gianniniivo ha scritto:Evidentemente ieri dovevo essere stanco perché oggi ho rifatto le verifiche e le tensioni di alimentazione degli operazionali sono risultate alquanto diverse; pin 8 = 15,30 (POSITIVI) pin 4 = -8,40, roba da matti, invariato il resto.
Ok, adesso va meglio. Avevi scambiato i puntali e preso un riferimento da un'altra parte. Tanto se non vuoi usare l'alimentazione ausiliaria queste tensioni non le tocchiamo.
gianniniivo ha scritto:*Il relè che hai da 24 V ha una resistenza di avvolgimento di 1kΩ:
Non è così alto il valore, è da 500 Ohm. Se lo dice il Tektronix mi fido.
E qui c'e` il punto che non capisco: se e` un rele` con avvolgimento da 500Ω con 24 V applicati dovrebbe assorbire circa 50mA, a meno che il mio amico Giorgio Simone non abbia cannato qualcosa alla grande! Ci torno su dopo.
gianniniivo ha scritto:*Con un consumo di 25mA si può tranquillamente usare un transistore singolo, non un Darlington:
lo credevo anch'io ma senza il Darlington il relè non scattava, ho dovuto metterlo per forza, quei piccolini sono molto sensibili e se non ricordo male portano fino ad 1 Ampere. Inoltre ne ho una cinquantina…
Forse non gli davi abbastanza corrente di base.
gianniniivo ha scritto:*Perché hai messo una resistenza sull'emettitore del transistore che comanda il relè?
Ecco, questa domanda se non la ponevi era meglio e adesso mi tocca anche rispondere.
Ho attuato una delle mie ideone (una delle tante mie insalate miste) per utilizzare le resistenze di valore più elevato possibile e migliorare la distribuzione del carico.
Qui siamo in continua, le resistenze devono avere il valore tale da far scorrere le correnti che servono. La resistenza sull'emettitore aumenta la impedenza di piccolo segnale vista dalla base, ma la corrente continua che deve entrare per dare una determinata corrente di collettore e` sempre la stessa, che ci sia o meno la resistenza di emettitore. In continua quella resistenza fa solo aumentare la tensione di soglia. Non ti preoccupare dei baffi, non li assegno io

. Anzi credo che all'inizio siano automatici.
gianniniivo ha scritto:*Appena avrai fatto quella parte ti chiederò un paio di misure e poi ti farò il circuito per l'isteresi, solo da aggiungere al circuito già presente: un transistor e qualche resistenza!
Quel dispositivo accessorio, avevo intenzione di realizzarlo su basetta millefori (fino all'altro giorno era tutto volante ma ho smontato tutto per rifarlo su basetta) ma se poi arriva un’integrazione cosa faccio? Lo dovrò rifare.
Ok, comprensibile, ma non riesco a fare conti affidabili se ho dei dati che non mi convicono, per cui mi serve che monti, anche solo al volo, quel pezzo di circuito e faccia alcune misure. Oppure ancora meglio, visto che e` gia` montato e funzionante nell'alimentatore fai le misure in situ.
Volendo puoi anche fare il circuito "da solo", non nell'alimentatore, basta avere una sorgente di tensione che possa salire abbastanza. Potrebbe anche essere l'alimentatore in cui colleghi direttamente il raddrizzatore a duplicatore, per poter arrivare a 80V, tanto non viene assorbita corrente dall'uscita.
Il circuito da esaminare e` questo
Metti l'uscita dell'alimentatore a 30V circa, alto, ma prima che scatti il rele`. Misura le 5 tensioni che ho segnato. Mi aspetto A=30V, B=24 V, C=24 V, D=0V, E=0V. Il riferimento, puntale nero, e` sul negativo dell'alimentatore.
Poi aumenta la tensione di uscita fino a che scatta il rele`, dovrebbe essere dalle parti di una quarantina di volt. Sali ancora di un paio di volt per avere una commutazione sicura e stabile, e rimisura le tensioni di quei cinque punti.
Infine sali a 80V e ripeti le stesse misure.
Grazie!