COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
0
voti
Io in serie alla resistenza da 3.3k che va in base al transistor ci metterei un bel led.
Cosi aiuto ancora di più il transistor a stare in interdizione e ho la segnalazione visiva se il rele è on o meno.
Giusto per confondere un po' GianniIvo.
Ciao
Cosi aiuto ancora di più il transistor a stare in interdizione e ho la segnalazione visiva se il rele è on o meno.
Giusto per confondere un po' GianniIvo.
Ciao
600 Elettra
0
voti
Buona sera, ho visto che sono intervenuti un po’ di amici e ringrazio ma non potrò rispondere a tutti perché ho avuto poco tempo per agire sul circuito e c’è ancora da lavorarci su.
Isidoro è quasi riuscito a risolvere “l’arcano” ma c’è ancora qualche problema, forse lo stesso che mi ha portato ad introdurre modifiche a suo tempo. Spiego meglio. Per iniziare ho tolto l’automatismo di commutazione perché qualora avessi commesso errori potrebbe condizionare il funzionamento dell’alimentatore. Ho sostituito P2 con 4,7K e R5 con. 2,2K., invariato il resto. La prova è stata fatta con un carico di 330 Ohm 50W
Adesso anche con il duplicatore si riesce a regolare comodamente la tensione massima ad 80V con il trimmer P2 ruotato circa a metà. La tensione minima si ferma a 273mV; non scende a zero ma non ne sto facendo un dramma, mi limito a segnalare il valore.
Con la modalità a ponte, invece, le cose non vanno molto bene. In pratica la tensione massima arriva nei pressi della tensione di ingresso (54,6V contro 53,5V) mentre la minima si ferma sempre a 273 mV. Se regolo il trimmer P2 per allineare a 40V la tensione massima, in modalità ponte, perdo gli 80V di massima della modalità duplicatore.
A 40V, come richiesto da Isidoro, non vi è più alcuna differenza di tensione in uscita, commutando manualmente la modalità ponte o duplicatore, quindi è un buon segno ma una situazione più o meno simile ho già dovuto affrontarla quando ho iniziato la discussione e gli effetti collaterali di allora mi sembrano molti simili a quelli appena descritti e che ho cercato di eliminare con un intervento sbagliato.
Ora per evitare di incorrere in altri problemi causati da interventi spannometrici, per il momento mi fermerei qui, perché “anche se è passato il temporale piove ancora”… Non so se faccio la cosa giusta ma credo che se non ottenessi affidabilità dalla “fonte” sarebbe temerario introdurre ulteriori elementi di sofisticazione. Se invece dovrò procedere con altre prove sono a disposizione.
Ah, dimenticavo, in modalità ponte, regolando il potenziometro R29 al 50% della rotazione ottengo una tensione di 40,11V.
Isidoro è quasi riuscito a risolvere “l’arcano” ma c’è ancora qualche problema, forse lo stesso che mi ha portato ad introdurre modifiche a suo tempo. Spiego meglio. Per iniziare ho tolto l’automatismo di commutazione perché qualora avessi commesso errori potrebbe condizionare il funzionamento dell’alimentatore. Ho sostituito P2 con 4,7K e R5 con. 2,2K., invariato il resto. La prova è stata fatta con un carico di 330 Ohm 50W
Adesso anche con il duplicatore si riesce a regolare comodamente la tensione massima ad 80V con il trimmer P2 ruotato circa a metà. La tensione minima si ferma a 273mV; non scende a zero ma non ne sto facendo un dramma, mi limito a segnalare il valore.
Con la modalità a ponte, invece, le cose non vanno molto bene. In pratica la tensione massima arriva nei pressi della tensione di ingresso (54,6V contro 53,5V) mentre la minima si ferma sempre a 273 mV. Se regolo il trimmer P2 per allineare a 40V la tensione massima, in modalità ponte, perdo gli 80V di massima della modalità duplicatore.
A 40V, come richiesto da Isidoro, non vi è più alcuna differenza di tensione in uscita, commutando manualmente la modalità ponte o duplicatore, quindi è un buon segno ma una situazione più o meno simile ho già dovuto affrontarla quando ho iniziato la discussione e gli effetti collaterali di allora mi sembrano molti simili a quelli appena descritti e che ho cercato di eliminare con un intervento sbagliato.
Ora per evitare di incorrere in altri problemi causati da interventi spannometrici, per il momento mi fermerei qui, perché “anche se è passato il temporale piove ancora”… Non so se faccio la cosa giusta ma credo che se non ottenessi affidabilità dalla “fonte” sarebbe temerario introdurre ulteriori elementi di sofisticazione. Se invece dovrò procedere con altre prove sono a disposizione.
Ah, dimenticavo, in modalità ponte, regolando il potenziometro R29 al 50% della rotazione ottengo una tensione di 40,11V.
-

gianniniivo
9.070 7 11 13 - No Rank
- Messaggi: 2875
- Iscritto il: 5 feb 2019, 23:50
0
voti
Continuo a non capire la necessità di regolare esattamente e separatamente i 40 e gli 80 volt.
Una volta realizzato correttamente il cambio scala lato entrata, a cosa serve avere due scale in uscita?
Un solo potenziometro da 0 a 80 volt, quando la tensione richiesta è maggiore o minore di x volt, il sistema passa automaticamente nella modalità corretta e fine del lavoro.
Commutare valori di resistenza può portare a istanti in cui il circuito è aperto e la tensione di uscita salirebbe al massimo
Una volta realizzato correttamente il cambio scala lato entrata, a cosa serve avere due scale in uscita?
Un solo potenziometro da 0 a 80 volt, quando la tensione richiesta è maggiore o minore di x volt, il sistema passa automaticamente nella modalità corretta e fine del lavoro.
Commutare valori di resistenza può portare a istanti in cui il circuito è aperto e la tensione di uscita salirebbe al massimo
0
voti
Ho capito l'italiano ma non il senso. Naturalmente la tensione dovremmo riuscire a commutarla in entrata ma se adesso devo fare delle prove i risultati li vedo dall'uscita, anche per calibrare la rete di regolazione...
-

gianniniivo
9.070 7 11 13 - No Rank
- Messaggi: 2875
- Iscritto il: 5 feb 2019, 23:50
0
voti
gianniniivo ha scritto:si riesce a regolare comodamente la tensione massima ad 80V con il trimmer P2 ruotato circa a metà
Se regolo il trimmer P2 per allineare a 40V la tensione massima, in modalità ponte, perdo gli 80V di massima della modalità duplicatore.
Questo è il punto che non riesco a capire: perché cercare di ottenere le due tensioni in maniera precisa in ciascuna modalità (ponte / duplicatore) ?
0
voti
Ma quel controllo è servito per le prove, poi se si riesce a far variare la tensione anche in modo impercettibile non ha importanza, basta che non ci siano buchi.
-

gianniniivo
9.070 7 11 13 - No Rank
- Messaggi: 2875
- Iscritto il: 5 feb 2019, 23:50
0
voti
Punto chiarito.
Devi usare un unico potenziometro, che coprirà tutta l'escursione da 0 a 80 volt (quello da 100 kohm che già usi).
Il circuito di cambio modalità del raddrizzatore intercetterà la soglia a salire commutando in modalità duplicatore e farà viceversa a scendere. I salti di tensione li avrai ovviamente lato raddrizzatore al cambio modalità, ma in uscita regolerai la tensione senza buchi e senza soluzione di continuità su tutta la gamma 0 - 80 V.
Devi usare un unico potenziometro, che coprirà tutta l'escursione da 0 a 80 volt (quello da 100 kohm che già usi).
Il circuito di cambio modalità del raddrizzatore intercetterà la soglia a salire commutando in modalità duplicatore e farà viceversa a scendere. I salti di tensione li avrai ovviamente lato raddrizzatore al cambio modalità, ma in uscita regolerai la tensione senza buchi e senza soluzione di continuità su tutta la gamma 0 - 80 V.
0
voti
Bene se è così a me va bene, però io non sto utilizzando un potenziometro da 100K ma da 50K... 
-

gianniniivo
9.070 7 11 13 - No Rank
- Messaggi: 2875
- Iscritto il: 5 feb 2019, 23:50
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 67 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


