È possibile scaldare 30 ml di acqua sfruttando la batteria di uno smartphone? Se si, che resistenza posso utilizzare?
Se non ne esistono in commercio, come posso realizzarla?
P.s. deve immergersi nell'acqua
Grazie mille a tutti!! :)
Scaldare 30 ml acqua con batteria smartphone
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
19 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
5
voti
Dunque, il calore specifico dell’acqua è 4.186
, per cui per 30 ml ti serviranno 125.58
.
In definitiva dovrai fornire 125.58 J per ogni Kelvin (o grado centigrado, in questo caso) che vorrai far guadagnare alla tua massa d’acqua. Non è poco.
Il conto è approssimato perché ho considerato solo acqua (distillata, quindi).
Per mantenerla poi a quella temperatura dovrai fare in modo che il calore ceduto dalla resistenza all’acqua non si disperda, per cui avrai bisogno di un vaso di Dewar.
Che salto termico deve fare quella massa di acqua? In quanto tempo vuoi che quella massa di acqua raggiunga la temperatura voluta?
, per cui per 30 ml ti serviranno 125.58
.In definitiva dovrai fornire 125.58 J per ogni Kelvin (o grado centigrado, in questo caso) che vorrai far guadagnare alla tua massa d’acqua. Non è poco.
Il conto è approssimato perché ho considerato solo acqua (distillata, quindi).
Per mantenerla poi a quella temperatura dovrai fare in modo che il calore ceduto dalla resistenza all’acqua non si disperda, per cui avrai bisogno di un vaso di Dewar.
Che salto termico deve fare quella massa di acqua? In quanto tempo vuoi che quella massa di acqua raggiunga la temperatura voluta?
-

PietroBaima
90,7k 7 12 13 - G.Master EY

- Messaggi: 12206
- Iscritto il: 12 ago 2012, 1:20
- Località: Londra
0
voti
sovrapposto a Marco! 

-

PietroBaima
90,7k 7 12 13 - G.Master EY

- Messaggi: 12206
- Iscritto il: 12 ago 2012, 1:20
- Località: Londra
0
voti
PietroBaima ha scritto:Che salto termico deve fare quella massa di acqua? In quanto tempo vuoi che quella massa di acqua raggiunga la temperatura voluta?
La temperatura deve raggiungere almeno 85 gradi, deve essere bevuta e una volta raggiunta la temperatura non deve continuare a mantenerla.
Come tempistica direi massimo 10 minuti, quindi è più che un grande risultato riuscirci in 5 minuti.
Ultima modifica di
PietroBaima il 13 lug 2021, 19:18, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Non citare tutto il messaggio a cui fai riferimento.
Motivazione: Non citare tutto il messaggio a cui fai riferimento.
3
voti
dovrai fornire 125.58 J per ogni Kelvin o grado centigrado
85 C - 20 C = 65 C aumento di temperatura
65 x 125.58 = 8164 J
vorrei riscaldare in 5 minuti ossia 300 s
8164 / 300 = 27 W potenza da applicare
Se la batteria è da 3,3 V
27 / 3,3 = 8,2 A corrente
3,3 / 8,2 = 0,4 ohm resistenza del resistore riscaldante.
Mi sa che scaldare l'acqua per il caffè solubile è poco conveniente.
controllate i calcoli, l'errore è sempre possibile.
Fate una prova: mettete la punta di un saldatore da 30 W per stagno in un bicchierino di acqua,
rilevate quanto tempo passa prima che bolla.

3
voti
savo98 ha scritto:La temperatura deve raggiungere almeno 85 gradi, deve essere bevuta e una volta raggiunta la temperatura non deve continuare a mantenerla.
Supponiamo di partire da 25 gradi centigradi, che fa un salto di 60 gradi C. Niente male.
Devi quindi fornire 7535 J. Mica pizza e fichi.
savo98 ha scritto: Come tempistica direi massimo 10 minuti, quindi è più che un grande risultato riuscirci in 5 minuti.
In quei dieci o cinque minuti però devi evitare che il calore ceduto si disperda, per cui hai comunque bisogno di isolare.
Supponiamo, per clemenza, di essere disposti ad aspettare 10 minuti.
Devi quindi erogare 7535J/600s=13W circa per, appunto 10 minuti.
Supponiamo di avere una batteria da 12 V.
Devi sceglierne una che possa erogare almeno 2 A, per stare tranquilli, a 12 V.
Per quanto riguarda la capacità, supponiamola dieci volte di quella necessaria.
Deve quindi contenere 75350 J. Su 12 V abbiamo

Ti serve quindi qualcosa di questo genere.
Per la resistenza è facile:
perché 12V con 1A sono 12W. (grazie Hai quindi bisogno di un resistore
12W.Forse puoi usare queste resistenze, che sono i riscaldatori per le sigarette elettroniche, che dovrebbero essere impermeabili. E’ però solo una idea, non ne ho mai usata una.
Potresti pilotarle in PWM con D=10% circa.
Dovresti però fare una parte elettronica che controlli la temperatura del liquido e che realizzi un controllo.
Inoltre dovresti, per sicurezza, non riscaldare se non c’è liquido (potresti misurare la resistenza del riscaldatore, per controllare che non surriscaldi).
Ciao,
Pietro
PS: odio i mAh
-

PietroBaima
90,7k 7 12 13 - G.Master EY

- Messaggi: 12206
- Iscritto il: 12 ago 2012, 1:20
- Località: Londra
0
voti
-

PietroBaima
90,7k 7 12 13 - G.Master EY

- Messaggi: 12206
- Iscritto il: 12 ago 2012, 1:20
- Località: Londra
0
voti
-

PietroBaima
90,7k 7 12 13 - G.Master EY

- Messaggi: 12206
- Iscritto il: 12 ago 2012, 1:20
- Località: Londra
19 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Elettrotecnica generale
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 22 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



pigreco]=π
