verifica rotore motorino avviamento
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Franco012
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Io ho solo ripiegato meglio la spiegazione di
Ducelier ma non mi intendo di motori elettrici quindi non so risponderti riguardo la verifica degli avvolgimenti di statore, mi spiace. 
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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Siccome non sono bravissimo a spiegare sono andato a ripescare un vecchio libro che ho che ti raccomanderei,adesso però se lo staff del forum me lo consente citerei qui il titolo e l autore altrimenti te lo dico in privata sede.
Come vedi dal immagine si tratta sempre di prove di continuità che anche se non vengono fatte col multimetro il risultato finale sempre quello è.
Come vedi dall immagine puoi capire se lo statore è interrotto oppure in corto o poco isolato verso massa
Come vedi dal immagine si tratta sempre di prove di continuità che anche se non vengono fatte col multimetro il risultato finale sempre quello è.
Come vedi dall immagine puoi capire se lo statore è interrotto oppure in corto o poco isolato verso massa
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Infatti questa prova riguardo la continuità delle spire l'avevo gia fatta......mi resta da fare quella dell'isolamento.......solo che non capisco bene , l'altra fase 220 V la devo mettere direttamente sull'avvolgimento dello statore..?? Poi se scatta il differenziale/salvavita di casa significa che i fili dello statore non sono isolati....giusto...?? Se non succede niente, siamo a posto.....penso che è cosi' la storia......pero' vorrei la conferma..........grazie ancora Ducelier...
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diabolik2009
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No attenzione, guarda bene l'immagine! Non c'è alcun coinvolgimento del salvavita; nell'esempio una tensione di 110 V (non è specificato ma probabilmente essendo Ford si riferiva alla tensione di rete statunitense che un tempo aveva tale valore nominale ora alzato a 120 V
) è applicata tra la carcassa (massa) dello statore e il morsetto positivo di alimentazione ma con l'interposizione di una lampada a incandescenza da 15 W (e 110 V) che in caso si perdita di isolamento o corto ha la funzione sia di accendersi che di limitare la corrente circolante ovvero di evitare il cortocircuito tra fase e neutro.
Quella di isolamento descritta nella immagine è una prova che francamente non consiglierei a mani inesperte dato il valore di tensione in gioco col concreto rischio di folgorazione
Quella di isolamento descritta nella immagine è una prova che francamente non consiglierei a mani inesperte dato il valore di tensione in gioco col concreto rischio di folgorazione
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claudiocedrone
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quindi la carcassa, ho capito........una cosa, devo rispettare il potenza delle lampade..?? Nel senso , se ci metto una lampada da 15W (nel caso del controllo di continuità) piuttosto che da 30W nel caso del controllo isolamento, è la stessa cosa, giusto...???
Alla fine le lampade si dovranno acccendere o meno, non credo sia importante il potenza.....dico bene..??
Nel caso del 110V, che non ho, dovrei usare la 220 V (certo devo stare attento)....ma alla fine devo solo vedere se il circuito si chiude (se lo statore avesse perso l'isolamento).un'altra cosa che non capisco, non potrei usare la corrente 12V della batteria per vedere anche il discorso "isolamento statore"...?? Forse perché ci vuole una corrente piu' potente......devo provare e vi faro' sapere..............non preoccupatevi , so "maneggiare" un po' la 220 V.....grazie a tutti innazitutto....
Alla fine le lampade si dovranno acccendere o meno, non credo sia importante il potenza.....dico bene..??
Nel caso del 110V, che non ho, dovrei usare la 220 V (certo devo stare attento)....ma alla fine devo solo vedere se il circuito si chiude (se lo statore avesse perso l'isolamento).un'altra cosa che non capisco, non potrei usare la corrente 12V della batteria per vedere anche il discorso "isolamento statore"...?? Forse perché ci vuole una corrente piu' potente......devo provare e vi faro' sapere..............non preoccupatevi , so "maneggiare" un po' la 220 V.....grazie a tutti innazitutto....
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diabolik2009
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La prova di isolamento la si a 110 volt in quanto la specifica è questa non centra nulla il fatto che li si citi Ford,nei banchi prova alternatori,motorini avviamento e spinterogeni esiste un trasformatore che abbassa la tensione di rete a 110 volt per fare appunto la prova.Si usa una lampada bassa di potenza in modo che non appena ci sia una piccola perdita di isolamento essa si accenda visibilmente.La prova di isolamento si esegue così: si collega il neutro alla lampada,la fase alla carcassa poi si collega un capo dell avvolgimento all altro capo della lampada se si accende i campi hanno perso isolamento se rimane spenta va bene.
Puoi usare anche il 12 volt ma la prova non sarebbe corretta in quanto le prove di isolamento si devono fare al limite delle prestazioni dell isolamento,infatti facendola a 12 volt rischi che ti dia isolato quando non lo è e facendola a 220 volt rischi che ti dia isolamento scarso quando invece è a posto.
Cito come esempio la prova di isolamento della condotta AT dei rotabili,tensione di esercizio 3000 volt corrente continua,prova isolamento 7000 volt corrente alternata.
Comunque tornando al motorino d avviamento la prova di isolamento la puoi fare con un mega Ohmetro.
Concludendo ti posso dire che sono concorde con Claudiocedrone NON è UNA PROVA DA FARE a mani inesperte c'è il SERIO RISCHIO di folgorarsi.
Puoi usare anche il 12 volt ma la prova non sarebbe corretta in quanto le prove di isolamento si devono fare al limite delle prestazioni dell isolamento,infatti facendola a 12 volt rischi che ti dia isolato quando non lo è e facendola a 220 volt rischi che ti dia isolamento scarso quando invece è a posto.
Cito come esempio la prova di isolamento della condotta AT dei rotabili,tensione di esercizio 3000 volt corrente continua,prova isolamento 7000 volt corrente alternata.
Comunque tornando al motorino d avviamento la prova di isolamento la puoi fare con un mega Ohmetro.
Concludendo ti posso dire che sono concorde con Claudiocedrone NON è UNA PROVA DA FARE a mani inesperte c'è il SERIO RISCHIO di folgorarsi.
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Riguardo le lampade, quella nella prova di continuità deve accendersi per avere esito positivo (ovvero che c'è continuità) mentre quella nella prova di isolamento, al contrario, non deve accendersi per avere esito positivo ovvero che l'isolamento è efficiente. Scusate la ridondanza ma ribadirlo non guasta.
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claudiocedrone
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ok ducelier capito, devo trovare un trasformatore da 220 a 110 V........comunque stamattina ho provato ocn la 220 V e la lampada restava spenta, pero' devo dire che siccome non mi andava di rismontare di nuovo il motorino, la prova l'ho fatto con un elettroutensile che avevo l'indotto bruciato......quindi lo statore con la prova (220 V) dovrebbe essere buono, la cosa che non mi torna è che provando ogni lamella con il multimetro (settato coem descitto) ebbene le famose lamelle hanno tuttte continuità, nonostante l'indotto (rotore) è visibilemnte riscaldato (infatti la smerigliatrice parte, ma "gracchia" proprio come quando è bruciato il rotore..) credo che deve essere proprio distrutto per risultare le lamelle non continue , il mio invece parte ,ma comunque è riscaldato, cioè non è buono......una curiosità Ducelier, nel caso di motorino avviamento abbiamo stabilito che ci vuole la 110V, ma nol caso di un elettroutensile che fuinziona a 220 , sempre con la 220 si deve fare la prova oppure va bene la 220..???
Scusa Ducelier se ti creo disturbo, ma per favore metti un po' di pazienza con me.....grazie
grazie anche a te claudio per la pazienza...
Scusa Ducelier se ti creo disturbo, ma per favore metti un po' di pazienza con me.....grazie
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diabolik2009
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Le prove di isolamento si eseguono con tensioni ben più elevate di quelle di esercizio, infatti i 110 V sono riferiti al motorino da 12 V...
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claudiocedrone
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