Chiedo un consiglio su una faccienda che mi è capitata oggi in laboratorio. In pratica ho tutti gli strumenti collegati a terra e uso un trasformatore di isolamento per testare i componenti, ma oggi ho per caso collegato uno strumento ad una presa posta a 10 mt dalla presa dove collego tutto il banco di lavoro, compreso il bracciale antistatico e alcune masse dei strumenti a doppia isolamento. Mentre collegavo il generatore marconi a questo strumento, mi ha dato un errore di tensione o segnale inverso e per fortuna la protezione ha salvato ,lo strumento. Dopo nel cercare di scollegare il connettore ho toccato una massa di un cafvo coassiale e ho preso un bello scossone!, allora stacco tutti gli strumenti a doppia protezione dalla terra e lascio solo quelli a tre poli, effettuo una misura di tensione tra la terra di quella presa a 10mt e quella del banco e rilevo 50v di picco che in modo graduale nel giro di 5 secondi scendono a 20V e ci restano. Mentre con un carico da 100ohm e 11W la tensone non si presenta.
Ma ora mi chiedo cosa sia stato che ha fatto scattare la protezione dello strumento e come mai ho preso lo scossone?
Avevo risolto ultimamente con i problemi elettrici, ma pare che adesso sono punto e a capo!
Attendo vostri preziosi consigli.
Aggiorno, ho fatto la prova di staccare la presa generale di tutti gli strumenti e la tensione a vuoto sparisce.
Quindi adesso cerco di collegare uno strumento per volta fino a quando questa tensione riappare.
Tensione a vuoto tra due masse
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La messa a terra di una delle prese è difettosa.
Non può essere altrimenti.
Prova a misurare con un buon multimetro che in tutte le prese che hai utilizzato la terra abbia continuità metallica rispetto al dispersore massimo 5-10 ohm poi giri i puntai e rifai la misura che deve essere uguale.
Ciao
Non può essere altrimenti.
Prova a misurare con un buon multimetro che in tutte le prese che hai utilizzato la terra abbia continuità metallica rispetto al dispersore massimo 5-10 ohm poi giri i puntai e rifai la misura che deve essere uguale.
Ciao
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Grazie,
Ho fatto la prova tra le due terre e misuro 1,5 ohm, dal pozzetto faccio fatica inquanto e veramente scomodo da aprire.
Comunque adesso la tensione a vuoto è sparita e l'ultima cosa che ho staccato prima che sparisse è stato un alimentatore switching da 24 V 5A di un sincronizzatore HP, presumo che sia degli anni 90.
Stranamente adesso ho riattaccato tutto e non rilevo più quella tensione tra le masse.
Ora non saprei se forse ci poteva essere un contatto di terra dentro la presa, ma sembrava ben stretto nel morsetto della presa Bticino, oppure quel alimentatore che ha 3 poli , quindi non è di classe 2, potrebbe dare problemi.
Adesso monitoro ogni tanto e se e il caso lo cambio.
Ho fatto la prova tra le due terre e misuro 1,5 ohm, dal pozzetto faccio fatica inquanto e veramente scomodo da aprire.
Comunque adesso la tensione a vuoto è sparita e l'ultima cosa che ho staccato prima che sparisse è stato un alimentatore switching da 24 V 5A di un sincronizzatore HP, presumo che sia degli anni 90.
Stranamente adesso ho riattaccato tutto e non rilevo più quella tensione tra le masse.
Ora non saprei se forse ci poteva essere un contatto di terra dentro la presa, ma sembrava ben stretto nel morsetto della presa Bticino, oppure quel alimentatore che ha 3 poli , quindi non è di classe 2, potrebbe dare problemi.
Adesso monitoro ogni tanto e se e il caso lo cambio.
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coppo76 ha scritto:non saprei se forse ci poteva essere un contatto di terra dentro la presa, ma sembrava ben stretto nel morsetto della presa Bticino, oppure quel alimentatore che ha 3 poli , quindi non è di classe 2, potrebbe dare problemi.
Per curiosità non è che adesso di quell'alimentatore hai "girato la spina"?
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Caspita, si ho girato la spina e se inverto di nuovo torna a mandare i 50V a vuoto.
A questo punto devo aprirlo per capire il problema oppure lo cambio, per il momento tengo invertita la presa in modo di non avere queste tensioni sulle masse degli strumenti.
Grazie
A questo punto devo aprirlo per capire il problema oppure lo cambio, per il momento tengo invertita la presa in modo di non avere queste tensioni sulle masse degli strumenti.
Grazie
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Lo strumento avrà sicuramente qualcosa..magari il filtro emi in perdita ma perché hai preso la scossa e non è scattato il differenziale?
Nel tuo impianto qualcosa non va bene.
Appena hai un attimo verifica nel pozzetto del dispersore... potresti avere una bella sorpresa!
Non c'è niente di peggio della Terra non a terra.
Se si guasta un elettrodomestico la carcassa di tutti gli elettrodomestici di casa va automaticamente in tensione....
Ciao
Nel tuo impianto qualcosa non va bene.
Appena hai un attimo verifica nel pozzetto del dispersore... potresti avere una bella sorpresa!
Non c'è niente di peggio della Terra non a terra.
Se si guasta un elettrodomestico la carcassa di tutti gli elettrodomestici di casa va automaticamente in tensione....
Ciao
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Domani provo ad aprirlo, probabilmente sarà proprio il filtro EMI in perdita verso massa.
Non so spiegare perché ho preso la scossa.
La terra l'avevo fatta verificare dall'elettricista con lo strumento loop tester di resistenza e misurava circa 3 ohm.
Unica cosa che mi viene in mente e che le due prese, seppur vicine hanno due linee di terra completamente diverse, in quanto quella dove ho collegato lo strumento passa per tutta casa e nei piani scale, mentre quelle del laboratorio e diretta dal contatore del piano terra con un cavo 3x2,5 e la terra e molto più corta e diretta al morsetto del dispersore di entrata. Questa situazione deve essere così da circa 2 mesi, forse non mi sono accorto di questo perché tra gli strumenti non c'era tensione a massa e quasi sempre utilizzo il trasformatore per gli apparati in prova. Solo oggi ho collegato un qualcosa ad una presa distante dal banco, in quanto avevo tutte le prese occupate.
Perfortuna questa cosa non ha fatto danni, già una volta per cause simili ho bruciato il trigger dell'oscilloscopio e un analizzatore di spettro. Erano 2 anni che andava tutto bene.
Ciao
Non so spiegare perché ho preso la scossa.
La terra l'avevo fatta verificare dall'elettricista con lo strumento loop tester di resistenza e misurava circa 3 ohm.
Unica cosa che mi viene in mente e che le due prese, seppur vicine hanno due linee di terra completamente diverse, in quanto quella dove ho collegato lo strumento passa per tutta casa e nei piani scale, mentre quelle del laboratorio e diretta dal contatore del piano terra con un cavo 3x2,5 e la terra e molto più corta e diretta al morsetto del dispersore di entrata. Questa situazione deve essere così da circa 2 mesi, forse non mi sono accorto di questo perché tra gli strumenti non c'era tensione a massa e quasi sempre utilizzo il trasformatore per gli apparati in prova. Solo oggi ho collegato un qualcosa ad una presa distante dal banco, in quanto avevo tutte le prese occupate.
Perfortuna questa cosa non ha fatto danni, già una volta per cause simili ho bruciato il trigger dell'oscilloscopio e un analizzatore di spettro. Erano 2 anni che andava tutto bene.
Ciao
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Scusa la franchezza... ma su un banco da lavoro con quel genere di strumenti collegati io dedicherei una mezza giornata a sistemare le prese così da non dover più ricorrere alla presa della stanza.
Non avrai le ciabatte in cascata spero?
Per me la salute dell'operatore e degli strumenti è un tema importante.
Meglio prevenire che curare
Ciao
Non avrai le ciabatte in cascata spero?
Per me la salute dell'operatore e degli strumenti è un tema importante.
Meglio prevenire che curare
Ciao
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Be dai sono un po' disordinato, ma non sono cosi sprovveduto...
, Ho due ciabatte da rack ognuna da 10 posti collegate a un stabilizzatore di tensione che parte da una 503 a muro + una seconda 503 dove ci collego direttamente una terza ciabatta da 10 posti e il trasformatore di isolamente ,tutta questa linea è collegata con un cavo adeguato ad un quadro dedicato al laboratorio e alla cantina, ogni linea con il suo interruttore.
Ma ha forza di aggiungere cose sono di nuovo senza posti e ho dovuto girare per casa con una prolunga.
Oggi ho staccato tutte le cose inutili che non servono nell'imediatezza, adesso sono riuscito a rimediare 5 posti liberi.

Ma ha forza di aggiungere cose sono di nuovo senza posti e ho dovuto girare per casa con una prolunga.
Oggi ho staccato tutte le cose inutili che non servono nell'imediatezza, adesso sono riuscito a rimediare 5 posti liberi.

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Ho aperto l'alimentatore che mandava la tensione a massa e ho trovato un diodo zener scoppiato, ma la cosa strana e che non capisco dove vada a finire la terra!, mi spiego, la vedo entrare in un punto della scheda, ma non trovo continuità da nessuna altra parte. Poi è molto vicina ad una bobbina.
Le foto sono queste:
Domani cerco il diodo e lo cambio, ma vorrei capire come lavora questo alimentatore.. Sui switching fatti in questo modo sono una frana assoluta.
Le foto sono queste:
Domani cerco il diodo e lo cambio, ma vorrei capire come lavora questo alimentatore.. Sui switching fatti in questo modo sono una frana assoluta.
Ultima modifica di
setteali il 14 ago 2020, 9:19, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: eliminato link esterno
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