apribili/chiudibile tramite elettrovalvole a 24 V).
Ora gli elettricisti sul forum saranno in grado di disegnati lo schema elettrico (io lo potrei fare su carta ma poi non potrei postarlo sul forum).
Così è come ho collegato il tutto, per evitare di dimenticare accesa la pompa o andare ad annaffiare e ritrovarmi l'acqua troppo fredda (in estate la pesco a non più di 12ºC dal sottosuolo) perché mi sono dimenticato di riempire il bidone la volta precedente.
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DavideChinelli
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Ho poi i serito un trasformatore 230/24 V (solo ed esclusivamente per non avere la 230V nel bidone) che alimenta il galleggiante.
Che trasformatore? Deve essere un trasformatore di sicurezza altrimenti in caso di guasto hai comunque 230 V.
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Grazie mille Davide per la spiegazione dettagliata. Molto ingegnoso il tuo impianto. Complimenti. Francamente,però,non so se possa essere fattibile anche per il mio impianto. Sarebbe bello comunque vedere il tuo schema. Perché non si può pubblicare?
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rogergerry
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daniele1996 ha scritto:Scusate l'intromissione senza molte considerazioni dei post precedenti, ma collegare il galleggiante in parallelo al contatto che chiude il relé non é una soluzione abbastanza semplice e funzionale?
mi pare di no visto che il problema è che rimane alimentato anche quando non deve esserlo...
saluti.
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lelerelele
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Comunque a me fa piacere tutta questa vostra apprensione verso l'impianto idraulico, ma a me, sin da principio, interessa l'impianto ELETTRICO!![]()
perché tutto possa funzionare bene, parte elettrica ed idraulica devono essere ben integrate fra loro.
è inutile dire attacca i fili in questo e quest'altro modo, senza neanche sapere che sistema si sta controllando.
Ad ogni modo, collegare un pressostato è banale a questo punto, semplicemente gli fai interrompere fase e neutro di alimentazione della pompa.
Togli via il relè passo passo attuale, in modo che arrivi sempre alimentazione ed in mezzo fra l'impianto elettrico e la pompa, poni il pressostato ad interrompere.
Poi lato idraulico è importante porre un vaso di espansione per evitare che, in caso di prelievi inferiori alla portata erogata dalla pompa, questa stacchi ed attacchi continuamente.
Immagino la pompa allo stato attuale sia già adeguatamente protetta da sovraccarico, cortocircuito e contatti indiretti...
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JAndrea ha scritto:Ad ogni modo, collegare un pressostato è banale a questo punto, semplicemente gli fai interrompere fase e neutro di alimentazione della pompa.
Togli via il relè passo passo attuale, in modo che arrivi sempre alimentazione ed in mezzo fra l'impianto elettrico e la pompa, poni il pressostato ad interrompere.
Ciao Andrea. Grazie per la risposta. Fosse stato così semplice nemmeno avrei chiesto aiuto
Il problema sorge nel momento in cui voglio collegare anche il galleggiante!
Come inserisco anche lui in questo impianto?
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rogergerry
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Se inserisci il rubinetto con galleggiante idraulico, la pompa si ferma per intervento del pressostato al raggiungimento del livello massimo.
Quindi non è indispensabile, se proprio vuoi questa seconda ulteriore sicurezza, puoi sfruttare i 2 fili presenti per la vecchia linea pulsanti, fissando il galleggiante elettrico in modo che intervenga ad un livello superiore rispetto a quello idraulico.
A questo punto vuoi che alla discesa di livello, trattandosi di una "sicurezza" riparta dopo intervento manuale con una specie di reset? visto che per raggiungere questa situazione il rubinetto a bordo vasca deve essersi bloccato...
Quindi non è indispensabile, se proprio vuoi questa seconda ulteriore sicurezza, puoi sfruttare i 2 fili presenti per la vecchia linea pulsanti, fissando il galleggiante elettrico in modo che intervenga ad un livello superiore rispetto a quello idraulico.
A questo punto vuoi che alla discesa di livello, trattandosi di una "sicurezza" riparta dopo intervento manuale con una specie di reset? visto che per raggiungere questa situazione il rubinetto a bordo vasca deve essersi bloccato...
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