elegos ha scritto:Ora che abbiamo individuato la fonte luminosa "principale", in teoria dovremmo considerare dei canali di luce secondari per simulare il diverso spettro durante l'anno... è un discorso che ha senso, oppure si può semplicemente giocare sul PPFD durante l'anno?
Occorrono 2 led, uno con componente maggiore sul rosso, ed uno sul blu. Dimmerando i due dai alla pianta la luce di cui ha bisogno, blu per la vegetativa e rosso per la fioritura.
elegos ha scritto:Inoltre vedo che la temperatura che raggiunge quel COB è di circa 85°C. Per evitare di (letteralmente) cuocere la povera pianta, un sistema di dissipazione si rende necessario.
Senza dissipazione il led crepa nel giro di pochi secondi, molto prima della pianta. Un dissipatore attivo è molto più piccolo ma le ventole generano polvere e si possono rompere in qualunque momento. Un dissipatore passivo non soffre di questi problemi ma è moooolto più grande. In ogni caso il calore (aria calda) va estratto dal luogo di coltivazione.
elegos ha scritto:Rimane anche un altro quesito: esistono alimentatori DC da 54V, magari a dissipazione "non rumorosa"?
Alimentatori per LED ne esistono di ogni tipo, sono tutti switching quindi non è hanno bisogni di questi grandi ventilatori.
elegos ha scritto:Inoltre avrebbe senso abbassare la tensione a 3.3V per alimentare ad esempio un Arduino, oppure a 12V per una o più ventole di raffreddamento, oppure sarebbe consigliabile un circuito di alimentazione separato?
Le linea di alimentazione di un micro deve essere sempre separata dal resto in ogni caso.