Aria ha scritto:
nucleopi il tuo ragionamento è corretto, la frequenza ti determina il numero di giri la di là dello scorrimento e quindi la portata del sistema.
Lo scorrimento non è comunque elevato.
Il materiale è sempre quello o cambia? .....
..ormai l' ho scritto aggiungo qualcosa anch' io...
Se tu leggi i valori del numero di giri sulla targa del motore ti accorgerai che sono inferiori
a quelli calcolati teoricamente
..che otterresti moltiplicando la frequenza per 60 e dividendo per il numero di paia di poli,
..esempio un 4 poli a 50 Hz ti darebbero [3000/2=1500giri/minuto di campo rotante]
..mentre invece sulla targa magari te ne danno 1430
perché quelli saranno i giri misurati sull' albero alla potenza nominale ..o alla coppia massima non ricordo..
..dunque se guardi la differenza tra 1500 e 1430 è di circa il 5% ...
..quel circa meno 5% te lo terrai buono per qualsiasi
frequenza e sarà dunque il tuo scorrimento, tra velocità del campo rotante, e il valore sull' albero a pieno carico.. [un po come se con lo sforzo ti scivolasse]
..altro esempio, sempre un 4 poli, invece a 60 Hz, ti darebbe 3600/2= 1800giri/minuto teorici,
che stando intorno al meno 5% di differenza, da teorico a sotto carico ti verrebbero sui 1710 giri/minuto
..quindi non sarebbe che il motore passando da vuoto (quando il numero di giri si avvicinerà il più di tutti a quello teorico) a carico avrebbe questa gran differenza di
velocità ..sempre che a te ciò soddisfi anche per una simil' tale differenza sulla portata della coclea..
..variando dunque la frequenza cambierebbero i giri calcolati secondo la formula teorica precedente
entro quel meno 5% di variazione ..o inferiore più il motore fosse sovradimensionato rispetto a quanto serva..
..ma e c' è sempre ma ..variando quel di più di frequenza e mantenendo fissa la tensione
sai che disastri e sbruciacchiato!
..mentre aggiustassi la cosa es. calando in proporzione la tensione, limitata la corrente, comunque addio a coppia e potenza...
..perciò aspetta conferme da chi ne sa di fresco..
