Buonasera,
vorrei dei chiarimenti in merito al funzionamento dei trasformatori AT/MT ONAN ONAF.
Mi spiego meglio, nello specifico ho un TR 40/50 MVA ONAN ONAF. Vorrei capire se il trafo funziona normalmente ONAN fino ad almeno 40MVA, e in caso si superassero i 40MVA entra la ventilazione forzata tramite centralina, oppure se il sistema funziona in altro modo.
In oltre per il calcolo della Icc del Trafo bisogna considerare per forza il valore ONAF o sapendo che non si lavorerà mai sopra i 40MVA si può considerare anche una Icc calcolata sui 40MVA?
grazie mille!
Trasformatori AT
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Quelli che ho visto io se non ricordo male andavano con soglia di temperatura.
Il raffreddamento forzato ti permette di sfruttare maggiormente la macchina dissipando il calore ma il trasformatore ha una sola vcc perché il circuito magnetico è quello.
Ti conviene verificare a che valore è riferita la vcc sul data sheet.
Il raffreddamento forzato ti permette di sfruttare maggiormente la macchina dissipando il calore ma il trasformatore ha una sola vcc perché il circuito magnetico è quello.
Ti conviene verificare a che valore è riferita la vcc sul data sheet.
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Le due potenze apparenti sono relative alle due condizioni di funzionamento.
La macchina sarà dimensionata per fornire 40 MVA in funzionamento aria naturale e potrà poi arrivare fino a 50 MVA con la partenza degli aerotermi.
Anche se, di solito la partenza dei ventilatori è comandata da una centralina termostatica, quindi in pieno inverno, con temperature esterne basse, la macchina potrebbe, pur superando i 40 MVA previsti per il funzionamento ONAN, avere i ventilatori fermi.
Posta la targa completa della macchina, di solito i dati delle prove di corto circuito sono riferiti ad una specifica potenza apparente e ad una specifica tacca del CSC.
Trattandosi poi di macchine "da cabina primaria" hanno parti resistive dell'impedenza di corto circuito contenute, quindi la corrente di corto poco o quasi nulla dovrebbe cambiare con la temperatura e con il tipo di servizio.
Comunque, oltre alla targa, dovresti avere in mano un rapporto di prova, che dovrebbe entrare nel merito del calcolo dei parametri.
La macchina sarà dimensionata per fornire 40 MVA in funzionamento aria naturale e potrà poi arrivare fino a 50 MVA con la partenza degli aerotermi.
Anche se, di solito la partenza dei ventilatori è comandata da una centralina termostatica, quindi in pieno inverno, con temperature esterne basse, la macchina potrebbe, pur superando i 40 MVA previsti per il funzionamento ONAN, avere i ventilatori fermi.
Posta la targa completa della macchina, di solito i dati delle prove di corto circuito sono riferiti ad una specifica potenza apparente e ad una specifica tacca del CSC.
Trattandosi poi di macchine "da cabina primaria" hanno parti resistive dell'impedenza di corto circuito contenute, quindi la corrente di corto poco o quasi nulla dovrebbe cambiare con la temperatura e con il tipo di servizio.
Comunque, oltre alla targa, dovresti avere in mano un rapporto di prova, che dovrebbe entrare nel merito del calcolo dei parametri.
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Purtroppo non ho i dati sheet .. so solo che la vcc% è 10,5 dato preso da uno schema unifilare. Più che altro volevo capire se le.sbarre di media potessero supportare i due trafo in parallelo dovendo inserire una macchina che farà aumentare la potenza dell'impianto. Se.faccio lavorare i trafo in Onan ho una icc che mi permette di mantenere l'attuale quadro di media senconsidero però funzionamento ONAF allora dovrei probabilmente cambiare il quadro avendo le sbarre da 25kA e icc a 50Mva di 28A anche se nel calcolo non ho considerato l'influenza del cavo che probabilmente mi abbasserebbe di un po la icc. Più che altro per esperienze passate sapevo con le.ptc sugli avvolgimenti tramite la centralina si può impostare una soglia per far partire i ventilatori. Volevo capire quindi considerando che al massimo l'assorbimento sarà di 60MVA se posso considerare che i trafo comunque non funzioneranno mai con gli aerotermi
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Volevo capire quindi considerando che al massimo l'assorbimento sarà di 60MVA se posso considerare che i trafo comunque non funzioneranno mai con gli aerotermi
Ma hai letto quello che abbiamo scritto?
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Salve
Rico84rm,
nella maggior parte dei casi il funzionamento dei ventilatori nelle macchine ONAN/ONAF è subordinato al raggiungimento di una soglia di temperatura dell'olio alto (misurato nei pozzetti termometrici sulla cassa).
In alcuni casi (macchine più "smart") il funzionamento dei ventilatori è controllato da una scheda elettronica che lavora sul principio dell'immagine termica, ossia stima l'evoluzione della temperatura del punto caldo dell'avvolgimento.
Per quanto riguarda invece il valore della corrente di corto circuito, in assenza di altre indicazioni sulla targa,il valore della potenza nominale a cui fare riferimento è (nel mondo IEC) quella in ONAF.
PS, che livello di dettaglio devi ottenere per questi calcoli? A cosa ti servono e quale è il tuo ruolo?
nella maggior parte dei casi il funzionamento dei ventilatori nelle macchine ONAN/ONAF è subordinato al raggiungimento di una soglia di temperatura dell'olio alto (misurato nei pozzetti termometrici sulla cassa).
In alcuni casi (macchine più "smart") il funzionamento dei ventilatori è controllato da una scheda elettronica che lavora sul principio dell'immagine termica, ossia stima l'evoluzione della temperatura del punto caldo dell'avvolgimento.
Per quanto riguarda invece il valore della corrente di corto circuito, in assenza di altre indicazioni sulla targa,il valore della potenza nominale a cui fare riferimento è (nel mondo IEC) quella in ONAF.
PS, che livello di dettaglio devi ottenere per questi calcoli? A cosa ti servono e quale è il tuo ruolo?
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Rico84rm ha scritto:Se faccio lavorare i trafo in Onan ho una icc che mi permette di mantenere l'attuale quadro di media senconsidero però funzionamento ONAF allora dovrei probabilmente cambiare il quadro avendo le sbarre da 25kA
anche se è ovvio voglio dirlo chiaramente: la corrente di corto circuito erogata dal trasformatore è la stessa, sia con i ventilatori spenti che accesi!
Tieni inoltre conto del variatore sotto carico: occhio e croce quelle di cui parli sono macchine che hanno un range di regolazione di almeno il +/- 10%.
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Aria ha scritto:Volevo capire quindi considerando che al massimo l'assorbimento sarà di 60MVA se posso considerare che i trafo comunque non funzioneranno mai con gli aerotermi
Ma hai letto quello che abbiamo scritto?
Certo che ho letto !!! Stavo fornendo ulteriori dettagli e spiegando meglio il perché della mia richiesta
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fpalone ha scritto:SalveRico84rm,
PS, che livello di dettaglio devi ottenere per questi calcoli? A cosa ti servono e quale è il tuo ruolo?
Sono in una fase preliminare di progetto diciamo, quindi non ho necessità di fare calcoli spinti, il problema sta nel fatto che il cliente vuole un tr di riserva all'altro e quindi l'idea per sopperire al carico era quella di cambiare i trasformatori e portarli a 63mva onaf. Tuttavia il cliente voleva valutare la possibilità di lavorare con i trafo in parallelo ma come detto la Icc dei trafo in parallelo si attesta sui 28kA ed il quadro e' dimensionato per 25kA, facendo però il calcolo considerando 40MVA (trafo onan) mi risultano c.a. 22 kA. Ovviamente sarei comunque al limite ma rientri considerando che non ho valutato l'influenza del.cavo sulla Icc
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[10] Re: Trasformatori AT
Mi sembrava ragionassi sul carico e non sul trasformatore, alla fine non ti interessa molto il carico sul trasformatore in condizioni di corto.
Non aspettarti un grande aiuto dal cavo MT, direi quasi inifluente in condizioni normali.
Devi invece tenere conto se hai carico rotante, inoltre dovresti tenere conto di un +10% come condizione di corto massimoe considera anche le tolleranze della vcc del trasformatore.
Così a spanne sei un po' al gancio.
Non aspettarti un grande aiuto dal cavo MT, direi quasi inifluente in condizioni normali.
Devi invece tenere conto se hai carico rotante, inoltre dovresti tenere conto di un +10% come condizione di corto massimoe considera anche le tolleranze della vcc del trasformatore.
Così a spanne sei un po' al gancio.
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