Buon pomeriggio a tutti ragazzi! Spero di essere nella sezione giusta. Ho da poco acquistato il libro 'Elettronica Sapere e saper fare' di Giampiero Filella e sono fermo al primo esercizio, ovvero Realizzare un circuito astabile a due diodi Led.
Dopo aver comprato tutto l'occorrente e aver realizzato il circuito su basetta millefori e non su circuito stampato in quanto non sono riuscito a trovarne in rete e dopo averlo alimentato con una batteria da 9V esso non funziona, ovvero, si accende solamente un led rimanendo costantemente acceso. Ho notato che un transistor si scalda tantissimo e rilascia del fumo. Volevo sapere dove possa essere il problema. Ho letto anche il vostro articolo 'Dallo schema al prototipo' ed ho seguito tutte le procedure lì descritte prima di iniziare a saldare tutti i componenti. Vi mostro anche delle foto riguardanti lo schema cricuitale e il circuito da me realizzato. Grazie in anticipo per l'aiuto.
Saluti.
Circuito Astabile a due diodi Led
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xXMarcoXx ha scritto:...Ho notato che un transistor si scalda tantissimo e rilascia del fumo...
Mi sembra che sia invertito!
Bello il mille fori a fori metallizzati.
Se quello che funziona basta non lo tocca' sennò te lassa!
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Occhio che hai due conduttori scoperti che si toccano...
Max
MaxDisapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo [attribuita a Voltaire]
La gentilezza dovrebbe diventare lo stile naturale della vita, non l'eccezione [Siddhārtha Gautama]
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Max2433BO
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Bello il mille fori a fori metallizzati.
Esatto! Bello perché ogni foro ha le corone più robuste su entrambe le facce, ma di contro ha due problemi:
1: costa di più rispetto alle mille fori monofaccia, ma quando servono "giunti" più sicuri ci può stare;
2: può ingannare chiunque, sia chi non abbia ma anche chi abbia esperienza: è un attimo confondersi e il cortocircuito è sempre dietro l'angolo.

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AZZZ
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Secondo me hai fatto un po' di confusione con i transistor, quello di destra mi pare invertito, ma ricontrolla bene tutto il circuito, l'altro transistor a sx mi pare che abbia una goccia di stagno esagerata, non è che tocca con la base?
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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...quello di destra mi pare invertito...
Grazie della risposta e dell'aiuto, il transistor l'ho rovesciato perché mi veniva più semplice collegare il reofolo al centro al condensatore C1. Scusate l'ignoranza è il primo circuito che cerco di realizzare. Il transistor deve essere collegato in una determinata maniera oppure è indifferente il verso in cui è posizionato sulla basetta?
occhio che hai due conduttori scoperti che si toccano...
Grazie della risposta, i conduttori non si toccano, secondo te in questo caso per evitare errori è ideale utlizzare dei normali conduttori invece che conduttori scoperti?
Ho acquistato un rotolo di cavi per wire wrapping, posso utilizzare quelli anche se ho difficoltà a saldarli?
Grazie mille a tutto per l'aiuto.
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I componenti li puoi posizionare come vuoi, su questi circuiti non ci sono particolari attenzioni.
Anche i fili puoi usare quelli di sezione adeguata e quelli che ti ritrovi, andare a comperare dei fili che usi a cm è dispendioso
usa quelli che hai .
Prova questo sistema : prendi della trecciola da elettricisti da 1,5mm oppure 2,5 o 4mm, basta dei pezzetti, ne sbucci 5 - 7 cm ne sfili 2 0 3 fili e li attorcigli stretti , ci sono diversi modi, a te l'ingegno.
In questo modo ottieni un filo adatto a quei tipi di collegamento e ti accorgerai come si salda bene, lo stagno scorre sul filo perché è attratto dalla spirale stretta.
Quando devi passare un filo sopra un altro, uno dei due deve essere isolato, puoi usare un tubetto recuperato da un filo sbucciato o un filo isolato naturalmente o metterci un pezzetto di scotch di carta o anche qui a te l'ingegno.
Come ti ho detto i componenti li puoi posizionare come vuoi o ti pare non c'è nessun problema devi però rispettare il circuito elettrico e la disposizione dei pin dei componenti con le loro polarità è buona regola disporre i componenti nel modo più razionale per i collegamenti ,non allargarti con le distanze e una disposizione che dìa modo di seguire il circuito intuitivamente, cosa che ho visto hai fatto.
Su questo circuito non ci sono problemi di forti correnti o possibili inneschi, cosa che dovrai tener presente quando andrai a fare circuiti che richiedono particolari attenzioni e considera che quando vorrai fare una realizzazione ad hoc dovrai seguire diverse regole.........ma le imparerai leggendo molto e seguendo le costruzioni che vengono fatte, anche leggere i post in questo forum .
Aggiungo che devi imparare a disegnare i circuiti sia usando un cad, qui fidocadj , ma anche a mano su un foglio, secondo me si impara molto disegnando i componenti e considera che ogni disegno del componente rispecchia la propria costruzione e funzionalità e adopera il multimetro per seguire i circuiti di come funzionano e di come pensi dovrebbero funzionare e renderti conto dei risultati.
Lo dico a te sperando che venga letto anche da qualcun altro che non usa il multimetro nel modo per il quale è costruito, cioè : " multimetro significa multi misure " perché ad esempio le portate in ohm non servono soltanto a misurare le resistenze, ma qualsiasi resistena che si forma tra contatti o continuità di un percorso elettrico o per capire se un componente ha questa particolarità
Scusami se l'ho fatta lunga e mi sono permesso di dirti cercando di insegnarti questi piccoli principi anche se qualcosa sai già.
.......fai gli schemi, anche semplici , due o tre volte e ragionaci sopra di come funzionano e poi fai il circuito .......
Facci sapere se hai trovato l'errore
Anche i fili puoi usare quelli di sezione adeguata e quelli che ti ritrovi, andare a comperare dei fili che usi a cm è dispendioso
Prova questo sistema : prendi della trecciola da elettricisti da 1,5mm oppure 2,5 o 4mm, basta dei pezzetti, ne sbucci 5 - 7 cm ne sfili 2 0 3 fili e li attorcigli stretti , ci sono diversi modi, a te l'ingegno.
In questo modo ottieni un filo adatto a quei tipi di collegamento e ti accorgerai come si salda bene, lo stagno scorre sul filo perché è attratto dalla spirale stretta.
Quando devi passare un filo sopra un altro, uno dei due deve essere isolato, puoi usare un tubetto recuperato da un filo sbucciato o un filo isolato naturalmente o metterci un pezzetto di scotch di carta o anche qui a te l'ingegno.
Come ti ho detto i componenti li puoi posizionare come vuoi o ti pare non c'è nessun problema devi però rispettare il circuito elettrico e la disposizione dei pin dei componenti con le loro polarità è buona regola disporre i componenti nel modo più razionale per i collegamenti ,non allargarti con le distanze e una disposizione che dìa modo di seguire il circuito intuitivamente, cosa che ho visto hai fatto.
Su questo circuito non ci sono problemi di forti correnti o possibili inneschi, cosa che dovrai tener presente quando andrai a fare circuiti che richiedono particolari attenzioni e considera che quando vorrai fare una realizzazione ad hoc dovrai seguire diverse regole.........ma le imparerai leggendo molto e seguendo le costruzioni che vengono fatte, anche leggere i post in questo forum .
Aggiungo che devi imparare a disegnare i circuiti sia usando un cad, qui fidocadj , ma anche a mano su un foglio, secondo me si impara molto disegnando i componenti e considera che ogni disegno del componente rispecchia la propria costruzione e funzionalità e adopera il multimetro per seguire i circuiti di come funzionano e di come pensi dovrebbero funzionare e renderti conto dei risultati.
Lo dico a te sperando che venga letto anche da qualcun altro che non usa il multimetro nel modo per il quale è costruito, cioè : " multimetro significa multi misure " perché ad esempio le portate in ohm non servono soltanto a misurare le resistenze, ma qualsiasi resistena che si forma tra contatti o continuità di un percorso elettrico o per capire se un componente ha questa particolarità
Scusami se l'ho fatta lunga e mi sono permesso di dirti cercando di insegnarti questi piccoli principi anche se qualcosa sai già.
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