drGremi ha scritto:Inizio a pensare che questa faccenda sia non così scontata e che probabilmente anche non troppo studiata per via del fatto che poi non è così interessante.
Quali sono i tuoi dati che supportano questa affermazione?
A me non risulta visto che ci sono norme internazionali che descrivono modelli e situazioni da considerare per calcolare e misurare le correnti che attraversano il corpo umano e il conduttore di protezione in d.c., a.c. e, se necessario, anche in situazioni non sinusoidali. E qui rimaniamo, lasciami passare il termine, in ambito
impiantistico.
Se ci spostiamo in ambito accademico e, in generale, nell'ambito della ricerca, anche industriale, le reti elettriche equivalenti del corpo umano si moltiplicano.
Ogni rete equivalente si differenzia dalle altre per i valori dei parametri caratteristici, per la topologia della rete equivalente, numero degli elementi coinvolti, per l'intervallo di frequenza di validità, linearità e non della rete e cosi' via.
E la ricerca non e' ferma. I ricercatori studiano reti equivalenti piu' articolate (vedi per esempio
fractional order circuit models), anche al fine di renderle "pratiche all'utilizzo giornaliero", cercando di superare le limitazioni in frequenza presenti nei modelli delle norme internazionali ed ottenere impedenze equivalenti piu' cautelative.
Per quanto ne so, tutte queste reti equivalenti sono di tipo RC, anche quelle non lineari.
Tutto questo se ci limitiamo ai modelli equivalenti cosiddetti di
contatto.
Esistono altri studi analoghi sui modelli per le tensioni di passo.
Lo studio di questi argomenti non riguarda solo quelle poche paginette presenti nei libri di sicurezza elettrica o nelle riviste.
drGremi ha scritto:[...] scorra attraverso il suo corpo una corrente, ma è necessario che si chiuda in un circuito verso il neutro
drGremi ha scritto: [...] chiude il circuito verso massa?
Dovresti fare un po' di chiarezza nei termini utilizzati. Questa e' una macedonia.
drGremi ha scritto:nel discorso si parlava in realtà di sistemi T-T
E tu a cosa ti riferisci?
drGremi ha scritto:Faccio ora la domanda, per quale meccanismo fisico l'utente prevalentemente chiude il circuito verso massa?
Secondo me non dovresti fare gli indovinelli.
Tu a cosa ti riferisci esattamente? La tua seconda risposta non e' chiara per niente.
Con o senza l'impianto di terra locale (non consideriamo le protezioni in quanto inutili per questo tipo di ragionamento) l'uomo chiuderà il circuito attraverso il contatto massa-mano-corpo-piedi-pavimento-terra-centro stella-generatore.
Quali sono le leggi fondamentali da conoscere? Legge di Ohm e le due leggi di Kirchhoff.
drGremi ha scritto:Probabilmente, in ogni caso, per far prevalere la componente capacitiva quella resistiva è talmente elevata che non si raggiunge nemmeno la soglia di percezione.
Che significa questa affermazione?
I disegni in FidoCadJ e le formule in

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