Etemenanki ha scritto:Si, nella versione definitiva pensavo ad una cosa del genere, con resistenze piu basse, ma se i 100 ohm non creano problemi uso quelle, pensavo anche a morsetti a vite per evitare possibili falsi contatti da connettore, ma in fondo ormai anche connettori decenti ce ne sono parecchi tipi, fammi sapere se preferisci viti o connettore.
Van benissimo i morsetti a vite, poi vedremo più in là.
Etemenanki ha scritto:In genere a queste frequenze non ho mai avuto problemi, e' piu una cosa che si fa sopra i 10MHz, inoltre unirli sopra o sotto cambiera' forse un centimetro, ma se pensi che valga la pena riportare l'AGND con un altro pin sulla scheda micro, lo faccio.
Mah, proviamo così, se ci sono difficoltà si cambierà. Non ho mai usato l'AD9833 e non so quanto sia critico da questo punto di vista e quanto sporchi la tensione d'alimentazione.
Etemenanki ha scritto:Ho messo il CA3130 perche' pensavo tu l'avessi scelto apposta perche' e' un bimos, se non serve per forza, posso tranquillamente uare il MCP6001 ...
Il CA3130 l'ho scelto per il mio prototipo perché era l'ultimo amplificatore singolo rail to rail che avevo nei miei cassettini
Penso sia meglio il MCP6001 per quell'applicazione. Consuma poco, è abbastanza lento e non dovrebbe creare problemi di sorta.
Etemenanki ha scritto:per i due chip invece li ho separati per poter semplificare al massimo i percorse delle piste ed evitare troppi giri che avrebbero potuto creare accoppiamenti indesiderati
Va bene, pensavo che lo sbroglio fosse più semplice con quattro operazionali per via delle alimentazioni, ma va bene come hai fatto tu.
Etemenanki ha scritto:non mi piace molto la parte del circuito attorno a IC8A
Per il non aver messo il condensatore ? ... pensavo l'avessi fatto apposta perche' lo richiedeva il tuo software (come ho detto, io a livello software sono abbastanza scarsino), te lo aggiungo.
No, è che non è bello mettere R14 il condensatore e poi R15. Meglio mettere una sola resistenza da 10kΩ e mettere il condensatore in parallelo alla resistenza di reazione, aggiustando il valore. Così il circuito diventa un differenziale (ma forse cambierò un pelo i valori, per non rischiare di saturare l'uscita dell'amplificatore quando le tensioni sono molto basse).
Etemenanki ha scritto:Mettere semplicemente un paio di 1N4148 in antiparallelo fra i due capi del circuito di ritorno, e poi "cancellarne" la capacita' via software in fase di accensione, a puntali aperti, sarebbe possibile ?
Mah, forse a quel punto tanto vale non metterli proprio, aumentare le resistenze in serie con gli ingressi degli switch e contare (sperare) sulle protezioni di questi ultimi. Con un 4,7kΩ si limiterebbero già abbastanza le correnti anche con un condensatore caricato per esempio a 20V.
Etemenanki ha scritto:Per la DC aggiunta, perche' il PWM, per poter cambiare il valore ? ... ma poi non ti ritrovi il ripple residuo in uscita dall'integratore sul pin dell'operazionale a romperti le scatole in fase di misura ?
Non credo che il ripple creerebbe molti problemi se è ad una frequenza del lock-in. Poi si potrebbe spegne il PWM un 10ms prima di fare la misura, il condensatore ci metterà un po' a scaricarsi ed i valori sono ancora da ritoccare.

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





