Il mio circuito per il momento non fa misure di capacità. Devo riflettere per capire se è possibile e fare qualche prova. Cambiando la frequenza si vedono chiaramente degli effetti per condensatori non troppo grandi.
Intanto oggi ho dato un'occhiata alla parte legata al PWM per applicare una polarizzazione continua al condensatore sotto test. Mi sembra che funzioni molto bene!
Premendo e ruotando l'encoder, si può scegliere la polarizzazione da applicare (i valori disponibili sono -2V; -1,5V; -1V; -0,5V; 0V; 0,5V, 1V; 1,5V; 2V).
Il firmware mostra +DC in alto a destra quando la misura è fatta con una componente continua:
Se un condensatore è in corto, lo si vede bene applicando una tensione continua perché lo strumento non riesce più a misurare la ESR (l'ampiezza della componente AC usata per le prove crolla perché l'operazionale IC1B va in saturazione).
Non è ancora tutto perfetto, ma qualcosa si riesce già a misurare. Non ho ancora provato seriamente ad indagare gli errori di misura, non dovrebbero essere eccessivi sotto i 10 ohm, la situazione peggiora con resistenze più grandi e valori sopra ai 100 ohm dovrebbero essere difficili da ottenere.
Etemenanki ecco la lista delle modifiche che ho fatto alla schedina PIC:
- Il connettore ICSP così com'è collegato contiene un paio di errori. Le connessioni del piedino 1 e del piedino 2 vanno scambiate. Le connessioni del piedino 4 e del piedino 5 pure vanno scambiate. Oltretutto sarebbe carino mettere nella scheda il piedino 1 a destra e numerare progressivamente da destra verso sinistra. Sembra strano ma è così che sono numerati i piedini sul mio PICkit 2. Con la versione attuale mi tocca metterlo con la testa verso il basso.
- S1 va collegato a RC6 (e non a RC2)
- PWM va collegato a RC2 (e non a RC6 che non può fornire un segnale PWM)
- (EDIT) mi dimenticavo la modifica che mi ha fatto più penare! Bisogna aggiungere una resistenza di pull-down tra RB3 e 0V. Altrimenti con RC3 lasciata in aria, il PIC può mettersi in modalità LVP con conseguenze imprevedibili. Succede di tutto: si resetta (o non si resetta), stenta a partire...
Se lavori nuovamente sulla scheda, ingrandisci un po' i pad dei componenti passivi: le resistenze e i condensatori sono difficili da saldare perché la piazzola esposta dalla soldermask è completamente coperta dal componente. Con una saldatura reflow è perfetto, ma con una saldatura manuale si fa molta fatica a scaldare piazzola e terminale del componente.
Per quanto riguarda i componenti montati, alla fine ho messo 0 ohm per R7, R8 e R10 e non ho montato R12.