Un esercizio sui fasori
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clavicordo
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[1] Un esercizio sui fasori
ecco un altro esercizio che non riesco a fare! Qualcuno mi può aiutare?
"Ogni cosa va resa il più possibile semplice, ma non ANCORA più semplice" (A. Einstein)
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[2] Re: Un esercizio sui fasori
La tensione tra il punto superiore e quello inferiore è imposta dal generatore e2(t)
E' pertanto immediato calcolare le correnti nei vari rami con mente
Naturalmente occorre operare con i fasori


Noti i fasori delle correnti dei generatori, le loro potenze attive e reattive si trovano moltiplicando il fasore della tensione che li rappresenta per il coniugato del fasore corrente relativo.
Per gli andamenti temporali basta trasformare i loro fasori rappresentativi nel dominio del tempo.
E' pertanto immediato calcolare le correnti nei vari rami con mente
Naturalmente occorre operare con i fasori


Noti i fasori delle correnti dei generatori, le loro potenze attive e reattive si trovano moltiplicando il fasore della tensione che li rappresenta per il coniugato del fasore corrente relativo.
Per gli andamenti temporali basta trasformare i loro fasori rappresentativi nel dominio del tempo.
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[3] Re: Un esercizio sui fasori
Grazie della tua risposta. Ma La soluzione P1 = -17,17 non mi viene. Scusami se approfitto della tua benevolenza!
Il testo mi dice e1(t) = E1M cos (w t + a1) e e2(t) = E2M cos (w t) quindi io traduco E1 = 11,4 fase 0,9 rad e E2 = 30,4 fase = 0, il che diventa E1 = 11,4*cos(a1)+j*11,4*sen(a1) = 7,02+j8,85 mentre E2 = 30,4 quindi E1-E2 = -23+j8,85 che dà 24,99 fase -0,36 rad che darebbe una potenza 24,99^2/5 = 124,9 W, ben diversa da 17,17.
Dove sbaglio?
Il testo mi dice e1(t) = E1M cos (w t + a1) e e2(t) = E2M cos (w t) quindi io traduco E1 = 11,4 fase 0,9 rad e E2 = 30,4 fase = 0, il che diventa E1 = 11,4*cos(a1)+j*11,4*sen(a1) = 7,02+j8,85 mentre E2 = 30,4 quindi E1-E2 = -23+j8,85 che dà 24,99 fase -0,36 rad che darebbe una potenza 24,99^2/5 = 124,9 W, ben diversa da 17,17.
Dove sbaglio?
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[4] Re: Un esercizio sui fasori
Claudio, anche questa volta ero certo che ti rispondesse Zeno;
da buon elettrotecnico lui è cresciuto a pasta e fasori
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clavicordo
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[5] Re: Un esercizio sui fasori
che ti rispondesse Zeno
Sì, è sempre molto gentile! Io ho già approfittato una volta ma mi trovo costretto chiedere di nuovo aiuto di fronte alla richiesta di aiuto di un nipote. Pensavo di essere arrugginito in questi calcoli, ma non di essere diventato asino fino a questo punto...
Sperco he qualche anima buoan mi aiuti!
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[6] Re: Un esercizio sui fasori
Si, ho sbagliato a scrivere. E2 ha fase 0. Il diverso segno che trovi è dovuto a quello
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EdmondDantes
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[7] Re: Un esercizio sui fasori
A parte l'errore sulla fase, i -17,17 W si riferiscono alla potenza attiva erogata dal generatore di tensione ideale con tensione impressa
e non alla potenza attiva assorbita dal resistore R.
Ho saltato a pie' pari tutti i passaggi che sono stati scritti.
e non alla potenza attiva assorbita dal resistore R.Ho saltato a pie' pari tutti i passaggi che sono stati scritti.
Il Conte di Montecristo
Se non studio un giorno, me ne accorgo io. Se non studio due giorni, se ne accorge il pubblico.
Io devo studiare sodo e preparare me stesso perché prima o poi verrà il mio momento.
Abraham Lincoln
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[8] Re: Un esercizio sui fasori
i -17,17 W si riferiscono alla potenza attiva erogata dal generatore di tensione
Io, applicando il principio di sovrapposizione degli effetti, ho considerato che la potenza erogata dal generatore e1 andasse tutta a finire sul resistore da 5 Ohm, perché il generatore e2 cortocircuita il resto del carico. Dove sbaglio?
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EdmondDantes
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[9] Re: Un esercizio sui fasori
Ripeto, non ho letto le tue relazioni, ma non mi pare che tu abbia applicato quel principio.
Tale approccio richiede la risoluzione di due reti intermedie (che non vedo) e la manipolazione dei risultati parziali per ottenere la soluzione finale (che non vedo).
Il fatto che in una di queste reti intermedie il generatore ideale di tensione 1 eroghi potenza esclusivamente alla resistenza R e' un risultato parziale e di poco interesse per il tuo problema.
Tale approccio richiede la risoluzione di due reti intermedie (che non vedo) e la manipolazione dei risultati parziali per ottenere la soluzione finale (che non vedo).
Il fatto che in una di queste reti intermedie il generatore ideale di tensione 1 eroghi potenza esclusivamente alla resistenza R e' un risultato parziale e di poco interesse per il tuo problema.
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[10] Re: Un esercizio sui fasori
io capisco di chiedere molto, ma chiedo alla gentilezza di qualcuno di risolvere completamente questo problema, indipendentemente dagli errori che ho fatto io. Mi piacerebbe una soluzione simile a quella che Zeno ha presentato per il mio precedente problema sulla trifase. help! 
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