Segnalazione automatica da parte di AI di EY.
L’utente ha usato troppi puntini.
Sostituire resistenza con una equivalente
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PietroBaima
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Intanto monta il tutto e usa il potenziometro da 22k e ti rendi conto del suo funzionamento e poi puoi sostituire il potenziometro anche valutando il funzionamento dopo aver provato con resistori fissi il risultato ottenuto.
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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Al posto del potenziometro metti due resistenze in serie da 68kohm e da 150kohm, con quella da 68kohm collegata a ground e quella da 150kohm al condensatore di disaccoppiamento.
Poi collega la griglia al condensatore di disaccoppiamento e hai il volume massimo. Se è troppo forte sposta il collegmento di griglia al nodo fra le due resistenze, e attenui di 10dB. Una specie di potenziometro a due posizioni soltanto.
Poi collega la griglia al condensatore di disaccoppiamento e hai il volume massimo. Se è troppo forte sposta il collegmento di griglia al nodo fra le due resistenze, e attenui di 10dB. Una specie di potenziometro a due posizioni soltanto.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Oltre al suggerimento di IsidoroKz,
metti il potenziometro da 22K al posto del resistore da 22k sull'anodo del secondo triodo.
e collega il cursore al condensatore.
Ho un quesito teorico che meriterebbe una discussione apposita:
Uno stadio rivelatore, realizzato con un FET canle N per esempio un J300 se ricordo bene la sigla, funzionerebbe/amplificherebbe meglio di quello con la ECC83 ?
Occorrerebbe calcolare la transconduttanza dei due stadi, ma non ne sono molto capace.
E se si introducesse un poco di reaziona positiva avvolgendo una spira, percorsa dalla corrente
anodica del primo triodo, sulla bobina di sintonia aumenta la sensibilità ?
Magari si trasforma in un ricevitore a superreazione!!

metti il potenziometro da 22K al posto del resistore da 22k sull'anodo del secondo triodo.
e collega il cursore al condensatore.
Ho un quesito teorico che meriterebbe una discussione apposita:
Uno stadio rivelatore, realizzato con un FET canle N per esempio un J300 se ricordo bene la sigla, funzionerebbe/amplificherebbe meglio di quello con la ECC83 ?
Occorrerebbe calcolare la transconduttanza dei due stadi, ma non ne sono molto capace.
E se si introducesse un poco di reaziona positiva avvolgendo una spira, percorsa dalla corrente
anodica del primo triodo, sulla bobina di sintonia aumenta la sensibilità ?
Magari si trasforma in un ricevitore a superreazione!!

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Anch'io pensavo di sperimentare e farò cosi
riguardo alla domanda che MarcoD ha posto, non ho le competenze per poterti rispondere mi spiace, come avrete di certo notato stò lavorando su basi insufficienti e l'unica cosa che posso fare è sperimentare, far tesoro dei vostri consigli e studiare
PS puntini eliminati
riguardo alla domanda che MarcoD ha posto, non ho le competenze per poterti rispondere mi spiace, come avrete di certo notato stò lavorando su basi insufficienti e l'unica cosa che posso fare è sperimentare, far tesoro dei vostri consigli e studiare
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Eccoci di nuovo quà ad abusare della vostra pazienza, questa volta con un problema sull'alimentazione, il progetto richiede un trasformatore con morsetto centrale 12+12 volt, io ho solo un paio di trasformatori con secondario doppio 12+12 volt e per ovviare al problema pensavo di collegare insieme i morsetti 4 e 5 cosi da avere in comune i due centrali e avere 12,6 volt sul 6 per il filamento e altrettanti 12,6 volt sul 3 per l'anodica o viceversa, potrebbe andare ? sono confuso su come viene alimentato il filamento non ci sarà rischio di Fallout nucleare
?
PS: ho trovato il potenziometro da 220 k, ho messo sotto sopra la cantina, non è logaritmico ma lineare mi sono informato sulla differenza e sulla possibilità di trasformare un potenziometro lineare in logaritmico aggiungendo una resistenza sull'uscita di adeguato valore (andrò per tentativi)
PS: ho trovato il potenziometro da 220 k, ho messo sotto sopra la cantina, non è logaritmico ma lineare mi sono informato sulla differenza e sulla possibilità di trasformare un potenziometro lineare in logaritmico aggiungendo una resistenza sull'uscita di adeguato valore (andrò per tentativi)
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Il trasformatore va bene collegato così, ma per maggior sicurezza, misura la tensione ai capi estremi, se hai 12 VAC altrimenti devi invertire il collegamento di uno dei due secondari.
Quando ai fatto tutti i collegamenti compreso quello del duplicatore di tensione, controlli le tensioni che hai e che dovrai collegare al circuito ,, in AC devi avere i 6,3 V circa da collegare al filamento della valvola e la tensione anodica sarà di circa 24 V DC.
I prossimi disegni usa fidocadj, grazie.
Quando ai fatto tutti i collegamenti compreso quello del duplicatore di tensione, controlli le tensioni che hai e che dovrai collegare al circuito ,, in AC devi avere i 6,3 V circa da collegare al filamento della valvola e la tensione anodica sarà di circa 24 V DC.
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Alex
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setteali ha scritto:Il trasformatore va bene collegato così, ma per maggior sicurezza, misura la tensione ai capi estremi, se hai 12 VAC altrimenti devi invertire il collegamento di uno dei due secondari.
Quando ai fatto tutti i collegamenti compreso quello del duplicatore di tensione, controlli le tensioni che hai e che dovrai collegare al circuito ,, in AC devi avere i 6,3 V circa da collegare al filamento della valvola e la tensione anodica sarà di circa 24 V DC.
I prossimi disegni usa fidocadj, grazie.
Attenzione: nello schema è previsto un trasformatore da 12+12V, quindi tra gli estremi si dovrebbe misurare 24Vac e il filamento della valvola, essendo collegato ai piedini 4 e 5, non richiede una alimentazione di 6.3V ma di 12.6V o 12V che non fa differenza.
Inoltre la tensione anodica, quella ai capi del primo condensatore da 100uF, dovrebbe essere di circa 65V perché proviene da un circuito duplicatore che in ingresso vede 24Vac.
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BrunoValente
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Si hai ragione @MarcoD, mi sono confuso perché non avendo aperto l'immagine non ho letto i pin alimentati e mi ha deviato il fatto della presa centrale sul trasformatore, manco ne avessi mai montate di ECC83
E tra l'altro ho anche fatto il conto sul duplicatore considerando i 12 V e non i 24 che ha sul secondario, perciò avrà una tensione anodica di circa 70 VDC.
Che dovrà fare un po' di attenzione a toccarla con le dita, perché si sente una leggera scossa.
Scusa, ti ho fatto un po' di confusione, ma credo che tu segua bene tutto il post.
P.S.
ho visto che ha risposto e corretto anche @BrunoValente.
Avevo già scritto questa risposta, ma sono stato interrotto.
E tra l'altro ho anche fatto il conto sul duplicatore considerando i 12 V e non i 24 che ha sul secondario, perciò avrà una tensione anodica di circa 70 VDC.
Che dovrà fare un po' di attenzione a toccarla con le dita, perché si sente una leggera scossa.
Scusa, ti ho fatto un po' di confusione, ma credo che tu segua bene tutto il post.
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Avevo già scritto questa risposta, ma sono stato interrotto.
Alex
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