ho risolto il problema; ma la soluzione non e' comodissima. In pratica, invece di dare un esponente variabile (a cui e' stato precedentemente assegnato un valore) gli do un esponente costante (il valore stesso della costante).
Evidentmente la scomodita' sta nel fatto che se dovessi voler cambiare il valore delle costanti, nella formula di dw devo cambiare i valori manualmente.
comunque, pensandoci bene, non e' un problema dato che tali costanti non variano (per qualsiasi condizioni di funzionamento).
La cosa davvero odiosa sono le unita' dimensionali; se uso una formula in cui ho una variabile elavata ad una potenza strana, tipo x alla 0.12345, il programma assegna lo stesso esponente all'unita' di misura di x.
Il che e' devastante se si deve lavorare con formule lunghe, con molte variabili. Sono stato costretto a calcolarmi fattori di correzione (nell'immagine, "m" ed "s" a denominatore) ...
Non c'e' mica una soluzione a tale inconveniente??