Ciao,
dovrei cambiare la batteria alla mia auto (una Ford).
La batteria originale ha un CCA (lo spunto) di 590A ed una capacità di 60 Ah.
La batteria di ricambio (non originale) con le stesse caratteristiche (590A 60Ah) ha tuttavia dimensioni diverse rispetto all'alloggiamento (è più piccola).
Una batteria di ricambio (non originale) con le stesse dimensioni dell'originale ha spunto 730A e capacità 75 Ah.
Montare una batteria con spunto e capacità maggiori rispetto a quelle previste originariamente può comportare dei problemi all'auto? (es. cavi non adeguati, maggior sollecitazione delle componenti elettroniche, problemi all'alternatore, etc.)
Altra domanda... La batteria originale è ad "Argento Calcio". Viene consigliato di sostituire la batteria con una originale Ford. Siete a conoscenza di questo tipo di batterie e cosa comporterebbe montarne una canonica (ossia non ad argento calcio)?
Montare batteria auto con spunto e capacità maggiori
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Franco012
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StrikeD ha scritto:Montare una batteria con spunto e capacità maggiori rispetto a quelle previste originariamente può comportare dei problemi all'auto?
Se non si esagera con l'aumento, non ci sono problemi. Al massimo, l'alternatore impiegherà un po' di tempo in più per ricaricare completamente la batteria.
StrikeD ha scritto:La batteria originale è ad "Argento Calcio". Viene consigliato di sostituire la batteria con una originale Ford. Siete a conoscenza di questo tipo di batterie e cosa comporterebbe montarne una canonica (ossia non ad argento calcio)?
In merito, allego la risposta di Yuasa (riferita ai propri prodotti), che non è certo l'ultimo arrivato:
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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Franco012 ha scritto:Se non si esagera con l'aumento, non ci sono problemi. Al massimo, l'alternatore impiegherà un po' di tempo in più per ricaricare completamente la batteria.
Passare da 590A spunto 60Ah a 730A spunto e 75Ah è considerabile un aumento esagerato?
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No assolutamente a patto che gli A di spunto dichiarati siano misurati in maniera comparabile.
A volte alcuni di questi dati sono un po' falsati per attirare l'attenzione specialmente su batterie low cost.
Un metodo molto empirico per fare una valutazione è quello di pesare la batteria.
La corrente di spunto dipende dalla sezione dei conduttori quindi in modo empirico dato il peso specifico del piombo non trascurabile le differenze si notano.
A volte alcuni di questi dati sono un po' falsati per attirare l'attenzione specialmente su batterie low cost.
Un metodo molto empirico per fare una valutazione è quello di pesare la batteria.
La corrente di spunto dipende dalla sezione dei conduttori quindi in modo empirico dato il peso specifico del piombo non trascurabile le differenze si notano.
600 Elettra
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Franco012 ha scritto:Al massimo, l'alternatore impiegherà un po' di tempo in più per ricaricare completamente la batteria.
A questo proposito mi dite se il seguente ragionamento è corretto?
Ammettendo che:
1)la batteria sia completamente scarica
2)l'alternatore sia in grado di erogare 80A in maniera costante
allora il tempo di ricarica per la batteria da:
- 60Ah sarà di circa 45 min
- 75Ah sarà di circa 56 min
Tenendo conto che in condizioni normali una batteria auto non sarà mai scarica completamente ed ammettendo che la capacità residua scenda di 20Ah dopo aver lasciato ferma l'auto per due settimane, allora, indipendentemente dalla batteria, il tempo di ricarica sarà di circa 15 min.
Quindi il maggior tempo per la ricarica si verifica solo una volta e cioè in fase di prima ricarica. Tutte le altre volte, dovendo ripristinare solo la capacità persa, è indipendente dalla capacità nominale della batteria.
E' corretta questa affermazione o mi sfugge qualcosa?
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Montala e non preoccupartene, una batteria di una sola "taglia" in più non causa assolutamente nulla alla macchina. L'unico modo per farla durare poco è quello di fare così tanti avviamenti ravvicinati da non dare il tempo all'alternatore di ricaricare la capacità persa durante l'avviamento. Ma succederebbe anche con la batteria di serie.
Non mi sembra il tuo caso.
Per la cronaca, la mia batteria da 54Ah, una volta esausta l'ho sostituita con una da 100Ah, vedi tu...
I viaggi sono comunque di almeno mezz'ora, quindi ha tutto il tempo di ricaricarsi, e ho modificato l'alloggiamento di serie.
In parallelo ne ho un'altra uguale (con regolatore di carica tra le due batterie)
Alla fine sono passato da una da 54 a "una" da 200Ah.
Direi che la capacità è aumentata notevolmente.
Per la ricarica e le prestazioni nessun problema.
Nb si trattava di una clio vecchio modello
Non mi sembra il tuo caso.
Per la cronaca, la mia batteria da 54Ah, una volta esausta l'ho sostituita con una da 100Ah, vedi tu...
I viaggi sono comunque di almeno mezz'ora, quindi ha tutto il tempo di ricaricarsi, e ho modificato l'alloggiamento di serie.
In parallelo ne ho un'altra uguale (con regolatore di carica tra le due batterie)
Alla fine sono passato da una da 54 a "una" da 200Ah.
Direi che la capacità è aumentata notevolmente.
Per la ricarica e le prestazioni nessun problema.
Nb si trattava di una clio vecchio modello
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DavideChinelli
110 2 5 - Frequentatore

- Messaggi: 185
- Iscritto il: 7 feb 2018, 13:39
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StrikeD ha scritto:E' corretta questa affermazione o mi sfugge qualcosa?
Nell'esempio che hai fatto ci sono troppe semplificazioni.
Innanzitutto l'autoscarica della batteria per inutilizzo viene espressa in percentuale della capacità, quindi a parità di condizioni la batteria con più capacità avrà una perdita in Ah superiore a quella con capacità minore.
Poi bisogna tener conto che il compito primario dell'alternatore è di fornire corrente ai dispositivi elettrici, e solo con la corrente che "avanza" ricaricare la batteria (anch'io ho semplificato troppo, ma è giusto per rendere l'idea). Può pertanto succedere che in determinate situazioni l'alternatore non sia affatto in grado di ricaricare la batteria (il caso più estremo è rappresentato da una serata piovosa in coda al semaforo, con il motore al minimo, proiettori e tergicristalli in funzione), per cui può capitare che la ricarica completa di una batteria con maggior capacità richieda un po' più di tempo. Tutto qui. Non si tratta, a ben vedere, di un vero e proprio inconveniente.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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In linea generale è corretto.
Tieni presente che nelle batterie al piombo la capacità veramente sfruttabile, per avere una durata normale non deve essere superiore al 50 per cento, in quelle specifiche per funzionamento a cicli (quelle dei muletti per esempio che sono a piastre tubolari).
Quelle da avviamento sono ancora inferiori come caratteristiche e non conviene utilizzare oltre il 30 35 per cento della capacità pena il degrado permanente della batteria.
Ecco un altro buon motivo per mettere una batteria maggiorata.
Ciao
Tieni presente che nelle batterie al piombo la capacità veramente sfruttabile, per avere una durata normale non deve essere superiore al 50 per cento, in quelle specifiche per funzionamento a cicli (quelle dei muletti per esempio che sono a piastre tubolari).
Quelle da avviamento sono ancora inferiori come caratteristiche e non conviene utilizzare oltre il 30 35 per cento della capacità pena il degrado permanente della batteria.
Ecco un altro buon motivo per mettere una batteria maggiorata.
Ciao
600 Elettra
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Innanzitutto l'autoscarica della batteria per inutilizzo viene espressa in percentuale della capacità, quindi a parità di condizioni la batteria con più capacità avrà una perdita in Ah superiore a quella con capacità minore.
L'entità dell'autoscarica è funzione "fissa" della capacità nominale (quindi sempre uguale in valore assoluto anche a batteria ormai pressoché scarica) o della carica effettiva presente in tempo reale al momento dell'autoscarica che esaminiamo ?
Lo chiedo perché consente di capire meglio cosa succede in questo caso:
Può pertanto succedere che in determinate situazioni l'alternatore non sia affatto in grado di ricaricare la batteria ...., per cui può capitare che la ricarica completa di una batteria con maggior capacità richieda un po' più di tempo.
Se l'autoscarica è correlata alla capacità nominale, entriamo - a parità di carica residua in due batterie di diversa capacità - in un territorio svantaggiato per la più capiente; altrimenti a questa resta il vantaggio che comunque, cessato il momento critico di forte assorbimento, alla fine si ricaricherà e resteranno solo i vantaggi.
Se ho detto qualche sciocchezza causa inesperienza, (citazione) "mi corrigerete"
-

ibisredibis
10 2 - Messaggi: 18
- Iscritto il: 1 mag 2021, 11:09
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Teoricamente le tue considerazioni sono giuste, nella pratica però sono del tutto ininfluenti. L'autoscarica di una batteria avviene in tempi molto lunghi (si parla di mesi) ed anche conoscendo la curva di scarica della corrente di autoscarica non si arriva ad alcuna conclusione pratica. Basta tenere acceso il motore per qualche minuto per compensare l'autoscarica di chissà quanto tempo (non ho fatto i calcoli).
In conclusione, ritengo che l'aumento di capacità della batteria (purché non si esageri) non porti ad alcun inconveniente.
In conclusione, ritengo che l'aumento di capacità della batteria (purché non si esageri) non porti ad alcun inconveniente.
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