claudiocedrone ha scritto: ...non me lo sono mai chiesto...
Ora stavo riflettendo sul
bianco e sulla
biacca [longobardo
blaich=pallido, sbiadito... (sbiancato con la cenere?

] notando una (apparente) affinità con
black ma anche con
blink e quindi sui neolatini blanco, blanc etc. mentre il termine latino è
albus che in italiano è rimasto solo in albino, albinismo etc. e... in
albacchio (sissignori, nel mio dialetto questa è la forma del "romanesco" agnello da latte
abbacchio che a quanto pare, non se ne abbiano i romani, ne è una storpiatura

) e notavo che
bla e
alb anche se diversamente disposte sono le medesime lettere, quindi mi è sorto un grande dubbio cui forse potrebbe intervenire
IsidoroKZ, ovvero: non è che alb e bla sono allitterazioni di una medesima radice indoeuropea?

"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)