Buongiorno,
sono un appassionato del fai da te, da qualche mese mi sono appassionato agli spd. Ho appena rifatto il mio quadro elettrico generale utilizzando questo schema (vedi allegato schema).
Vorrei creare un pulsantiera esterna illuminata di fianco al quadro generale(pulsanti verde e rosso) che mi indichi lo stato di funzionamento del mio spd (nel mio caso è un 7P.12.8.275.1012).
ho visto questo video, lo vorrei realizzare anche io. (https://www.youtube.com/watch?v=EHbtvzHakbU)
Cosa ne pensate, ne vale la pena?
grazie per eventuali consigli
Come si può sapere se un SPD è guasto?
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
8 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
0
voti
Per quello che costa direi che ne valga la pena. Bisogna poi controllare che le lampade siano funzionanti, ma si puo` fare.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
0
voti
Gli Spd hanno una segnalazione ottica , tramite una finestrella colorata, che segnala lo stato dello scaricatore, eventualmente sono dotati anche di contatto ausiliario in scambio per segnalazione remota
0
voti
Il quadro generale è esterno. Difficile andare a controllare tutte le volte. Ecco perché dell'esigenza di un controllo esterno più facile da individuare e controllare. Per me non è una questione di soldi, ma di sicurezza.
0
voti
lupoooo ha scritto: Ho appena rifatto il mio quadro elettrico generale utilizzando questo schema (vedi allegato schema).
Lo schema che hai indicato non rappresenta un lavoro fatto a regola d'arte. Se fai una ricerca sul Forum, potrai constatare, in diverse discussioni, che lo schema dovrebbe essere così modificato:
Big fan of ⋮ƎlectroYou
0
voti
no, magari lo avessi.... il tuo schema l'ho valutato e onestamento ci ho pensato molto. il mio spd è di tipo 1+2. L'inconveniente che si pone come ha dimostrato tu è che, è vero che proteggi meglio l'impianto che devi "proteggere", scusa il ripetere delle parole ma... c'è un ma.... in caso di rottura dello spd, l'impianto di terra è isolato dall'impianto dello stabile. Diverso è il mio schema, non ho la stessa protezione sull'impianto di terra ma almeno, in caso di ko dello spd, non rimango senza la terra isolata. Una cosa è certa, in entrambi i casi, in caso di fulminazione diretta sullo stabile, ci faccio ben poco. Quello che mi interessa è proteggere l'ingresso della linea. In entrambi i casi ho una buona efficacia. Devo solo mettere gli spd t2 nei quadri secondari per limitare, quanto è possibile, eventuali danni da fulminazione indiretta o interventi enel! Solo qualche presa metterò gli spd t3, tipo dove ho sempre acceso l'impianto wifi e videosorveglianza. Certo è che non voglio sminuire chi più sa di me, da voi posso solo imparare. Credimi, c'ho messo un bel po' per decidere quale schema utilizzare... alla fine la scelta è caduta quella da me rappresentata. Anche Finder consiglia la stessa cosa. Se proprio la devo dire tutta, il contatore dista (metraggio del cavo) circa 5mt di cavi da 10mm2. Dallo spd partono 2 cavi di terra (10mm2) a 2 barre, di cui una è diretta al puntale e una è condivisa con i miei cavi di terra e collegata al puntale. Le barre distano 5cm di cavo. Dalla barra condivisa, parte un cavo di 6mm2 al morsetto dello stabile (circa 3mt) per la equipotenzialità. Il differenziale è di fianco allo spd. Tutti i cavi di terra sono stati isolati con tubolari flessibili e sono state utilizzate canaline separate. Spero di non ricevere critiche feroci per quello che ho appena scritto, ma consigli per migliorare, se si può migliorare il mio nuovo quadro principale. Grazie
0
voti
la coincidenza vuole, oggi pomeriggio ci sono stati forti sbalzi di tensione.... il vicino ha subito danni, a me invece, non è successo nulla! Non è scattato nemmeno il differenziale....
8 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 66 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





