Pilotare transistor PNP e conseguenti dissipazioni
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AleEi ora la situazione è più chiara, mi scuso con gli altri utenti per aver dilungato il post nel caso i dubbi fossero stati solo miei..
Ho erroneamente azzardato l'opzione motore in quanto parlavi di carico induttivo. Credo comunque, che per trovare la soluzione adatta, sarebbe da comprendere meglio l'origine del "problema"
Ho erroneamente azzardato l'opzione motore in quanto parlavi di carico induttivo. Credo comunque, che per trovare la soluzione adatta, sarebbe da comprendere meglio l'origine del "problema"
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AleEi si può gentilmente sapere cos'è il tuo carico altrimenti si discute di aria fritta!
Stefano
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stefanodelfiore
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AleEl ha scritto:la regolazione (é incorporata nel carico). La scintilla avveniva quando davo corrente per la prima volta al carico, spento
Quindi è un problema di corrente di spunto. Il MOS (o qualsiasi altro switch solid state) già toglie il problema scintilla. Se lo si vuol anche far partire soft il sistema non è un PWM brutale sul carico, ma una accensione lineare rallentata.
Il che porta a un secondo potenziale problema: la regolazione incorporata nel carico gradisce un soft start?
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stefanodelfiore ha scritto:AleEi si può gentilmente sapere cos'è il tuo carico altrimenti si discute di aria fritta!
Stefano
Dei regolatori step down
djnz ha scritto:AleEl ha scritto:la regolazione (é incorporata nel carico). La scintilla avveniva quando davo corrente per la prima volta al carico, spento
Quindi è un problema di corrente di spunto. Il MOS (o qualsiasi altro switch solid state) già toglie il problema scintilla. Se lo si vuol anche far partire soft il sistema non è un PWM brutale sul carico, ma una accensione lineare rallentata.
Il che porta a un secondo potenziale problema: la regolazione incorporata nel carico gradisce un soft start?
Alla tua domanda sinceramente non so rispondere...
Ha una tensione minima di lavoro, secondo me se si parte da quella facendo un salto iniziale, si puó fare
Ovvero:
0 volt
10 volt
.
.
.
48 volt
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Per me non da problemi se lo usi per accendere i convertitori dc/dc on off come un rele'.
I convertitori di solito hanno già sul loro ingresso qualche cosa per farli resistere alla connessione con l'alimentazione piu o meno brusca.
Ciao
I convertitori di solito hanno già sul loro ingresso qualche cosa per farli resistere alla connessione con l'alimentazione piu o meno brusca.
Ciao
600 Elettra
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Bene AleEl i tuoi carichi sono dei regolatori step-down.
In uscita ai regolatori steo-down cosa c'è?
Stefano
In uscita ai regolatori steo-down cosa c'è?
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stefanodelfiore
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AleEl ha scritto:Dei regolatori step down [...]
Ha una tensione minima di lavoro, secondo me se si parte da quella facendo un salto iniziale, si puó fare
Secondo me sono i condensatori di ingresso dei regolatori che si devono caricare. Il PWM non regola alcuna tensione/corrente/potenza istantanea e quindi sarebbe inutile (oltre a mandare in crisi i regolatori stessi che verrebbero alimentati e disalimentati 500 volte al secondo!). Come hanno detto basta accendere il MOS senza PWM usandolo semplicemente al posto del relé. Se proprio si vuole una rampa di alimentazione non istantanea (ma due secondi è esagerato, basta mezzo secondo) si deve accendere il MOS "piano piano" con qualcosa del genere. RX e CX stabiliscono il tempo di accensione completa. Il primo transistor fa da buffer per non caricare il filtro RC, il secondo transistor fa da generatore di corrente pilotato in tensione. La corrente nella resistenza da 3,3k sale "lentamente" e quindi la tensione Vgs ai capi della resistenza da 12k sale altrettanto lentamente:
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Ritengo che la soluzione più semplice e comunemente usata per limitare il picco di corrente della carica dei condensatori elettrolitici posti in ingresso ai moduli stepdown sia l'utilizzo di un resistore NTC posto in serie all'alimentazione.
Stefano
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stefanodelfiore
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