mosfet che si saturano da soli
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IsidoroKZ
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ok ormai domani proverò.. ma non si brucia il MOS mettendo in corto gate e source? questo è il tipo di filo che ho preso... e non dovrebbe neanche essere ad alta luminosità,considerando poi che ogni sportello ne ha preso solo 60 cm ed ognuno il suo controller
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pino81 ha scritto:ma non si brucia il MOS mettendo in corto gate e source?
Si potrebbe bruciare il filo ma, se usi una chiave del 13 (che regge notoriamente fino a 2000 A) per fare il corto dovresti stare tranquillo.
Non so se sto scherzando oppure no
viewtopic.php?f=3&t=26089&start=1800#p856879
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Ho riletto le prime tre risposte al tuo quesito iniziale:
Credo che non ci sia altro da aggiungere.
g.schgor ha scritto:Perché MOS? Meglio un normale transistor
pgiagno ha scritto:In effetti basta un transistor, dipende dal led.
In ogni caso di mosfet ne basterebbe uno solo. Occorre però che sia del tipo "logic level"
IsidoroKZ ha scritto:Una coppia Darlington fatta di MOS non ha alcun senso
Credo che non ci sia altro da aggiungere.
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Fermo restando quanto scritto nel post [[33] ti propongo una variante di sapore puramente "analogico" in attesa che ti procuri i componenti "giusti".
In questo circuito la cura del dettaglio e' essenziale per ottenere il risultato voluto.
Descrizione dello schema:
- linea rossa: e' il cavetto da cui ricavi il comando per il mosfet (dale misure che hai fatto puo' assumere due valori di tensione 0V o 3.8 V
- mosfet: e' quello che hai usato fino ad adesso
- Load (Ballast) : e' il tuo DC/DC converter
- 12 V e' la batteria
- V+ e' la batteria ma e' siglata cosi' perche' si considera che possa assumere due valori 12 V e 14 V
- R1 = 1.200.000 ohm
- R2 = 100.000 ohm
- D1, D2 = 1N4148 o simili
Il gate del mosfet puo' essere connesso (e' da sperimentare la posizione "migliore") a VG1 (anodo di D1) o a Vg2 (anodo di D2, catodo di D1)
Osserviamo adesso l'immagine qui sotto con 3 tabelle:
Per ciascuna tabella In alto sono riportati i valori delle resistenze R1, R2 e il valore della caduta di tensione di D1, D2
Nelle 4 righe sottostanti sono riportati valori di Vg1, Vg2 nelle 4 condizioni V+ = 12 V, 14 V e Vp = 0 V, 3.8 V
La differenza tra le 3 tabelle e' il valore di R2 (cerchiato di rosso) che varia tra 100.000 ohm, 47,000 ohm e 220.000 ohm
Come vedi Vg1, Vg2 variano tra un min di 1.05 V e un max di 6.58 V
Inizia le prove con R2 = 100.000 ohm ed il gate del mosfet collegato a Vg2 (anodo di D2, catodo di D1)
Per ogni singola prova annota la posizione del gate del mosfet , le tensioni (riferite a massa) e - ovviamente - lo stato del "LED":
- posizione gate del mosfet (Vg1 o Vg2)
- V+
- Vp
- Vg1
- Vg2
- Vd (drain del mosfet)
- stato LED
In questo circuito la cura del dettaglio e' essenziale per ottenere il risultato voluto.
Descrizione dello schema:
- linea rossa: e' il cavetto da cui ricavi il comando per il mosfet (dale misure che hai fatto puo' assumere due valori di tensione 0V o 3.8 V
- mosfet: e' quello che hai usato fino ad adesso
- Load (Ballast) : e' il tuo DC/DC converter
- 12 V e' la batteria
- V+ e' la batteria ma e' siglata cosi' perche' si considera che possa assumere due valori 12 V e 14 V
- R1 = 1.200.000 ohm
- R2 = 100.000 ohm
- D1, D2 = 1N4148 o simili
Il gate del mosfet puo' essere connesso (e' da sperimentare la posizione "migliore") a VG1 (anodo di D1) o a Vg2 (anodo di D2, catodo di D1)
Osserviamo adesso l'immagine qui sotto con 3 tabelle:
Per ciascuna tabella In alto sono riportati i valori delle resistenze R1, R2 e il valore della caduta di tensione di D1, D2
Nelle 4 righe sottostanti sono riportati valori di Vg1, Vg2 nelle 4 condizioni V+ = 12 V, 14 V e Vp = 0 V, 3.8 V
La differenza tra le 3 tabelle e' il valore di R2 (cerchiato di rosso) che varia tra 100.000 ohm, 47,000 ohm e 220.000 ohm
Come vedi Vg1, Vg2 variano tra un min di 1.05 V e un max di 6.58 V
Inizia le prove con R2 = 100.000 ohm ed il gate del mosfet collegato a Vg2 (anodo di D2, catodo di D1)
Per ogni singola prova annota la posizione del gate del mosfet , le tensioni (riferite a massa) e - ovviamente - lo stato del "LED":
- posizione gate del mosfet (Vg1 o Vg2)
- V+
- Vp
- Vg1
- Vg2
- Vd (drain del mosfet)
- stato LED
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per trovare la cura al coronavirus basta studiare anche meno elfo
,domani (in attesa degli irl540) cercherò un bc517 come suggerito da stefano.. e vediamo cosa nascerà.. grazie comunque
,domani (in attesa degli irl540) cercherò un bc517 come suggerito da stefano.. e vediamo cosa nascerà.. grazie comunque0
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io non riesco ad installarlo perché ho il PC obsoleto,comunque ho misurato con gli irl540n i volt ai 3 piedini e sono di 3,80 al gate 11 al drain e 1,78 al source,come potrebbe mai accendersi il ballast....?? non ho alcun bc517
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è lo stesso schema dell'altra volta, solo con un solo mosfet,ma mi viene un dubbio,è possibile che questi led di servizio siano alimentati con una qualche forma d'onda e quindi il MOS non va in conduzione?,perché 3,8 volt dovrebbero essere suficienti a far restituire 11 volt anche al source... giusto?
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