bhè, non è che questo vostro atteggiamento mi aiuta più di tanto, eh...
Socrate usava la maieutica, l'arte di "far intuire ciò che già sai", o che comunque puoi arrivare a capire.
Per studiare "meccanicamente" esistono i libri, e prima di arrivare a capire come funziona un operazionale ci vuole un po' di strada..
Se vuoi lezioni private ci accordiamo, ma non credo che tu ne abbia bisogno!
Dai vai tranquillo, sono tutte cose che è piacevole scoprire da soli, e secondo me qualcosa lo trovi anche nei tuoi libri delle superiori.
Poi, come ti ripeto, siamo qui per qualsiasi cosa, ma personalmente non voglio spiattellarti lì il solito pistolotto sugli operazionali, credimi è molto meglio capire di persona le cose fondamentali
per info a brabus, sono lo stesso di PCMOS, e quindi come ti ho detto mi sono appena diplomato presso l'industriale indirizzo informatico, e non elettrotecnico...
Hai ragione!!! Scusami ma la mente ogni tanto svariona per conto suo, piacere di rivederti in questa occasione!voi come utilizzate un amplificatore operazionale per amplificare? si usa in configurazione non invertente o invertente (ma in questo caso con segno negativo)?
Le due strutture differiscono non solo per il "segno" del guadagno, ma sono radicalmente diverse. Vediamo le due differenze fondalmentali:
1) Lo stadio "non invertente" è un sistema a retroazione con confronto di tensione. Questo va bene in circuiti che richiedono grandi impedenze d'ingresso; realizzare una rete di compensazione per uno stadio non invertente è tipicamente più difficile rispetto allo stadio invertente (questo te lo spiego con calma più avanti);
2) Lo stadio invertente è un sistema con confronto di corrente, quindi con impedenza d'ingresso tipicamente più bassa. Di fatto l'impedenza d'ingresso è data dalla resistenza R1, alla quale puoi aggiungere elementi reattivi per ottenere la funzione di trasferimento desiderata. Ragionando con le impedenze, il guadagno di uno stadio invertente è
. Lavorando su una sola delle due impedenze (tipicamente
) si può intervenire con grande facilità sulle doti dinamiche dello stadio.Per capire bene il funzionamento degli amplificatori operazionali è dunque necessario capire almeno a grandi linee i principi della retroazione, e sarebbe la cigliegina sulla torta conoscere almeno per sommi capi la trasformata di Laplace... Come sei messo?

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, ossia Amplificazione di Open Loop), ed il prodotto
, noto come
? A cosa "assomiglia" il guadagno in catena chiusa?