Scusa le ordinate puoi chiamarle x o anche S ma non devi poi moltiplicarle fra loro.
Quanto alla "curva" certo che perdi qualcosa se discretizzi i valori.
Discretizzazione Eulero in avanti e Eulero all'indietro
Moderatori:
PietroBaima,
Ianero
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No, guarda bene l'esempio del posr[4]
Nella procedura 'in avanti' l'area da considerare è solo S1
T
(per quella 'all'indietro S2
T), dove gli S d sono le ordinare della curva
nei tempi nT ed (n+1)T e T il tempo fra due successivi degli N campionamenti.
Ecco il calcolo con le due procedure: si hanno risultati per difetto e in eccesso.
E' chiaro che bisogna aumentare N finché coincidono (N=1000)
Nella procedura 'in avanti' l'area da considerare è solo S1
T(per quella 'all'indietro S2
T), dove gli S d sono le ordinare della curvanei tempi nT ed (n+1)T e T il tempo fra due successivi degli N campionamenti.
Ecco il calcolo con le due procedure: si hanno risultati per difetto e in eccesso.
E' chiaro che bisogna aumentare N finché coincidono (N=1000)
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un'altra domanda: se all'inizio nella foto dice "portiamo in avanti il valore del campione" significa essenzialmente che il valore del campione viene idealmente "trascinato in avanti o è una dicitura errata degli appunti e significa calcolare soltanto l'area?
Inoltre la distranza tra i due campioni in altro è il rapporto incrementale tempo discreto giusto?
Inoltre la distranza tra i due campioni in altro è il rapporto incrementale tempo discreto giusto?
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"portiamo in avanti il valore del campione"
Dovrebbe significare che nell'intervallo k e k+1, approssimiamo i valori della funzione con quello del campione al istante k.
"Inoltre la distranza tra i due campioni in altro è il rapporto incrementale tempo discreto giusto?"
La domanda non è ben posta
Dovrebbe significare che nell'intervallo k e k+1, approssimiamo i valori della funzione con quello del campione al istante k.
"Inoltre la distranza tra i due campioni in altro è il rapporto incrementale tempo discreto giusto?"
La domanda non è ben posta
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lacoontfreed
140 1 1 3 - Frequentatore

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"Portare avanti il valore del campione, potrebbe essere un modo per dire: approssimiamo la curva calcolando
il prodotto
cosi mi sembra aver capito.
S1 se vedi la foto, come gia detto è il valore del campione nel mio caso all'istante
La seconda domanda intendevo questo:
Nel mio caso la derivata vene approssimata con il rapporto incrementale in avanti.
il rapporto incrementale puo èssere visto come in figura?.
la mia variazione di X sarebbe proprio il tempo di campionamento.
La mia variazione di Y è la distanza tra i due campioni , Il loro rapporto è il rapporto incrementale.
il prodotto
cosi mi sembra aver capito. S1 se vedi la foto, come gia detto è il valore del campione nel mio caso all'istante

La seconda domanda intendevo questo:
Nel mio caso la derivata vene approssimata con il rapporto incrementale in avanti.
il rapporto incrementale puo èssere visto come in figura?.
la mia variazione di X sarebbe proprio il tempo di campionamento.
La mia variazione di Y è la distanza tra i due campioni , Il loro rapporto è il rapporto incrementale.
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jayeffe ha scritto:"Portare avanti il valore del campione, potrebbe essere un modo per dire: approssimiamo la curva calcolando
il prodotto![]()
cosi mi sembra aver capito.
La funzione viene approssimata con il valore campionato all'istante
nell'intervallo
, il prodotto
ci fornisce l'integraleSijayeffe ha scritto: il rapporto incrementale puo èssere visto come in figura?.
Sijayeffe ha scritto: la mia variazione di X sarebbe proprio il tempo di campionamento.
La variazione di Y non è la distanza tra i due campioni, se Y è una funzione costante la variazione è zero, mentre la distanza tra due campioni p.e. può essere 3. Dunque la variazione di Y è lajayeffe ha scritto: La mia variazione di Y è la distanza tra i due campioni , Il loro rapporto è il rapporto incrementale.
e il rapporto tra
ci fornisce la derivata. Esempio se
dalla foto che hai postato vediamo che abbiamo 
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lacoontfreed
140 1 1 3 - Frequentatore

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jayeffe ha scritto:un'altra domanda: se all'inizio nella foto dice "portiamo in avanti il valore del campione" significa essenzialmente che il valore del campione viene idealmente "trascinato in avanti o è una dicitura errata degli appunti e significa calcolare soltanto l'area?
Non capisco perché nel 2020 si debba inventare un linguaggio nuovo per descrivere una cosa che è nota da centinaia di anni.
"Portiamo in avanti il valore del campione" non vuol dire proprio niente, è come quando gli studenti di fronte ad una equazione dicono "porto di là questo ...." o "porto di là quest'altro".
L'argomento è la "predizione ad un passo".
Se conosci una funzione fino al passo
e vuoi fare una approssimazione della stessa al passo
conoscendone la derivata al passo
cosa fai?La cosa più naturale è quella che hai indicato nel disegno.
In pratica cerchi di predirre il valore della funzione al passo successivo conoscendone valore e derivata al passo precedente.
Ingegneria : alternativa intelligente alla droga.
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dimaios
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