Ripropongo un argomento già affrontato sul forum ma con risposte discordanti.
La cabina di consegna è a 1200 m dalla cabina di trasformazione.
Per contenere i costi vorrei realizzare l'interconnessione degli impianti di terra delle due cabine unicamente mediante gli schermi dei cavi MT, senza posare la solita treccia di rame da 50 mm2.
In questa situazione lo schermo dovrebbe essere in grado di portare la parte della corrente di guasto che si stabilisce tra i due impianti.
Lo schermo ha una sezione di circa 6 mm2.
Il sistema è a N compensato e la Ig può essere al massimo pari a 50 A.
Come fare per stimare la quota parte della Ig drenata dallo schermo, per decidere se i 6 mmq sono sufficienti?
Grazie a chi potrà darmi una dritta.
Terre separate tra cab. di consegna e cab. di trasformazione
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Mike
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Sto seguendo la discussione, ma vedo che non ti ha ancora risposto nessuno .
Provo io, da dipendente di un'Azienda di Distribuzione.
La connessione tra le terre della cabina di consegna e quella dell'utente, viene fatta soprattutto per garantire un'equipotenzialità tra le due cabine.
Nella distribuzione, la connessione dell'impianto di terra tra le varie cabine è realizzata solo con lo schermo dei cavi, e questi sono in gradi di drenare la corrente di guasto. Dove non ci sono cavi (alimentazione tramite linea aerea in fili nudi), il lavoro è lasciato all'impianto di terra della cabina o del gruppo di cabine (in caso la linea aerea alimentasse una cabina connessa poi con altre tramite cavi).
Provo io, da dipendente di un'Azienda di Distribuzione.
La connessione tra le terre della cabina di consegna e quella dell'utente, viene fatta soprattutto per garantire un'equipotenzialità tra le due cabine.
Nella distribuzione, la connessione dell'impianto di terra tra le varie cabine è realizzata solo con lo schermo dei cavi, e questi sono in gradi di drenare la corrente di guasto. Dove non ci sono cavi (alimentazione tramite linea aerea in fili nudi), il lavoro è lasciato all'impianto di terra della cabina o del gruppo di cabine (in caso la linea aerea alimentasse una cabina connessa poi con altre tramite cavi).
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Grazie per la risposta, il mio dubbio è il seguente:
- IE è la corrente di guasto a terra lato MT dichiarata dal distributore.
- Una parte di essa sarà drenata dagli schermi metallici dei cavi.
- Il dispersore della cabina di consegna sarà chiamato a disperdere una corrente IF<IE.
- Il dispersore della cabina di consegna è collegato al dispersore della cabina di trasformazione mediante lo schermo dei cavi, quindiuna parte della IF circolerà sullo schermo dei cavi.
- Lo schermo dei cavi ha una sezione di 6 mmq, è come se avessi una sezione di 18 mmq (n° 3 cavi MT).
- Spulciando la CEI 0-16, art. 8.5.5.1 (dimensionamento dell'impianto di terra) vedo che viene suggerito di assumere IF=0,7xIE.
- Se IE= 50 A (neutro compensato) sarà allora IF=35A e con una sezione di 18 mmq a disposizione non dovrei avere problemi.
Tutto questo perché non voglio posare 1200 m di treccia da 50 mmq.
Chiedo conferma delle mie ipotesi.
- IE è la corrente di guasto a terra lato MT dichiarata dal distributore.
- Una parte di essa sarà drenata dagli schermi metallici dei cavi.
- Il dispersore della cabina di consegna sarà chiamato a disperdere una corrente IF<IE.
- Il dispersore della cabina di consegna è collegato al dispersore della cabina di trasformazione mediante lo schermo dei cavi, quindiuna parte della IF circolerà sullo schermo dei cavi.
- Lo schermo dei cavi ha una sezione di 6 mmq, è come se avessi una sezione di 18 mmq (n° 3 cavi MT).
- Spulciando la CEI 0-16, art. 8.5.5.1 (dimensionamento dell'impianto di terra) vedo che viene suggerito di assumere IF=0,7xIE.
- Se IE= 50 A (neutro compensato) sarà allora IF=35A e con una sezione di 18 mmq a disposizione non dovrei avere problemi.
Tutto questo perché non voglio posare 1200 m di treccia da 50 mmq.
Chiedo conferma delle mie ipotesi.
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Franco140751
348 1 2 7 - Expert EY

- Messaggi: 436
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Bisognerebbe capire se hai altri cavi MT nel tuo impianto.
Onestamente ho sempre visto mettere la corda di rame anche perché il suo costo è nettamente inferiore rispetto a quello del cavo MT e dello scavo.
Quindi normalmente una volta intrapresi i lavori si mette dentro pure la corda di rame onde evitare potenziali problematiche legate per esempio alla possibile interruttuzione dello schermo.
Come fai a stimare la corrente di dimensionamento dello schermo? Dovrebbe dirtelo il costruttore
Onestamente ho sempre visto mettere la corda di rame anche perché il suo costo è nettamente inferiore rispetto a quello del cavo MT e dello scavo.
Quindi normalmente una volta intrapresi i lavori si mette dentro pure la corda di rame onde evitare potenziali problematiche legate per esempio alla possibile interruttuzione dello schermo.
Come fai a stimare la corrente di dimensionamento dello schermo? Dovrebbe dirtelo il costruttore
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@Aria
Beh, 1200 m di corda di rame da 50 mm2 posati in opera sono circa 6000 €. Avendo un budget ridotto all'osso penso che ne valga la pena.
Per quanto riguarda la corrente di dimensionamento dello schermo, ho cercato di calcolarla nel post precedente e chiedevo un parere sulla correttezza delle mie ipotesi.
Beh, 1200 m di corda di rame da 50 mm2 posati in opera sono circa 6000 €. Avendo un budget ridotto all'osso penso che ne valga la pena.
Per quanto riguarda la corrente di dimensionamento dello schermo, ho cercato di calcolarla nel post precedente e chiedevo un parere sulla correttezza delle mie ipotesi.
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Franco140751
348 1 2 7 - Expert EY

- Messaggi: 436
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Ho sempre lavorato per società che erano proprietarie dell'impianto in costruzione quindi si ragionava per un impianto realizzato a regola d'arte.
So per esperienza che molte volte sugli schermi ci sono correnti di circolazioni anomale difficili da prevedere già in condizioni normali perché gli impianti di terra non sono mai perfettamente equipotenziali.
Io comunque non ragionerei sulla corrente che può portare lo schermo ma su come hai dimensionato il tuo impianto di terra.
Nel caso in cui il tuo impianto di terra non sia collegato al quello del distributore ci sono problemi per la sicurezza?
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Forse mi sono espresso male, lascia stare l'impianto del distributore e la connessione con lo stesso, il tuo impianto di terra è adeguato alle correnti di guasto a terra previste?
Se si il fatto di collegare lo schermo è un qualcosa in più che ti permette ulteriormente di abbassare la resistenza di terra e migliorare il tutto.
Se si il fatto di collegare lo schermo è un qualcosa in più che ti permette ulteriormente di abbassare la resistenza di terra e migliorare il tutto.
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Aria ha scritto:Forse mi sono espresso male, lascia stare l'impianto del distributore e la connessione con lo stesso, il tuo impianto di terra è adeguato alle correnti di guasto a terra previste?
Se si il fatto di collegare lo schermo è un qualcosa in più che ti permette ulteriormente di abbassare la resistenza di terra e migliorare il tutto.
Stavo per scriverlo io e quoto in pieno
Devi comunque avere un impianto di terra adeguato e non basarti sulla maglia di terra globale del distributore. Che, come ho detto nel primo post, potrebbe anche non esserci e la cabina di consegna essere allacciata ad una linea aerea in fili nudi.
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@MSilvano
@Aria
Certo, però forse è opportuno precisare meglio alcuni punti.
1) L'impianto di terra della cabina di consegna è correttamente dimensionato, sull'intero valore di IE, senza far conto sulla terra del distributore (cioè come se dovesse disperdere a terra tutta la IE, senza tener conto della quota parte drenata dagli schermi dei cavi MT provenienti dallo scomparto del distributore).
2) Essendo le cabine molto distanti, i loro impianti di terra potrebbero essere tenuti separati in quanto non esistono masse collegate agli impianti di terra separati, e questa è stata la mia scelta progettuale.
3) L'impresa installatrice solleva però il problema dello schermo dei cavi che di fatto mette in collegamento l'impianto di terra della cabina di consegna e quello della cabina di trasformazione, rendendo i due impianti di terra simultaneamente accessibili. E intende ricorrere alla prassi abituale di collegarli con una treccia di rame interrata insieme ai cavi MT.
4) Io ritengo che tale treccia di rame sia inutile, perché lo schermo dei cavi è sufficiente a garantire l'equipotenzialità. Inoltre, in caso di guasto sulla MT, la sezione complessiva dei tre schermi è in grado di sopportare la quota parte della corrente di guasto da essi drenata.
Che ne pensate?
@Aria
Certo, però forse è opportuno precisare meglio alcuni punti.
1) L'impianto di terra della cabina di consegna è correttamente dimensionato, sull'intero valore di IE, senza far conto sulla terra del distributore (cioè come se dovesse disperdere a terra tutta la IE, senza tener conto della quota parte drenata dagli schermi dei cavi MT provenienti dallo scomparto del distributore).
2) Essendo le cabine molto distanti, i loro impianti di terra potrebbero essere tenuti separati in quanto non esistono masse collegate agli impianti di terra separati, e questa è stata la mia scelta progettuale.
3) L'impresa installatrice solleva però il problema dello schermo dei cavi che di fatto mette in collegamento l'impianto di terra della cabina di consegna e quello della cabina di trasformazione, rendendo i due impianti di terra simultaneamente accessibili. E intende ricorrere alla prassi abituale di collegarli con una treccia di rame interrata insieme ai cavi MT.
4) Io ritengo che tale treccia di rame sia inutile, perché lo schermo dei cavi è sufficiente a garantire l'equipotenzialità. Inoltre, in caso di guasto sulla MT, la sezione complessiva dei tre schermi è in grado di sopportare la quota parte della corrente di guasto da essi drenata.
Che ne pensate?
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Franco140751
348 1 2 7 - Expert EY

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- Iscritto il: 10 feb 2007, 7:29
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