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Rico84rm » 6 mag 2020, 21:45
fpalone ha scritto:Non riesco a seguire il filo logico del ragionamento:
Il cliente vuole una ridondanza N-1 dei trasformatori ed il carico totale è di 2x 30 = 60 MVA.
Quindi non capisco quale vantaggio ci sia dal lavorare in parallelo.
Comunque lascia stare i 40 MVA. In assenza di indicazioni contrarie, la potenza nominale di quelle macchine, a cui da riferimento l'impedenza percentuale, è 50 MVA.
Mi sono spiegato male. Il cliente ha attualmente 2 trafo 40/50 mva Onan onaf. Il carico che abbiamo stimato aggiungendo la nuova macchina passerebbe da 30 mva attuali a c.a. 55. Attualmente il cliente usa i trafo uno di riserva all'altro e vorrebbe continuare possibilmente così cioe con 2 trafo uno di riserva.
Non vogliono mettere mano a sottostazione e ibridi.. che comunque salvo per il problema dell'icc sulla media risultano ben dimensionati anche per la nuova potenza. Vorrebbero sostanzialmente sostituire i trafo senza troppi impatti di natura elettrica e o civile. Stavamo valutando 2 trasformatori 60/70 mva in linea di massima.
Oltre a questo per vagliare tutte le ipotesi volevano vedere se :
Lasciando gli attuali trafo, considerando come sono fatte le semisbarre potevano tenere il congiuntore aperto e lavorare con entrambi i travo, cosa fattibile per come è predisposto attualmente l'impianto.
Oppure volevano appunto sapere se potevano lavorare com i trafo in parallelo ma qui il problema risulta essere appunto la corrente di corto considerando che il quadro va bene per 25 kA. In sostanza vorrebbero lasciarsi aperte queste tre strade per decidere quale adottare anche se pare che propendono per cambio trafo