Ciao,
è passato un sacco di tempo e ho rimandato tantissimo l'ennesima ricerca del guasto: morale della favola era una candeletta comprata nuova ma difettosa.
Risolto.
Grazie per tutto
ciaociao
Problema candelette che persiste
Moderatore:
Franco012
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Chiarlun ha scritto:La tensione alle candelette arriva correttamente per tutte e 4.
Ora controllerò se il valore di resistenza è corretto e se le pipette fanno bene contatto.
Vi farò sapere!
Come misuri la tensione ?
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Multimetro digitale collegato alla massa e positivo nella pipetta della candeletta, per alcuni secondi vedi le tensione che viene erogata in fase di preriscaldo quando giri la chiave (no avviamento).
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Leggo la tensione con un capo a massa e l'altro nella pipetta della candeletta che è disinserita. Così si misura una tensione V. Quello che intendi tu probabilmente è la corrente A, dove è necessario che il circuito sia chiuso e prevede l'uso di una pinza amperometrica (candela inserita e passaggio di corrente per assorbimento).
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Chiarlun ha scritto:Leggo la tensione con un capo a massa e l'altro nella pipetta della candeletta che è disinserita. Così si misura una tensione V. Quello che intendi tu probabilmente è la corrente A, dove è necessario che il circuito sia chiuso e prevede l'uso di una pinza amperometrica (candela inserita e passaggio di corrente per assorbimento).
Va bene evidentemente in + di 50 anni che gioco con la corrente non ho capito niente.ciao
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Se hai una candeletta in corto la tensione ai suoi capi è nulla, sono le basi dell'elettrotecnica. Allora la stacchi e misuri sul connettore. Ciao non andiamo oltre, come ho detto ho risolto.
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Non ti sei chiesto se tu sai bene l'elettrotecnica?Chiarlun ha scritto:Se hai una candeletta in corto la tensione ai suoi capi è nulla, sono le basi dell'elettrotecnica. Allora la stacchi e misuri sul connettore. Ciao non andiamo oltre, come ho detto ho risolto.
Magari stai pensando qualcosa che in realtà è un po diverso da quanto pensi.
Se la candeletta è in corto, quindi ha tensione nulla, quindi soolo corrente, prova a dirmi quanta potenza essa può dissipare, (0 W), e quindi dimmi che calore potrà raggiugere (riscaldamento 0 °C)!
Ti pare corretto?
Se hai risolto ok, ma non altro.
saluti.
-

lelerelele
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lelerelele ha scritto:Non ti sei chiesto se tu sai bene l'elettrotecnica?Chiarlun ha scritto:Se hai una candeletta in corto la tensione ai suoi capi è nulla, sono le basi dell'elettrotecnica. Allora la stacchi e misuri sul connettore. Ciao non andiamo oltre, come ho detto ho risolto.
Magari stai pensando qualcosa che in realtà è un po diverso da quanto pensi.
Se la candeletta è in corto, quindi ha tensione nulla, quindi soolo corrente, prova a dirmi quanta potenza essa può dissipare, (0 W), e quindi dimmi che calore potrà raggiugere (riscaldamento 0 °C)!
Ti pare corretto?
Se hai risolto ok, ma non altro.
saluti.
Non so come ha risolto e come ci è arrivato perché se leggi i miei interventi capirai molto ma il bello è che prima chiede è poi vorrebbe anche insegnare a me e a tutti come leggere una tensione.
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Allora, mi spiace aver causato tutta questa discussione che sta degenerando, ma voglio essere chiaro:
- Ho avuto un problema alle candelette, che ho risolto seguendo le indicazioni del manuale di officina "eLearn" che dice:
"Verifica candeletta preriscaldo:
Scollegare il cablaggio dalla candeletta in esame
Con Examiner in funzione Ohmmetro collegarsi con i puntali fra il corpo della candeletta e il terminale filettato della stessa.
Verificare che il valore di resistenza d''ogni singola candeletta sia compreso tra i valori 0,5 e 1 Ohm a 20°C"
Quando io ho controllato i valori delle candelette, ne ho trovata una con resistenza circa di 2,4Ohm e l'ho sostituita, quindi il problema è stato risolto.
POI: già che c'ero ho controllato la tensione di alimentazione alle candelette:
"Verifica alimentazione candelette
Verificare che con chiave in posizione di marcia, (a motore freddo), che nella fase di preriscaldo vi sia la corretta alimentazione sulle singole candelette"
Qui non dice se scollegare o lasciare collegate le candelette (o non l'ho capito io,ma per quello che immagino l'ho fatto con le candelette scollegate, se non avesse dato tensione alle stesse per qualsiasi motivo e/o controllo della centralina ci avrei ragionato) però già che c'ero ho fatto la misura e sono stati valori UGUALI E PER LO STESSO TEMPO su tutte le pipette (ho trovato 12,5V circa su tutti e 4 i terminali, un motivo ci sarà).
Diverso è il controllo dell'assorbimento delle candelette:
"Verifica assorbimento candelette
Verificare che la tensione della batteria a vuoto sia non al di sotto di 12,60 V
Posizionare la pinza amperometrica da 1000 Amper dello strumento Examiner sul cavo della candeletta in esame .Girare la chiave in posizione marcia e verificare la corrente assorbita dalla candeletta in esame
Il valore nominale di corrente nominale media assorbita di picco deve essere circa di 13 A
I valori di controllo sono con tensione di alimentazione costante di circa 11 V
Se le candelette non si riscaldono correttamente proseguire a step 2"
Io non ho la pinza amperometrica e quindi questa prova non l'ho fatta.
Detto questo, e non avendo la pinza amperometrica quindi escludendo questa prova, io dico che se avessi avuto una candeletta in corto, con la pipetta inserita non avrei potuto misurare la tensione (non ci sarebbe stata resistenza quindi nessuna differenza di potenziale ai suoi capi) Ma questa prova l'ho voluta fare IN PIU' perché avevo già trovato il guasto, è stata solo mia curiosità.
Se non ricordo male, V=RI, quindi se R=0 (corto) la tensione sarà 0.
Semplice deduzione mia, e con questi passaggi ho risolto il problema.
Senza ironia davvero, nulla da togliere a chi lo fa di mestiere da anni, per carità.
Grazie per il confronto
ciao
- Ho avuto un problema alle candelette, che ho risolto seguendo le indicazioni del manuale di officina "eLearn" che dice:
"Verifica candeletta preriscaldo:
Scollegare il cablaggio dalla candeletta in esame
Con Examiner in funzione Ohmmetro collegarsi con i puntali fra il corpo della candeletta e il terminale filettato della stessa.
Verificare che il valore di resistenza d''ogni singola candeletta sia compreso tra i valori 0,5 e 1 Ohm a 20°C"
Quando io ho controllato i valori delle candelette, ne ho trovata una con resistenza circa di 2,4Ohm e l'ho sostituita, quindi il problema è stato risolto.
POI: già che c'ero ho controllato la tensione di alimentazione alle candelette:
"Verifica alimentazione candelette
Verificare che con chiave in posizione di marcia, (a motore freddo), che nella fase di preriscaldo vi sia la corretta alimentazione sulle singole candelette"
Qui non dice se scollegare o lasciare collegate le candelette (o non l'ho capito io,ma per quello che immagino l'ho fatto con le candelette scollegate, se non avesse dato tensione alle stesse per qualsiasi motivo e/o controllo della centralina ci avrei ragionato) però già che c'ero ho fatto la misura e sono stati valori UGUALI E PER LO STESSO TEMPO su tutte le pipette (ho trovato 12,5V circa su tutti e 4 i terminali, un motivo ci sarà).
Diverso è il controllo dell'assorbimento delle candelette:
"Verifica assorbimento candelette
Verificare che la tensione della batteria a vuoto sia non al di sotto di 12,60 V
Posizionare la pinza amperometrica da 1000 Amper dello strumento Examiner sul cavo della candeletta in esame .Girare la chiave in posizione marcia e verificare la corrente assorbita dalla candeletta in esame
Il valore nominale di corrente nominale media assorbita di picco deve essere circa di 13 A
I valori di controllo sono con tensione di alimentazione costante di circa 11 V
Se le candelette non si riscaldono correttamente proseguire a step 2"
Io non ho la pinza amperometrica e quindi questa prova non l'ho fatta.
Detto questo, e non avendo la pinza amperometrica quindi escludendo questa prova, io dico che se avessi avuto una candeletta in corto, con la pipetta inserita non avrei potuto misurare la tensione (non ci sarebbe stata resistenza quindi nessuna differenza di potenziale ai suoi capi) Ma questa prova l'ho voluta fare IN PIU' perché avevo già trovato il guasto, è stata solo mia curiosità.
Se non ricordo male, V=RI, quindi se R=0 (corto) la tensione sarà 0.
Semplice deduzione mia, e con questi passaggi ho risolto il problema.
Senza ironia davvero, nulla da togliere a chi lo fa di mestiere da anni, per carità.
Grazie per il confronto
ciao
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