una domanda sulla separazione elettrica. Ipotizzando di avere libertà di scelta e tralasciando per un attimo eventuali aspetti economici, dalla vostra esperienza personale ritenete più sicuro un sistema con separazione elettrica oppure un sistema TN?
Mi spiego con un esempio.
In un capannone negli USA bisogna alimentare una serie di lampade alla tensione di 277V. All'interno del quadro di comando c'è un relè ad impulsi (bobina a 230V) alimentato tramite un piccolo trasformatore 50VA 277/230V; il comando di questo relè ad impulsi viene da alcuni pulsanti monostabili distribuiti nel capannone (15m x 15m, quindi non molto grande).
I pulsanti per il comando luci sono all'interno di scatole metalliche non vicine tra di loro, ma le varie scatole sono collegate tramite tubazioni metalliche utilizzate per la distribuzione dei cavi (del tipo multipolare, con tensione di isolamento 600V/1000V).
Al secondario del trasformatore c'è un fusibile da 1A. Premesso che con un fusibile così piccolo la relazione per la protezione dai contatti indiretti in un sistema TN sarebbe certamente verificata, secondo voi è preferibile collegare l'altro polo del trasformatore a terra (creando un sistema TN) oppure no (separazione elettrica)?
Vi ringrazio


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