Buongiorno a tutti,
vi contatto per una domanda; mi domandavo se gli stabilizzatori di tensione commerciali che vengono venduti sono sempre ed esclusivamente degli autotrasformatori variac (dunque non vi è isolamento tra primario e secondario), oppure se possono essere utilizzati, e se si utilizzano che voi sappiate, dei tradizionali trasformatori.
Al di là dei vantaggi e svantaggi che offre un autotrasformatore rispetto ad un trasformatore con primario e secondario isolato dalle caratteristiche equivalenti, a partendo dal presupposto che tra le applicazioni dell'autotrasformatore vi è quello di usarlo come regolatore di tensione, mi domandavo se poi effettivamente si ricorresse all'utilizzo anche dei tradizionali trasformatori di tensione con primario e secondario isolato.
Grazie tante
utilizzo del trasformatore come regolatore di tensione
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carloc,
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BrunoValente,
IsidoroKZ
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Ciao,
come hai detto gli autotrasformatori, non hanno il secondario isolato dalla rete.
Se guardi quei trasformatori che si mettono nella presa di corrente, hanno stampato un quadratino e a volte anche due quadratini uno dentro l'altro, sta ad indicare che sono isolati dalla rete e quando doppio quadrato, doppio isolamento,.
Quindi non sono autotrasformatori.
Il variac è un'altra cosa, è sì un autotrasformatore, ma regolabile con un cursore che scorre sull'avvolgimento fatto su un nucleo toroidale, guarda in rete come è fatto.
Non viene usato come regolatore di tensione, ma viene usato come alimentatore a varie tensioni, in genere non stabilizzate, facendo una commutazione su varie prese nel secondario del trasformatore.
come hai detto gli autotrasformatori, non hanno il secondario isolato dalla rete.
Se guardi quei trasformatori che si mettono nella presa di corrente, hanno stampato un quadratino e a volte anche due quadratini uno dentro l'altro, sta ad indicare che sono isolati dalla rete e quando doppio quadrato, doppio isolamento,.
Quindi non sono autotrasformatori.
Il variac è un'altra cosa, è sì un autotrasformatore, ma regolabile con un cursore che scorre sull'avvolgimento fatto su un nucleo toroidale, guarda in rete come è fatto.
Non viene usato come regolatore di tensione, ma viene usato come alimentatore a varie tensioni, in genere non stabilizzate, facendo una commutazione su varie prese nel secondario del trasformatore.
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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setteali ha scritto:Il variac è un'altra cosa, è sì un autotrasformatore, ma regolabile con un cursore che scorre sull'avvolgimento fatto su un nucleo toroidale, guarda in rete come è fatto.
Non viene usato come regolatore di tensione, ma viene usato come alimentatore a varie tensioni, in genere non stabilizzate, facendo una commutazione su varie prese nel secondario del trasformatore.
Salve
Ok chiarissimo grazie; ho affermato che il variac venisse spesso utilizzato come "stabilizzatore di tensione" perché si trovano diverse fonti che lo affermano.
Ad esempio questa: http://www.audiovalvole.it/variac.html , ma ce ne sono anche diversi a riguardo che affermano che il variac possa essere utilizzato come stabilizzatore di tensione; ovviamente si necessiterebbe di un opportuno controllo, che permetta di variare tempestivamente la presa del secondario in funziona della "lettura" della tensione in ingresso.
Detto ciò, indipendentemente dal fatto dunque che ciò sia corretto o meno, sapresti dirmi per caso cosa si utilizza dunque come trasformatore per stabilizzare la tensione? Ho dei dubbi proprio a riguardo.
Grazie tante per la tua risposta.
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mentos,
ci sono le soluzioni più svariate, dalle elettromeccaniche a quelle con tiristori che parzializzano l'onda agli inverter a IGBT o MOSFET che regolano la tensione mantenendola di forma sinusoidale.
Ciao
Mario
ci sono le soluzioni più svariate, dalle elettromeccaniche a quelle con tiristori che parzializzano l'onda agli inverter a IGBT o MOSFET che regolano la tensione mantenendola di forma sinusoidale.
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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Buongiorno, grazie per la risposta.
Sono a conoscenza, in maniera non approfondita ma da puro conoscitore ovviamente, del fatto che si possa ricorrere all'elettronica di potenza per stabilizzare la tensione.
La mia domanda (quesito) o dubbio si riferisce infatti solamente ed esclusivamente al caso relativo all'uso del trasformatore come possibile elemento per stabilizzare la tensione.
I rispettivi dubbi a riguardo li ho inseriti sopra.
Sono a conoscenza, in maniera non approfondita ma da puro conoscitore ovviamente, del fatto che si possa ricorrere all'elettronica di potenza per stabilizzare la tensione.
La mia domanda (quesito) o dubbio si riferisce infatti solamente ed esclusivamente al caso relativo all'uso del trasformatore come possibile elemento per stabilizzare la tensione.
I rispettivi dubbi a riguardo li ho inseriti sopra.
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mentos,
nei pochi casi in cui si vuole avere l'isolamento, al regolatore di tensione si aggiunge un trasformatore.
Niente vieterebbe di costruire dei trasformatori dove il secondario ha le classiche spire fresate per permettere alle spazzole di prelevare la tensione regolata. Le spazzole possono essere azionate da un solo servomotoriduttore per le tre fasi, oppure da un servomotoriduttore per ciascuna fase che permette di compensare anche alcune asimmetrie delle tensioni.
Ciao
Mario
nei pochi casi in cui si vuole avere l'isolamento, al regolatore di tensione si aggiunge un trasformatore.
Niente vieterebbe di costruire dei trasformatori dove il secondario ha le classiche spire fresate per permettere alle spazzole di prelevare la tensione regolata. Le spazzole possono essere azionate da un solo servomotoriduttore per le tre fasi, oppure da un servomotoriduttore per ciascuna fase che permette di compensare anche alcune asimmetrie delle tensioni.
Ciao
Mario
Mario Maggi
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mario_maggi
20,0k 3 11 12 - G.Master EY

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Un po' di tempo fa (avendo recuperato alcuni di quegli stabilizzatori sia guasti che funzionanti) mi sono posto la stessa domanda, come funzionano e nello specifico, che funzione svolge il trasformatore che in genere è presente
qui puoi leggere la risposta che mi diedero (leggi specialmente i post #4 - 5 ed osserva lo schemino sul #4)
http://el34world.com/Forum/index.php?topic=7096.msg62511#msg62511
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Kagliostro
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Kagliostro ha scritto:Un po' di tempo fa (avendo recuperato alcuni di quegli stabilizzatori sia guasti che funzionanti) mi sono posto la stessa domanda, come funzionano e nello specifico, che funzione svolge il trasformatore che in genere è presente
qui puoi leggere la risposta che mi diedero (leggi specialmente i post #4 - 5 ed osserva lo schemino sul #4)
http://el34world.com/Forum/index.php?topic=7096.msg62511#msg62511
K
Interessantissimo
Grazie mille, hai pienamente centrato cosa mi ha spinto ad aprire questo thread!!
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