Buongiorno
Un mio cliente mi chiede di ripristinare un impianto antincendio fatto circa 10 anni fa, in un’attività 65 categoria C.
Del progetto e conformità iniziale non recupera niente...
Il problema più grosso dell’impianto è che i cavi utilizzati per tutta la sensoristica, sono del tipo FR2OH2R 2x1S non proprio specifico per impianti antincendio ma funzionante!! e siccome sostituirlo sarebbe un lavoro troppo invasivo, mi chiedevo se esiste una soluzione normativa in deroga per risolvere il problema o se devo cambiare tutto.
Specifico che il cliente mi chiede di fornirgli anche tutta la documentazione di progetto è relativa conformità dell’ impianto.
Grazie 1000
Cavo FR2OH2R per imp antincendio
Moderatore:
iosolo35
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Beh per la parte esistente puoi procedere con una DIRI.
Si verifica la conformità dell'impianto relativamente alla Norma in vigore all'epoca (se non ricordo male proprio la versione 2010 della UNI 9797, nella quale non erano ancora previsti cavi resistenti al fuoco).
Oppure un progetto di adeguamento mantenendo i componenti esistenti. Non dovrai sostituire i cavi per forza. A maggior ragione se l'impianto funziona bene.
Comunque per un impianto che ha 10 anni mi preoccuperei anche delle verifiche previste dalla UNI 11224.
Si verifica la conformità dell'impianto relativamente alla Norma in vigore all'epoca (se non ricordo male proprio la versione 2010 della UNI 9797, nella quale non erano ancora previsti cavi resistenti al fuoco).
Oppure un progetto di adeguamento mantenendo i componenti esistenti. Non dovrai sostituire i cavi per forza. A maggior ragione se l'impianto funziona bene.
Comunque per un impianto che ha 10 anni mi preoccuperei anche delle verifiche previste dalla UNI 11224.
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La UNI 9795 del 2010 al capitolo 7 - Elementi di connessione dice:
Pertanto dovrebbe essere la UNI 9795 del 1999 a non richiedere i cavi resistenti al fuoco.
In ogni caso per fare la DiRi l'impianto deve essere antecedente al D.M. 37/2008.
Poi come dice Danielex attenzione alle verifiche.
La norma UNI 11224 ha introdotto il concetto di "anzianità dell'impianto" dopo 12 anni i rivelatori vanno sottoposti a revisione di fabbrica o sostituzione o testati secondo le indicazioni della Uni.
Considera anche che alcuni produttori hanno iniziato a promuovere la "rottamazione" dei vecchi rivelatori ritirandoli e facendo un ulteriore sconto sui nuovi.
Pertanto andrebbero fatte po' di valutazioni economiche sul da farsi...
- Codice: Seleziona tutto
l cavi devono essere del tipo utilizzato per gli impianti elettrici, con caratteristiche come indicate dal fabbricante. La sezione minima di ogni conduttore di alimentazione dei componenti (rivelatori, punti manuali, ecc.) deve essere di 0,5 mm2.
I cavi utilizzati nel sistema rivelazione incendio devono essere resistenti al fuoco per almeno 30 min secondo la CEI EN 50200, a bassa emissione di fumo e zero alogeni o comunque protetti per tale periodo.
Pertanto dovrebbe essere la UNI 9795 del 1999 a non richiedere i cavi resistenti al fuoco.
In ogni caso per fare la DiRi l'impianto deve essere antecedente al D.M. 37/2008.
Poi come dice Danielex attenzione alle verifiche.
La norma UNI 11224 ha introdotto il concetto di "anzianità dell'impianto" dopo 12 anni i rivelatori vanno sottoposti a revisione di fabbrica o sostituzione o testati secondo le indicazioni della Uni.
Considera anche che alcuni produttori hanno iniziato a promuovere la "rottamazione" dei vecchi rivelatori ritirandoli e facendo un ulteriore sconto sui nuovi.
Pertanto andrebbero fatte po' di valutazioni economiche sul da farsi...
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blueice80 ha scritto:Pertanto dovrebbe essere la UNI 9795 del 1999 a non richiedere i cavi resistenti al fuoco.
Forse c'è una versione del 2008-2009 della UNI 9795 (sono di corsa, non ho tempo di verificare).
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Hai ragione, mi è sfuggita quella del 2005
Ricapitolando
UNI 9795 del 1999: Cavo "normale", eventualmente schermato;
UNI 9795 del 2005: Cavo "normale", eventualmente schermato;
UNI 9795 del 2010: Cavo resistente al fuoco PH30;
UNI 9795 del 2013: Cavo resistente al fuoco PH30;
Ricapitolando
UNI 9795 del 1999: Cavo "normale", eventualmente schermato;
UNI 9795 del 2005: Cavo "normale", eventualmente schermato;
UNI 9795 del 2010: Cavo resistente al fuoco PH30;
UNI 9795 del 2013: Cavo resistente al fuoco PH30;
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