Dunque, tirato in secca la barca torno agli hobby invernali..quindi giro per casa alla ricerca di "idee".
Ho diverse lampade Artemide Tizio di cui una Tizio Plus, per chi non la conosce è quella con il dimmer.
La Tizio classica ha solo il trasformatore con due avvolgimenti che danno due livelli di luminosità, mnetre la plus ha un circuito con triac che (verosimilmente) fa variare la tensione entro certi limiti.
Da qui le domande:
Lampada senza dimmer: Dato che il trasformatore (ad avvolgimento) eroga almeno 3A (devo verificare bene) è possibile, secondo voi, raddrizzare, livellare ed alimentare (dimmerandola)una lampada a led? Esiste qualche dispositivo, diavoleria già assemblata?
Lampada plus con dimmer a triac: la lampada ad incandescenza è da 50 watt che dovrebbe significare sui 4A di corrente. Domanda simile...un dispositivo/circuito per raddrizzare, livellare e dimmerare una lampada a led.
Su quali tipo di lampade devo orientarmi (ora ho delle G6.35?
Che potenza?
Utilizzare i trasformatori esistenti o mettere degli switching?
Artemide Tizio Plus conversione da incandescenza a led
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la lampada ad incandescenza è da 50 watt che dovrebbe significare sui 4A
50W a 230V sono 217mA, su un carico resistivo come una lampadina ad incandescenza
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Forse sono stato poco chiaro...la lampada tizio lavora a 12VAC non a 230VAC...assorbimento ben diverso.
Il dubbio è se sbracare tutta la lampada e ripartire da zero con uno switching in DC e relativa circuiteria per finire con lampadina LED oppure inventare qualcosa di diverso utilizzando quanto più possibile dell'esistente.
Ho appena verificato sul web che per il modello a luce fissa (2 posizioni) esiste una lampada led con raddrizzatore incluso. Ma quella cui tengo di più è la dimmerabile che lavora con un variatore di tensione a triac.
Il dubbio è se sbracare tutta la lampada e ripartire da zero con uno switching in DC e relativa circuiteria per finire con lampadina LED oppure inventare qualcosa di diverso utilizzando quanto più possibile dell'esistente.
Ho appena verificato sul web che per il modello a luce fissa (2 posizioni) esiste una lampada led con raddrizzatore incluso. Ma quella cui tengo di più è la dimmerabile che lavora con un variatore di tensione a triac.
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Della Osram c'è un modello GY6.35, 12V (AC o DC) dichiarata dimmerabile:
https://www.osram.it/ecat/LED%20PIN%2012%20V%20DIM-Consumer%20special%20LED%20lamps-Lampade%20LED-Lampade-Digital%20Systems/it/it/GPS01_3431199/ZMP_3423465/
Da verificare la compatibilità con il dimmer esistente e se i 400 lumen sono sufficienti
https://www.osram.it/ecat/LED%20PIN%2012%20V%20DIM-Consumer%20special%20LED%20lamps-Lampade%20LED-Lampade-Digital%20Systems/it/it/GPS01_3431199/ZMP_3423465/
Da verificare la compatibilità con il dimmer esistente e se i 400 lumen sono sufficienti
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Per le lampade devo ancora fare chiarezza; per la tizio classica (due livelli di luminosità con il tasto di accensione) ho trovato questa, che è adatta alla doppia tensione del trasformatore originale ma non mi è chiaro se sia dimmerabile. Le caratteristiche sono molto vicine a quella della lampada della tizio led (che esiste sul mercato) e che monta una 8w - 3000k - 468lmn.
https://www.amazon.it/CARDANLIGHT-EUROP ... B00LFCFP9S
Quella che hai postato è forse poco luminosa pur essendo dimmerabile. Tuttavia rimane ancora un problema, ovvero la regolazione attraverso il variatore AC della lampada. Ho infatti letto che il dimmer NON specifico per lampade led provoca uno sfarfallio se non il non funzionamento della lampada.
Ripeto che stiamo parlando di due tipi di lampade.
Classica a luce fissa (due livelli con interruttore di accensione a due posizioni)
Plu a luce regolabile tramite variatore con triac.
https://www.amazon.it/CARDANLIGHT-EUROP ... B00LFCFP9S
Quella che hai postato è forse poco luminosa pur essendo dimmerabile. Tuttavia rimane ancora un problema, ovvero la regolazione attraverso il variatore AC della lampada. Ho infatti letto che il dimmer NON specifico per lampade led provoca uno sfarfallio se non il non funzionamento della lampada.
Ripeto che stiamo parlando di due tipi di lampade.
Classica a luce fissa (due livelli con interruttore di accensione a due posizioni)
Plu a luce regolabile tramite variatore con triac.
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Per la mia (poca) esperienza, sono riuscito a dimmerare le lampadine led di casa solo con dimmer di tipo trailing edge, con quelli leading edge (i classici a triac) le mie lampadine variavano la luminosità, ma con un ronzio molto forte ed inaccettabile. Lo sfarfallio lo ho visto solo tentando di impostare il minimo sotto il 10%.
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Puoi indicarmi il modello giusto per capire di cosa stiamo parlando?
E' dotato di manopolina girevole (potenziometro) o cosa?
Nel frattempo Ho già letto qualcosa molto interessante.
E' dotato di manopolina girevole (potenziometro) o cosa?
Nel frattempo Ho già letto qualcosa molto interessante.
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Io ho testato con successo due modelli:
Relco RM0545
Dalcnet DAC230-1CH
sono entrambi con comando a pulsante (pressione breve accendi/spegni, pressione prolungata regoli, pressione prolungata da spento accendi al minimo), sono entrambi configurabili master-slave se dovessi pilotare potenze totali superiori a quelle del datasheet.
Hanno entrambi la regolazione del minimo (che secondo me è importante), il Relco con un dip-switch imposti 10% o 20%, il Dalcnet è più furbo e con il pulsante puoi attivare un menù con cui imposti i vari livelli di minimo e le rampe di accensione/spegnimento.
La Relco li fa anche a rotella, per le varie serie civili (occupazione un modulo in scatola frutto).
Sono entrambi trailing edge, ovvero la semionda viene attivata al passsaggio per lo zero e viene gestito l'istante di spegnimento, dovrebbero essere preferibili per carichi capacitivi.
Quelli leading edge gestiscono invece l'istante di accensione della semionda, che viene disattivata passando per lo zero, dovrebbero essere preferibili per carichi induttivi.
Per i carichi resistivi vanno bene entrambi.
Io però li ho usati direttamente con lampadine e faretti led dimmerabili a 230V, non ho in mezzo il trasformatore, che tra l'altro nel tuo caso sarà a monte o a valle?
Relco RM0545
Dalcnet DAC230-1CH
sono entrambi con comando a pulsante (pressione breve accendi/spegni, pressione prolungata regoli, pressione prolungata da spento accendi al minimo), sono entrambi configurabili master-slave se dovessi pilotare potenze totali superiori a quelle del datasheet.
Hanno entrambi la regolazione del minimo (che secondo me è importante), il Relco con un dip-switch imposti 10% o 20%, il Dalcnet è più furbo e con il pulsante puoi attivare un menù con cui imposti i vari livelli di minimo e le rampe di accensione/spegnimento.
La Relco li fa anche a rotella, per le varie serie civili (occupazione un modulo in scatola frutto).
Sono entrambi trailing edge, ovvero la semionda viene attivata al passsaggio per lo zero e viene gestito l'istante di spegnimento, dovrebbero essere preferibili per carichi capacitivi.
Quelli leading edge gestiscono invece l'istante di accensione della semionda, che viene disattivata passando per lo zero, dovrebbero essere preferibili per carichi induttivi.
Per i carichi resistivi vanno bene entrambi.
Io però li ho usati direttamente con lampadine e faretti led dimmerabili a 230V, non ho in mezzo il trasformatore, che tra l'altro nel tuo caso sarà a monte o a valle?
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Intanto grazie per le info con cui sto aggiornandomi a riguardo.
Il trasformatore sara presumibilmente a monte in quanto lo devo utilizzare come sorgente. Non posso lavorare sulla 220AC in quanto le lampade in questione, come forse saprai, alimentano la lampadina attraverso gli steli della struttura...quindi per evitare di friggere la moglie (che a volta andrebbe fatto
) devo lavorare in bassa tensione. Quindi l'idea di base è tentare di ripartire da zero utilizzando , laddove possibile, la componentistica esistente. Per la tizio classic, non problen visto che la lampada che ho trovato linkata qualche post prima, svolge la sua funzione di doppia luminosità
La sfida è invece sulla plus che al momento utilizza lampada ad incandescenza regolata da dimmer a triac. Qui l'idea è mantenere il trasformatore (12VDC 5A), sostituire il dimmer (sto anche cercando qualche circuito DIY), sostituire la lampadina. Mi hanno detto che a led basta una 8w 12v.
Il trasformatore sara presumibilmente a monte in quanto lo devo utilizzare come sorgente. Non posso lavorare sulla 220AC in quanto le lampade in questione, come forse saprai, alimentano la lampadina attraverso gli steli della struttura...quindi per evitare di friggere la moglie (che a volta andrebbe fatto
La sfida è invece sulla plus che al momento utilizza lampada ad incandescenza regolata da dimmer a triac. Qui l'idea è mantenere il trasformatore (12VDC 5A), sostituire il dimmer (sto anche cercando qualche circuito DIY), sostituire la lampadina. Mi hanno detto che a led basta una 8w 12v.
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non avevo capito che era a 12V..