stefanopc ha scritto:Il loro problema è che a fine carica emettono idrogeno che se si accumula in un ambiente può esplodere.
Eh..dici poco.
L'accensione della miscela aria-idrogeno richiede basse energie di innesco (ordine di alcune decine di millijoule) quindi le sorgenti di attivazione potrebbero essere diverse: scintille dovute a cariche elettrostatiche, impianti elettrici e di illuminazione, superfici calde.
Le concentrazioni di idrogeno in aria presentano un ampio campo di reazione (i limiti inferiore e superiore di infiammabilità dell’idrogeno in aria sono del 4% e del 75%) che si accresce sensibilmente con l’arricchimento in ossigeno dell’aria stessa, ossigeno prodotto sempre dalla decomposizione dell’elettrolita.La pericolosità dell’evento è accresciuta dal fatto che la reazione chimica che genera l’esplosione è fortemente esotermica equindi può a sua volta innescare un incendio sulle eventuali con-centrazioni di sostanze combustibili vicine

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