Per rendere più chiaro spiego brevemente il progetto nel suo insieme:
-Dal contatore enel due misuratori di potenza PZEM (uno per la produzione dei pannelli solari e uno per l'assorbimento totale della casa) collegate a un modulo WiFi esp8266
-In cucina un modulo esp8266 con barra a led RGB per l'indicazione "immediata" della potenza usata e disponibile, un piccolo diplay oled con le misure effettive, un buzzer di allarme per troppa potenza assorbita (distacco imminente contatore enel!)
-In locale caldaia un modulo ESP32 con scheda di potenza per pilotare la resistenza boiler, un altro PZEM per il controllo in retroazione della effettiva potenza erogata, una PT100 per il controllo temperatura acqua (non posso mandarla in ebollizione), un controllo di temperatura con DS18B20 sui finali di potenza.
Le tre schede comunicano costantemente in wifi.
Tornando alla mia scheda di potenza, il motivo per cui sto facendo le prove con gli IGBT (ma so che ci sono altre strade praticabili) è che ho bisogno di un controllo costante (massimo 1s) della potenza distribuita al riscaldatore: prendiamo il caso di una giornata quasi serena, i pannelli producono 4Kw (l'impianto fotovoltaico è di 6 kW) e ho un utilizzo domestico di 1Kw >>> alla resistenza vado a dare 3 kW. Nel momento però che la moglie accende la lavatrice (e sovente anche il ferro da stiro) io devo immediatamente rimodulare al ribasso la potenza erogata alla resistenza del boiler perché non solo preleverei più corrente del necessario dall'enel, ma potrebbe facilmente farmi scattare il contatore in tempi rapidi. Altra condizione: se i pannelli producono 3,5Kw e in casa ho un assorbimento di 3 kW io alla resistenza posso dare solo 500w, non posso accenderla a piena potenza (anche per poco tempo) perché mi troverei nella condizione di 3000 (casa) + 3000 (resistenza) - 3500 (potenza prodotta dai pannelli) = 2500w assorbiti dall'enel che è quello che voglio evitare.
ho quindi pensato a queste soluzioni:
- TRIAC
- a) senza zero crossing: li innesco ad ogni semionda con il ritardo calcolato per avere la potenza necessaria. genero forti disturbi ma ho una potenza assorbita costante e misurabile con il PZEM004
b) con zero crossing: potrei innescarli calcolando per quante semionde devono restare attivi, quindi in 1s avrei 100 semionde e 100 possibili step di regolazione che corrispondono a 30W ciascuno. avrei conunque dei picchi da 3 kW a zero (sempre ragionando in un secondo), non servirebbe una lettura della potenza erogata in quanto gli step sono ben definiti e non ho bisogno di retroazione.
- a) raddrizzare la 220 V e pilotare in PWM la resistenza in continua che a questo punto sarebbe alimentata a 310VDC, quindi o metto un limite al PWM che non sia mai a massima potenza (sempre ON) oppure una resistenza 380 V, ma devo ancora capire che genere di disturbi andrei a creare.
- IGBT
- a) raddrizzare la 220 V e ricreare con metodo PWM una alternata 50Hz ad ampiezza variabile. soluzione che ho abbandonato perché decisamente superiore alle mie capacità
b) igbt in reverse blocking: fare con la 220 V quello che si fa normalmente per variare la luminosità dei led in PWM con un programmatore. configurazioni di reverse blocking ce ne sono di 3 tipi: 2 igbt a collettore comune (ma necessitano di 2 alimentazioni separate), 2 igbt a emettitore comune con una sola alimentazione necessaria (quello che sto tentando di portare avanti) e infine un solo igbt posto all'interno di un ponte di diodi. quest'ultima ho già anche fatto delle prove in bassa potenza ed è una delle soluzioni che tengo di riserva, da letture che ho fatto sembra essere quella che ha una resa meno efficente e scalda di più.
A queste frequenze infatti il condensatore del filtro RC è quasi un "corto" e la resistenza scalda parecchio, sto pensando di mettere a monte degli igbt un filtro EMC/EMI ma le mie conoscenze in materia sono praticamente nulle e leggendo solo i datasheet non riesco a fare una scelta accurata, tra l'altro di molti filtri non ci sono neanche le caratteristiche delle attenuazioni alle varie frequenze. Quindi ora sono momentaneamente fermo perché, in assenza di filtro, non mi va di fare ulteriori prove rischiando di bruciare le altre apparecchiature in casa (compreso l'inverter dei pannelli solari), al limite proverò in bassa tensione mettendo a monte un bel trasformatore.
ops chiedo scusa, sono stato lunghissimo e un po' tedioso.
concludo chiedendo se qualcuno gentilmente può darmi due dritte sui filtri o dei link semplici dove posso acculturarmi un po' e ribadire che tutte le idee e i consigli sono ben accetti.
ciao a tutto il forum di ey


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