gianniniivo ha scritto:Spero comunque che pgiagno rinunci alla costruzione del dispositivo basandosi su quello schema.
Si potrebbe usare un LM723 come regolatore e usare una protezione in corrente di tipo foldback.
Che valore ha il potenziometro?
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gianniniivo ha scritto:Spero comunque che pgiagno rinunci alla costruzione del dispositivo basandosi su quello schema.
gianniniivo ha scritto:Per il regolatore e il pilota non ci sarebbe problema, andrebbe bene anche la lamiera del contenitore, è il finale che è poco dissipato, beh, vorrà dire che richiederai meno corrente a bassa tensione di uscita...
Chris1414 ha scritto:Buonasera, scrivo per seguire la discussione.
Vorrei inoltre segnalare che nello schema a [18] il 2n1711 mi sembra con simbolo errato. Mi sfugge anche l'utilità dello zener da 12V (a parte nel caso in cui la bobina del relè non fosse da 24 V).
edgar ha scritto:gianniniivo ha scritto:...pgiagno, se togli la millefori attuale quanto spazio (volume) hai a disposizione?
Che valore ha il potenziometro?
stefanopc ha scritto:Se posso dare un suggerimento.
Il fusibile e molto vicino al pannello posteriore e scoperto.
Basta una vite o qualcosa di piccolo che cada li e la scatola va in tensione a 220 V se li viaggia la fase.
Visto che sei in fase di restauro metti almeno un pezzetto vetronite o di isolante tra pannelllo e fusibile.
Ciao.
pgiagno ha scritto:
ai capi dei condensatori di livellamento mi dovrei ritrovare circa 36V. Dal datasheet il relè sopporta una sovratensione del 30% (31V), ma 36V sono troppi.
Chris1414 ha scritto:pgiagno ha scritto:
ai capi dei condensatori di livellamento mi dovrei ritrovare circa 36V. Dal datasheet il relè sopporta una sovratensione del 30% (31V), ma 36V sono troppi.
Hai ragione.
Il case metallico è connesso a terra?
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