L'immagine generata da RenzoDF rende bene il circuito dell'esercizio.
Allora ipotizziamo che il generatore sia sinusoidale di ampiezza w (omega), per cui lavoriamo con i fasori.
Impedenza equivalentePer quanto riguarda la resistenza equivalente, spengo il generatore indipendente di tensione e vedo che succede. Succede che sostituendolo con un corto circuito la ddp ai capi di R1 - C1 risulta essere nulla, per cui in quel ramo non scorre corrente. Di conseguenza, l'impedenza equivalente dovrebbe essere uguale a R2 + jwL2.
Generatore equivalenteQua mi nascono i dubbi, vi dico il perché. Se non ci fosse il generatore controllato, i due rami sicuramente non sarebbero percorsi da corrente, per cui la ddp Va-Vb sarebbe sicuramente uguale a quella presente ai capi del ramo R1 - C1, che è quella del generatore E1.
Il mio problema è : essendoci il generatore controllato, è realmente così? Cioè effettivamente non dovrebbe scorrere corrente nel ramo col generatore controllato, ma avendo il terminale meno direttamente connesso al nodo a cui è connesso il generatore E1, che succede?
O non ha effetto, e credo sia questo, oppure se ha effetto non capisco come continuare, in quanto la tensione ai capi del ramo dovrebbe essere sicuramente E1, da cui si ricava mediante la legge di Ohm generalizzata la corrente che scorre nel ramo, ma a questo punto questa corrente controlla il generatore controllato che imporrebbe una tensione 2*i che è diversa da E1! D'altronde, per scorrere corrente, il morsetto dovrebbe essere collegato quantomeno a massa...
Per cui o non scorre corrente... o mi sbaglio.
Spero di essere stato esauriente
