In modo generico si, nel caso particolare è una legge semplice, quale?

dove E dovrebbe essere pari a 5 volt e la costante di tempo, invece, dovrebbe essere:

Il valore della resistenza equivalente si trova mettendosi ai capi di C1 ed osservando la resistenza che tale condensatore vede ai suoi capi "alla Thevenin".
In questo caso dovrebbe trattarsi di quattro contributi:
a. R1
b. la resistenza che si osserva verso IC1 dal terminale GND (di cui non ho idea)
c. la resistenza offerta dal comparatore (che, presumo, debba essere molto alta, visto il basso assorbimento)
d. la resistenza equivalente vista osservando verso l'ingresso di IC2.
La corrente in ingresso è uguale alla somma delle correnti in uscita. E' lo stesso circuito di IC1,
cambia solo il valore di R.
E qui mi viene subito una domanda: quando il BJT è in saturazione (sulla base dell'esito della comparazione eseguita dall'operazionale) il collettore dovrebbe assorbire una corrente di circa 100 mA (un po' meno se si considera la caduta tra collettore ed emettitore di qualche decimo di volt). Ma IC2 riesce a fornire una tale corrente?
Grazie per il vostro tempo.
