
Trasformatori a massa
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Ciao...qualcuno mi può spiegare come mai i trasformatori hanno quasi tutti il secondario a massa,eccetto alcuni che invece hanno il primario a massa e anche il perche taluni sono "flottanti"... grazie :) 

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Forse se indicassi il contesto sarebbe piu` facile rispondere!
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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salve,Isidoro...mah,è una mia curiosità,cioè non comprendo il perché un trasformatore ad esempio di una radio o anche di uno strumento da laboratorio sia collegato a massa quando poi se necessita far delle misure con un oscilloscopio dobbiamo “isolare” i due apparati con un trasformatore 1:1 
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Nelle apparecchiature elettroniche il riferimento di tensione viene collegato alla scatola (massa) oppure no in base a considerazioni di rumore, considerazioni abbastanza complicate!
In qualche caso il collegamento e`diretto, in altri casi, piu` rari, attraverso un condensatore, oppure in qualche altro caso ancora non c'e`nessun collegamento.
In qualche caso il collegamento e`diretto, in altri casi, piu` rari, attraverso un condensatore, oppure in qualche altro caso ancora non c'e`nessun collegamento.
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Ah,OK...quindi se alimento un apparato che non ha il negativo a massa(o il positivo)...e giusto interporre tra l'uscita positiva del trasformatore e il carico,un fusibile?...La funzione del fusibile non e per proteggere da un sovraccarico,tipo quello che viene messo sul primario? 

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gli unici trasformatori che hanno il primario a massa sono quelli delle stazioni ad alta ed altissima tensione.
Si mette a massa il centrostella.
in ambito civile si parla di apparecchi isolati dalla rete oppure con un polo a massa .(ovviamente riferiro al secondario e non certo al primario)
negli apparecchi consumer generalmente il secondario non e' a massa per garantire il doppio isolamento.
negli strumenti di misura si mette a massa per non introdurre disturbi durante le misure.
un esempio sono i televisori a colori: quelli costruiti prima della meta degli anni 80 hanno il telaio collegato alla rete, in caso di esame circuitale con oscilloscopio tradizionale , il quale ha la massa collegata a terra, occorre interporre un trasformatore di isolamento, altrimenti si metterebbe a massa un polo della rete con l'intervento del differenziale o peggio l'elettrocuzione dell'operatore che sta operando.
POI hanno introdotto gli alimentatori SMPS oggi universalmente usati che garantiscono un isolamento totale del telaio rispetto alla linea di alimentazione, per cui si puo' collegare una sonda con massa collegata a terra senza nessun pericolo
Si mette a massa il centrostella.
in ambito civile si parla di apparecchi isolati dalla rete oppure con un polo a massa .(ovviamente riferiro al secondario e non certo al primario)
negli apparecchi consumer generalmente il secondario non e' a massa per garantire il doppio isolamento.
negli strumenti di misura si mette a massa per non introdurre disturbi durante le misure.
un esempio sono i televisori a colori: quelli costruiti prima della meta degli anni 80 hanno il telaio collegato alla rete, in caso di esame circuitale con oscilloscopio tradizionale , il quale ha la massa collegata a terra, occorre interporre un trasformatore di isolamento, altrimenti si metterebbe a massa un polo della rete con l'intervento del differenziale o peggio l'elettrocuzione dell'operatore che sta operando.
POI hanno introdotto gli alimentatori SMPS oggi universalmente usati che garantiscono un isolamento totale del telaio rispetto alla linea di alimentazione, per cui si puo' collegare una sonda con massa collegata a terra senza nessun pericolo
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I fusibili servono ad alcune cose, ad esempio proteggere quanto sta a monte nella catena di alimentazione, oppure limitare la quantita` di energia che entra in un apparato in caso di guasto dell'apparato, oppure ancora a proteggere un dispositivo costoso contro guasti o malfunzionamenti nel resto del circuito.
Un fusibile sul secondario protegge il trasformatore, ma se questo si guasta per conto suo, non c'e` nulla che protegga l'impianto di casa. Un fusibile rapido in serie a un seminconduttore (o anche alle casse audio) lo protegge in caso di corto o di guasto nel resto del circuito.
Un fusibile sul secondario protegge il trasformatore, ma se questo si guasta per conto suo, non c'e` nulla che protegga l'impianto di casa. Un fusibile rapido in serie a un seminconduttore (o anche alle casse audio) lo protegge in caso di corto o di guasto nel resto del circuito.
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Ah...sul mio alimentatore da lab e sul retro...ma è sul secondario?...quindi un fusibile che è in serie al + di un apparato 12 volt lo protegge non da un inversione delle polarità ma da un eventuale corto? Infatti sullo schema ha visto lo zener
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