Molto esaustivo, e da una rapida lettura, conviene a questo punto collegare e alimentare la lampadina, tramite porta USB del mio regolatore di carica, perché fornirà una massima corrente di 0,5A.Magari a discapito della luminosità, poiché il suo cosumo sarebbe 2,5W e non 7W?
Saluti
Schema elettrico UPS "Kraun"
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
20 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
1
voti
Anche stavolta il discorso non è semplice.
Premesso che parliamo sempre di lampadine A INCANDESCENZA o ALOGENE, tralasciando LED, neon e affini, i watt del consumo sono calcolati per una corrente a regime, cioè con lampadina ACCESA.
Ciò che determina la corrente che scorre nel filamento è la resistenza del filamento stesso. Con la tua lampadina da 7W a 12V ti aspetteresti una resistenza di R=12*12/7 = 20,5 Ohm circa. Se la misuri con un ohmmetro A FREDDO (cioè spenta e fredda) scopri che è circa 10 VOLTE PIÙ BASSA, oscillando intorno ai 2,5 Ohm, perché la resistenza del filamento è FORTEMENTE dipendente dalla temperatura.
Come ti dicevo si può sfruttare questo meccanismo di resistenza variabile (molto grezzo in verità) per proteggere dal sovraccarico una batteria AL PIOMBO in tampone caricata a tensione costante.
Se tu connetti la tua lampada da 7W a 12V a una presa USB nel migliore dei casi fai intervenire la protezione interna da sovraccarico. Nel peggiore... PUFFF!
Ciao,
P.
Premesso che parliamo sempre di lampadine A INCANDESCENZA o ALOGENE, tralasciando LED, neon e affini, i watt del consumo sono calcolati per una corrente a regime, cioè con lampadina ACCESA.
Ciò che determina la corrente che scorre nel filamento è la resistenza del filamento stesso. Con la tua lampadina da 7W a 12V ti aspetteresti una resistenza di R=12*12/7 = 20,5 Ohm circa. Se la misuri con un ohmmetro A FREDDO (cioè spenta e fredda) scopri che è circa 10 VOLTE PIÙ BASSA, oscillando intorno ai 2,5 Ohm, perché la resistenza del filamento è FORTEMENTE dipendente dalla temperatura.
Come ti dicevo si può sfruttare questo meccanismo di resistenza variabile (molto grezzo in verità) per proteggere dal sovraccarico una batteria AL PIOMBO in tampone caricata a tensione costante.
Se tu connetti la tua lampada da 7W a 12V a una presa USB nel migliore dei casi fai intervenire la protezione interna da sovraccarico. Nel peggiore... PUFFF!
Ciao,
P.
0
voti
pgiagno ha scritto:Anche stavolta il discorso non è semplice.
Premesso che parliamo sempre di lampadine A INCANDESCENZA o ALOGENE, tralasciando LED, neon e affini, i watt del consumo sono calcolati per una corrente a regime, cioè con lampadina ACCESA.
Ciò che determina la corrente che scorre nel filamento è la resistenza del filamento stesso. Con la tua lampadina da 7W a 12V ti aspetteresti una resistenza di R=12*12/7 = 20,5 Ohm circa. Se la misuri con un ohmmetro A FREDDO (cioè spenta e fredda) scopri che è circa 10 VOLTE PIÙ BASSA, oscillando intorno ai 2,5 Ohm, perché la resistenza del filamento è FORTEMENTE dipendente dalla temperatura.
Come ti dicevo si può sfruttare questo meccanismo di resistenza variabile (molto grezzo in verità) per proteggere dal sovraccarico una batteria AL PIOMBO in tampone caricata a tensione costante.
Se tu connetti la tua lampada da 7W a 12V a una presa USB nel migliore dei casi fai intervenire la protezione interna da sovraccarico. Nel peggiore... PUFFF!
Ciao,
P.
Ma avrei connesso la rispettiva lampadina a 5V nella presa USB, forse non sono stato chiaro (non mi sarei mai azzardato a collegare la lampadina da 12V nella porta
Comunque ho ordinato diverse lampadine da 5W e 7W, sia a 12V che 5V, così da scegliere la lampadina col giusto compromesso tra luminosità/consumo. Premetto che avranno un consumo a LED...Grazie e saluti
-

sephirot91
0 2 - Messaggi: 33
- Iscritto il: 6 apr 2020, 12:13
0
voti
pgiagno ha scritto:Anche stavolta il discorso non è semplice.
Premesso che parliamo sempre di lampadine A INCANDESCENZA o ALOGENE, tralasciando LED, neon e affini, i watt del consumo sono calcolati per una corrente a regime, cioè con lampadina ACCESA.
Ciò che determina la corrente che scorre nel filamento è la resistenza del filamento stesso. Con la tua lampadina da 7W a 12V ti aspetteresti una resistenza di R=12*12/7 = 20,5 Ohm circa. Se la misuri con un ohmmetro A FREDDO (cioè spenta e fredda) scopri che è circa 10 VOLTE PIÙ BASSA, oscillando intorno ai 2,5 Ohm, perché la resistenza del filamento è FORTEMENTE dipendente dalla temperatura.
Come ti dicevo si può sfruttare questo meccanismo di resistenza variabile (molto grezzo in verità) per proteggere dal sovraccarico una batteria AL PIOMBO in tampone caricata a tensione costante.
Se tu connetti la tua lampada da 7W a 12V a una presa USB nel migliore dei casi fai intervenire la protezione interna da sovraccarico. Nel peggiore... PUFFF!
Ciao,
P.
Buona sera,
ho notato che sul vano della batteria del mio notebook viene ripotato il valore di 12V 2 A, difatti sul caricabatterie ho come "output" proprio una tensione di 12V. La mia domanda era: posso sfruttare a mio vantaggio, questo valore per sfruttare il mio regolatore di carica di 12V per caricare il notebook? Ovviamente dovrei creare un cavo ad hoc con lo spinotto da inserire nel notebook.
Saluti
-

sephirot91
0 2 - Messaggi: 33
- Iscritto il: 6 apr 2020, 12:13
0
voti
sephirot91 ha scritto:...ho notato che sul vano della batteria del mio notebook viene ripotato il valore di 12V 2 A, difatti sul caricabatterie ho come "output" proprio una tensione di 12V. La mia domanda era: posso sfruttare a mio vantaggio, questo valore per sfruttare il mio regolatore di carica di 12V per caricare il notebook? Ovviamente dovrei creare un cavo ad hoc con lo spinotto da inserire nel notebook.
12V sono un valore strano per un notebook. In genere vengono alimentati da alimentatori switching da 19V. Puoi postare il modello di notebook? Ma il valore è riportato esattamente dove? Perché una batteria da 12V NON la ricarichi con un ALIMENTATORE da 12V. Ci vuole un CARICABATTERIA che eroga una tensione maggiore di 12V.
Ciao,
P.
0
voti
pgiagno ha scritto:sephirot91 ha scritto:...ho notato che sul vano della batteria del mio notebook viene ripotato il valore di 12V 2 A, difatti sul caricabatterie ho come "output" proprio una tensione di 12V. La mia domanda era: posso sfruttare a mio vantaggio, questo valore per sfruttare il mio regolatore di carica di 12V per caricare il notebook? Ovviamente dovrei creare un cavo ad hoc con lo spinotto da inserire nel notebook.
12V sono un valore strano per un notebook. In genere vengono alimentati da alimentatori switching da 19V. Puoi postare il modello di notebook? Ma il valore è riportato esattamente dove? Perché una batteria da 12V NON la ricarichi con un ALIMENTATORE da 12V. Ci vuole un CARICABATTERIA che eroga una tensione maggiore di 12V.
Ciao,
P.
Le allego la foto.. gli stessi valori sono riportati sul caricabatteria
Saluti
-

sephirot91
0 2 - Messaggi: 33
- Iscritto il: 6 apr 2020, 12:13
0
voti
Sulle caratteristiche tecniche del tuo PC (probabilmente un Teclast, ma che fatica a cavarvele fuori!) c'è scritto: "Adattatore CA: 100-240V 12V 2A Tipo di batteria: 5000 mAh / 7,6 V, batteria ai polimeri di litio". Come vedi la batteria del tuo PC è a 7,6V e quindi PUÒ essere ricaricata da un "adattatore" 100-240V 12V 2A.
Se il computer è quello puoi ricaricare la batteria del tuo PC da qualunque alimentatore a 12V in grado di fornire almeno 2A. Anche una semplice batteria al piombo da 12V.
Ciao,
P.
Se il computer è quello puoi ricaricare la batteria del tuo PC da qualunque alimentatore a 12V in grado di fornire almeno 2A. Anche una semplice batteria al piombo da 12V.
Ciao,
P.
0
voti
pgiagno ha scritto:Sulle caratteristiche tecniche del tuo PC (probabilmente un Teclast, ma che fatica a cavarvele fuori!) c'è scritto: "Adattatore CA: 100-240V 12V 2A Tipo di batteria: 5000 mAh / 7,6 V, batteria ai polimeri di litio". Come vedi la batteria del tuo PC è a 7,6V e quindi PUÒ essere ricaricata da un "adattatore" 100-240V 12V 2A.
Se il computer è quello puoi ricaricare la batteria del tuo PC da qualunque alimentatore a 12V in grado di fornire almeno 2A. Anche una semplice batteria al piombo da 12V.
Ciao,
P.
Mi scusi per non aver fornito tutte le informazioni in anticipo
Ancora grazie per le sue delucidazioni
-

sephirot91
0 2 - Messaggi: 33
- Iscritto il: 6 apr 2020, 12:13
0
voti
Sulla presa di carica del PC puoi collegare direttamente la batteria a 12V. Ci penserà la circuiteria interna a limitare la corrente di carica al valore necessario in base al livello di carica delle batterie del PC.
Ciao,
P.
Ciao,
P.
0
voti
pgiagno ha scritto:Sulla presa di carica del PC puoi collegare direttamente la batteria a 12V. Ci penserà la circuiteria interna a limitare la corrente di carica al valore necessario in base al livello di carica delle batterie del PC.
Ciao,
P.
Buono a sapersi, ma già utilizzo un piccolo kit fotovoltaico, e quindi di conseguenza utilizzerei l'uscita a 12V del mio regolatore di carica. Mi manca solo trovare "jack" per il collegamento sulla presa del PC...vedremo

-

sephirot91
0 2 - Messaggi: 33
- Iscritto il: 6 apr 2020, 12:13
20 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 73 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)
