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claudiocedrone » 28 feb 2020, 3:04
In passato ho avuto modo di mettere mano a diverse testate valvolari per chitarra (doppi push-pull di EL34 e 5881, classiche configurazioni per i 100 W) e direi che la maggiore probabilità di guasto vero e proprio è dovuto a scossoni urti e vibrazioni eccessive, insomma motivi "meccanici" a valvole calde (similmente alle lampade a incandescenza) p. es. una testata Peavey da rack, quindi con i tubi disposti orizzontalmente per motivi di spazio, era invece stata usata poggiata sui cabinet e due valvole finali erano andate brutalmente in corto portandosi appresso il trasformatore di uscita e qualche altro componente; per il resto la sovraccaricabilità delle valvole non è lontanamente paragonabile rispetto ai transistor, ho visto finali lavorare con le placche rosso ciliegia che come unico manifesto difetto distorcevano fortemente... ovviamente non era il caso di tenerle a lungo così ma un transistor in condizioni "simili" sarebbe defunto immediatamente; daltronde da ragazzino p. es. le EL34 le ho viste usate per RF come finali in classe C con 700 V di anodica...
SediciAmpere, se non sono indiscreto però a questo punto mi sorge la curiosità di sapere il motivo della domanda iniziale, ovvero come mai ti sarebbe servito applicare 30 ohm nominali a una presa a 8 ohm (sempre ammesso che non fosse una curiosità meramente teorica)

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