Avrei la necessità di saldare, manualmente da hobbysta, un chip QFN, per capirci
questo:
http://www.ti.com/litv/pdf/mpqf130b
Qualche consiglio sulla procedura da seguire?
Il pin centrale, pin esposto, non ho bisogno di saldarlo in quanto il datasheet dice che è sconnesso. Comunque se lo fosse come mi consigliate di procedere?
Butto tutto e cambio hobby? O secondo voi che una soluzione?
Grazie.
Saldatura QFN
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Ciao, hai già scatrato l' idea dello zoccolo ?
http://it.rs-online.com/web/search/searchBrowseAction.html?method=getProduct&R=3789778#header
http://it.rs-online.com/web/search/searchBrowseAction.html?method=getProduct&R=3789778#header
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utente-cancellato ha scritto: citazione cancellata
No! Ho cercato disperatamente, ma niente.
Non ho problemi di spazio, potrei utilizzare contenitori più grandi, ma non ce ne sono.
Sembra che i produttori si stiano divertendo a produrre sempre più questi formati e quindi prima o poi dovrò
trovare un metodo per utilizzarli.
Una volta con un bel zoccolo, chip in DIP e via, prove su prove.
Ora?
Fabio
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davidde ha scritto:Ciao, hai già scatrato l' idea dello zoccolo ?
http://it.rs-online.com/web/search/searchBrowseAction.html?method=getProduct&R=3789778#header
No di certo, ma i formati QFN (n. pin) sono tanti e gli zoccoli non mi sembrano così economici.
Fabio
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La foto fa un tantino schifo, ma è solo di esempio.
E' un QFN 28 pin, sono riuscito a saldarlo.
Ho lasciato sul tavolo qualche diottria, ma funziona perfettamente.
A dire il vero mancherebbe qualche test di sollecitazione meccanica più serio di quanto da me fatto, ma per lo scopo che ne devo fare è sufficiente.
Quindi QFN-28 si possono utilizzare anche a casa, fino a vista azzerata...
Fabio
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Complimenti sia per la mano ferma che per la vista!
Io ero rimasto scioccato soltanto guardando il datasheet del contenitore!
Ancora complimenti e grazie per la testimonianza !
Ciao
David
Io ero rimasto scioccato soltanto guardando il datasheet del contenitore!
Ancora complimenti e grazie per la testimonianza !
Ciao
David
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Dalle mie parti si dice "mi morti!"
Da altre parti c'è "Sticaaaa...", oppure "Anvedi ch'attrezzo", o "Miiiin..."
E' microscopico!!! Perfino il condensatore si è girato a guardare il chip, guardalo!
Congratulazioni (ovvie) a parte, posso chiederti come hai fatto? Vedo che le piste sono un po' più lunghe del previsto, hai scaldato col saldatore le piste per trasmettere il calore al punto da saldare?
A suo tempo, prima di far pratica col saldatore (e soprattutto con i flussanti giusti), ho fissato "in emergenza" un integrato SMD (28 pin) su una scheda di prova (era un kit) in questo modo: ho depositato un generoso quantitativo di stagno sulle piazzole e sui pin dell'integrato, ho raschiato un po' con carta vetrata fine per irruvidire la superficie, ed ho assicurato i contatti "premendo con forza" l'integrato contro la scheda dove doveva stare. Ho sfruttato le viti del minuscolo dissipatore per assicurare la tenuta. Funzionava, per carità, ma dopo aver fatto un po' di pratica in seguito ho tolto via l'accrocchio ed ho saldato correttamente il pezzo.
Per componenti di questo tipo io avrei ripetuto la stessa operazione, non avrei saputo fare altrimenti.
Bravo, bel lavoro!

Alberto.
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Non ho pre-stagnato ne il cs ne il chip.
mi sono mosso in questo modo:
- posizionato il chip (fase per nulla semplice), controllando bene i 4 lati.
- molto flussante sul lato da saldare
- posizionato la punta del saldatore (molto sottile), precedentemente passata nello stagno, 'lontana' dal chip
- atteso qualche istante (per scaldare la pista), ma essendo le piste molto sottili ho evitato di scaldarle troppo a lungo.
- fatto scorrere la punta lungo la pista fino al chip, in questo modo spingo lo stagno fuso verso il chip.
- arrivato al chip attendo un/due secondi, quindi stacco il saldatore.
Sembra funzionare.
mi sono mosso in questo modo:
- posizionato il chip (fase per nulla semplice), controllando bene i 4 lati.
- molto flussante sul lato da saldare
- posizionato la punta del saldatore (molto sottile), precedentemente passata nello stagno, 'lontana' dal chip
- atteso qualche istante (per scaldare la pista), ma essendo le piste molto sottili ho evitato di scaldarle troppo a lungo.
- fatto scorrere la punta lungo la pista fino al chip, in questo modo spingo lo stagno fuso verso il chip.
- arrivato al chip attendo un/due secondi, quindi stacco il saldatore.
Sembra funzionare.
Fabio
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[10] Re: Saldatura QFN
Se non erro i QFN hanno una minuscola parte metallica laterale connessa al pad sottostante: se riesci a sfruttare la p.m.l. dopo aver prestagnato le piazzole e i pad sotto l'integrato e usi Sn+Pb e una punta ultrafine, dovresti riuscire a ottenere questo risultato:

Comunque è un vero dramma, lo so

Comunque è un vero dramma, lo so
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