scusatemi se sarò prolisso, ma penso che se voglio sperare di avere qualche aiuto è meglio che fornisca quante più informazioni possibile.
Il robot da cucina della mia compagna, Kenwood KCC9060S, da un giorno all'altro non dà più segni di vita, senza aver mai dato noie in precedenza. La mia compagna tiene molto a questo elettrodomestico, per cui lo ha portato subito al centro di assistenza autorizzato Kenwood più vicino, sperando in una cosa di poco conto, visto che ha poco meno di 3 anni (è comunque fuori garanzia) ed è sempre stato trattato con una cura maniacale.
Dopo 3 settimane arriva il duro responso, con un preventivo di 240€, motivato dalla necessità di sostituire la scheda elettronica di potenza e quella di comando. Il tecnico riferisce che arriva tensione in ingresso alla scheda, che hanno testato qualche componente, che le hanno "provate tutte" senza riuscire ad accenderlo, quindi procederebbero sostituendo le due citate schede.
Stiamo parlando di una cifra che è circa un quarto di quanto è stato pagato l'oggetto nuovo, per cui la mia compagna è andata a riprenderlo, dicendo che deve pensarci un po', nel frattempo mi ha chiesto se potevo dare un occhio io, anche se come elettronico sono proprio una "schiappa".
Il centro assistenza aveva sostituito un fusibile saldato sulla scheda con uno intercambiabile, quello originale lo hanno messo in un sacchettino, tanto per far vedere che qualcosa hanno fatto e per giustificare i 15€ lasciati di cauzione, ma non ho capito perché, visto che il fusibile era buono (provato con il tester) e che, guardando un attimo le piste sul PCB, è in serie ad un varistore S14K275 e connesso tra fase e neutro, quindi su un circuito (se non dico fesserie) deputato alla protezione da sovratensioni. Tra l'altro nella sostituzione hanno "fatto scempio" sul retro della scheda, anche le due saldature fanno pietà.
Ho riverificato se arriva tensione in ingresso, poi ho staccato tutto e tolto quella che chiamano scheda di potenza, è questa (ho aggiunto qualche nota):
sulla vista frontale ho cerchiato in rosso i terminali L e N dove arriva la tensione di rete, in verde il terminale di terra, in azzurro sono le partenze della linea di potenza che va alla scheda che gestisce la piastra ad induzione.
La scheda di controllo, che è legata ad una manopola rotativa ed ha in centro il pulsante di accensione/spegnimento, è questa:
ho poi verificato gli avvolgimenti sulle ferriti con un ohmetro e danno continuità, sulla ferrite più piccola passa la linea di potenza che va poi alla scheda elettronica che gestisce la piastra ad induzione, su quella più grande passa la linea che alimenta tutto il resto, ho poi verificato il fusibile più piccolo ed è ok.
In serie al fusibile c'è il diodo D10, marcato LT6B50 RS1M, col tester su provadiodi mi da una tensione diretta di 0.47V.
Ho provato con l'ohmetro a verificare gli avvolgimenti del piccolo trasformatore, sul primario ho 5.4Ω, sul secondario che rimane nella sezione "non isolata dalla rete" misuro 0.2Ω, sull'altro secondario 0.4Ω.
Sulla scheda di comando c'è un primo connettore a 3 pin, sul quale è collegato l'unico switch di cui si sente la commutazione, che si attiva ruotandola manopola nell'ultima posizione "P" (non mantenuta) che serve per comandare il motore ad impulsi.
Sui primi due pin dell'altro connettore vengono portati, guardando sempre il PCB, i 5V e lo 0V, misurando con l'ohmetro tra il pin ground ed il quarto, vedo 60kΩ con pulsante d'accensione non premuto, mentre premendo passiamo ad 1kΩ.
Ho poi provato ad alimentare la scheda a banco, con scheda di controllo connessa, agendo sul pulsante on/off non si accende il led sulla manopola che indicherebbe il corretto funzionamento, ho quindi provato a misurare sulle piazzole vicine ai due PIC, con l'indicazione delle varie tensioni di alimentazione DC (12V - 5V - 3.3V) e di tensione nessuna traccia: 0V secchi su tutti i terminali.
Ho provato a misurare lato 230V AC, tra il terminale N ed appena prima del diodo D10 e c'è la tensione di rete, a valle del diodo il valore efficace mostrato dal multimetro era di 125/130V, da qui il collegamento arriva al primo terminale del primario del trasformatore, l'altro terminale arriva da un piedino dell'integrato LNK564DN, che sui datasheet viene indicato come convertitore CA-CC. Provando a misurare col multimetro sul primario del trasformatore ho 0V, anche se non so cosa si vedrebbe, immagino che qui servirebbe un oscilloscopio.
Non so cosa possa aver determinato il guasto, posso solo dire che l'elettrodomestico è sempre stato lasciato connesso alla presa, quindi con elettronica sotto tensione anche se spento, non ci sono stati temporali dall'ultimo suo utilizzo a quando il guasto si è manifestato, noto solo ogni tanto qualche calo di tensione, lo vedo da alcune lampadine led quando le tengo dimmerate vicino al minimo, una volta anche la lavatrice ha interrotto un lavaggio riportando l'errore di "tensione non stabile".
Avete qualche suggerimento o ulteriore prova da farmi fare? L'alternativa è intanto sostituire la scheda di potenza: eventualmente sapete indicarmi dove posso trovare ricambi originali Kenwood in rete?
Grazie a chiunque vorrà aiutarmi ed abbia la pazienza di leggere questo post.
Scusate se ho scritto fesserie


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