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lemure64 » 20 lug 2020, 9:02
lacoontfreed ha scritto:credo che neanche un biologo pretenderebbe tanta accuratezza^^. il pino vive mediamente 200~250 anni e il diametro raggiunto 1~2m, possiamo dire che approssimativamente il diametro aumenta di ~1cm/anno
Mica ho detto che perizia ho chiesto :) Dovrei essere un po' ingenuo per pensare di chiedere una perizia su questo o in genere su cosa sta facendo l'albero dati gli spostamenti rispetto ai tempi di crescita. Io mi sono solo premurato di chiedere (e ottenere nero su bianco) che la conformazione dell'albero è pericolosa di suo e soprattutto che è trascurato e non potato. Con gli stessi criteri che hai adottato e che sono giusti, la mia sola parola avrebbe poco valore. Potrebbero dirmi che io non ho competenza tecnica per dire che l'albero è trascurato e pericolante e il vicino potrebbe dire che un eventuale crollo è stato un evento del tutto eccezionale. Magari perde l'eventuale causa ma intanto sono perizie in più e ulteriori grane. Soprattutto a me preme metterlo in cattiva luce facendo vedere che ho fatto ogni tentativo e ho preso ogni precauzione ma sono stato ignorato.
a che pro? Qualsiasi avvocato direbbe che i dati sono manomessi e i tuoi strumenti non sono collaudati. Un bel video sarebbe sufficiente come prova.
Anche qui la motivazione è diversa. A parte che ho anche i titoli professionali per fare tutto da me, e al massimo una relazione di un terzo mi potrebbe servire per avvalorare la mia e non dare l'impressione di portare acqua al mio mulino, il motivo è semplice: vorrei solo avere gli elementi per fare due conti e capire quanto è urgente o meno intervenire. Avessi una quantità di denaro infinita mi sarei regolato diversamente; avrei cercato un po' di documentazione (conosco solo gli estensimetri e poco altro e non fanno al caso), avrei acquistato gli strumenti certificati, li avrei installati e al massimo avrei chiamato qualche collega rimasto in contatto con la professione (io no, purtroppo) e fatto firmare la relazione da lui. Invece il mio obiettivo è solo cercare di capire se devo vendere un rene ora oppure posso mandare un po' avanti la cosa per affrontare la spesa in modo meno impattante sulla mia scarsa economia.
Purtroppo siamo cosi intelligenti che invece di tiglio, bagolaro, acero, etc., abbiamo piantati il pino sotto casa. Oltre al fittone verticale, le radici del pino rimangono in superficie, la siccità degli ultimi anni ha fatto seccare moltissimi pini, rendendoli anche pericolosi. In bocca al lupo, sperando che al posto del pino non pianta una noce, ma un ulivo
Purtroppo qui dove sono cresce quasi solo il pino, è una ex palude marina. Nel 1700 e qualcosa si sapevano già molte cose di agronomia se pure su basi empiriche ed è stato in quell'epoca che la zona è stata "impostata"; il pino era e suppongo resti uno degli alberi migliori per tenere asciutto il terreno. Forse dopo invece di rimpiazzare i pini che cadevano con altre essenze hanno continuato con i pini per inerzia mentale o forse il solito contratto di fornitura di "amici", chi sa. Oltretutto esiste un solo albero che non solo io non ami ma detesto, indovina qual è
