0) ...
1) Conoscere, almeno da fisica II, le equazioni di Maxwell e le equazioni costitutive;
2) Campo di corrente e corrente elettrica;
3) Campo elettrico e tensione elettrica;
4) Tubo di flusso e tratto di tubo di flusso;
5) Riferimenti di corrente e di tensione;
6) Integrale di superficie e di linea;
7) Significato, almeno intuitivo, di schematizzazione circuitale;
8) Morsetti/poli di un tratto di tubo di flusso;
9) n-polo;
10) Solenoidalita' delle correnti e concetto di tensioni conservative;
11) Porta elettrica;
12) Passaggio da n-polo a m-bipolo;
13) tensione di porta;
14) Schematizzazione dei componenti elettrici (reali) in termini di n-poli e m-bipoli e delle relative proprietà;
15) Differenza fra componente elettrico e relativa proprietà ideale da evidenziare;
16) Canalizzazione dei tubi di flusso all'interno dei componenti elettrici reali che permette la rappresentazione mediante n-poli degli stessi;
17) Tipologia e topologia delle reti elettriche e degli n-poli;
18) Regimi di funzionamento (punto di partenza per la discussione in oggetto);
19)...
Questa e' la base di partenza, oltre a tutto il primo anno di un normale corso universitario tecnico-scientifico.
Nei regimi stazionari e quasi-stazionari vale il modello delle reti di n-poli, detto anche modello a parametri concentrati.
In questi modelli sono ritenuti validi i principi di Kirchhoff, cioe' relazioni tra le correnti e relazioni tra le tensioni che si presentano in una rete elettrica (topologia).
Queste assunzioni corrispondono all'assenza di variazioni di carica elettrica dentro le superfici che contengono i tubi di flusso e all'assenza di campo elettrico indotto all'esterno delle superfici stesse.
Quando puoi usare un modello a parametri concentrati?
Nel regime stazionario e ogni volta che puoi pensare ad una propagazione istantanea o quasi-istantanea.
Una propagazione (elettromagnetica) e' istantanea o quasi-istantanea quando il tempo massimo di propagazione tra due punti qualsiasi e' molto minore del tempo di variazione locale.
Tale distanza massima da percorrere caratterizza la dimensione del circuito stesso e deve essere confrontata con la massima frequenza considerata nel nostro sistema.
In questi modelli si perde il concetto di spazio e pertanto la collocazione spaziale dei componenti reali non e' piu' importante (interessa solo la tipologia dei n-poli e la topologia della rete).
In questo modello le uniche grandezze elettriche da studiare per evidenziare qualsiasi comportamento voluto sono le tensioni e le correnti.
Tutto ciò si risolve nella cosiddetta condizione di Abraham .
Max Abraham e' stato un importante fisico che lavoro' con i migliori fisici e matematici della sua epoca (Tullio Levi-Civita e Albert Einstein, solo per citarne un paio) e fu allievo e poi assistente di Max Planck.
Ma non e' stato solo un fisico; da dietro le quinte lavoro' anche in campo elettrotecnico. Se non ricordo male, molti elettrotecnici ben più famosi furono ispirati dalla sua attività.
Ritornando al tuo problema, per qualsiasi approfondimento, sono sicuro che troverai maggiori informazioni in un qualsiasi libro di testo di fisica ed elettrotecnica per non hobbisty.
Intanto puoi iniziare da questo post del grande maestro

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