Ciao a tutti,
mi trovo a dover scegliere una soluzione tecnicamente corretta e duratura nel tempo per l'accensione e lo spegnimento di carichi non resistivi, quindi di natura capacitiva ed induttiva.
Ogni relè deve rispettivamente comandare l'accensione e lo spegnimento di:
giradischia a trazione diretta;
equalizzatore analogico;
splitter audio;
videoproiettore LCOS;
tv LCD;
sali/scendi telo motorizzato di videoproiezione (con relativo interblocco elettrico);
2 prese a cui potrà essere collegato un gruppo di ventilazione con alimentatore switching 230VAC->12Vdc.
Quindi, da come si evince dalla descrizione dei carichi, si tratta per lo più di prese ad uso abbastanza generico e come tali vorrei usare dei relè che mi permettano di effettuare le commutazioni in maniera sicura e durevole nel tempo, anche cambiando i dispositivi comandati.
Sono indeciso se utilizzare dei relè a stato solido con zero crossing oppure dei relè elettromeccanici con i moduli di protezione basati su Rc snubber, però quest'ultima soluzione mi crea non pochi problemi di calcolo e dimensionamento dello snubber vista l'eterogeneità e la possibile mutevolezza dei carichi controllati.
Aiutatemi a trovare una soluzione.
Grazie!
Scelta relè, zero crossing e snubber.
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Mike
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marioursino ha scritto:Prova a valutare triac con driver zero-crossing. In questo articolo l’ho usato per alimentare resistori, anche se non sarebbe servito.
Grazie per il consiglio e complimenti per l'interessante articolo.
Anche io ho pensato, come soluzione definitiva, ad un relè SSR basato su triac di pilotaggio del circuito di potenza a zero-crossing.
Le linee elettriche che alimentano il carico, quindi interrotte nella fase dal relè stesso, hanno protezioni magnetotermiche di 10 e 16 A di In, considerando che il carico più dispendioso in potenza non supera i 500W (consumo massimo in funzionamento, non ho però idea del consumo impulsivo all'accensione), ho pensato a relè da 4A, cosa dici?
Dovrebbero essere autoprotetti elettronicamente, forse mediante termistore.
In più mi consiglieresti un produttore che abbia delle versioni ultra slim da guida DIN?
Grazie ancora!
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Abbonda ... se hai carichi da 1kW, cerca SSR da almeno il doppio (ma proprio come minimo, meglio se di piu)
Se non ti servono per forza formato guida DIN, ti allego un file con delle versioni che mi ero costruito anni fa (files Eagle, schema e stampati versione sia SMD che componenti passanti), quando mi sono serviti e non li trovavo della portata necessaria da nessuna parte, avevo usato dei BTA26-600 con dei MOC3042 per lo zero-crossing, e mi reggevano banchi di alogene da 1200W senza troppi problemi
Se non ti servono per forza formato guida DIN, ti allego un file con delle versioni che mi ero costruito anni fa (files Eagle, schema e stampati versione sia SMD che componenti passanti), quando mi sono serviti e non li trovavo della portata necessaria da nessuna parte, avevo usato dei BTA26-600 con dei MOC3042 per lo zero-crossing, e mi reggevano banchi di alogene da 1200W senza troppi problemi
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Io per tutelare questi apparecchi delicati e costosi preferirei un bel relè elettromeccanico che sezioni sia la fase che il neutro.
In caso di temporali di solito è consigliabile.
In questo modo poi allunghi la vita agli alimentatori che non devono rimanere alimentati 24 ore al giorno
Io ho fatto anni fa un sistema che viene attivato da un ricevitore a infrarossi.
Al primo segnale ir il relè alimenta tutti gli apparecchi
Per lo spegnimento c'è un normale pulsante.
Gli Ssr per quanto comodi non hanno lo stesso potere di isolamento.
Nel caso potresti impiegare questa tipologia.
Al posto dello snubber in entrambi i casi potrebbe essere impiegato un MOV S14K250 in parallelo al carico.
Ciao
In caso di temporali di solito è consigliabile.
In questo modo poi allunghi la vita agli alimentatori che non devono rimanere alimentati 24 ore al giorno
Io ho fatto anni fa un sistema che viene attivato da un ricevitore a infrarossi.
Al primo segnale ir il relè alimenta tutti gli apparecchi
Per lo spegnimento c'è un normale pulsante.
Gli Ssr per quanto comodi non hanno lo stesso potere di isolamento.
Nel caso potresti impiegare questa tipologia.
Al posto dello snubber in entrambi i casi potrebbe essere impiegato un MOV S14K250 in parallelo al carico.
Ciao
600 Elettra
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Ah, be, se ha la possibilita' di usarli (considerando anche che li cercava in guida DIN) i rele' a doppio contatto, per quanto rumorosi, sono i piu sicuri ... ancora di piu se si costruisce un sistema per l'accensione sequenziale del tutto , nel senso di avere uno "scatolo" (termine altamente tecnologico
) che gi aziona in sequenza, con intervalli da un secondo o simili, tutte le varie prese, per evitare la "botta" di corrente dovuta all'accensione di tutto quanto insieme 
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Etemenanki
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Grazie per i consigli, contestualizzo meglio qualche aspetto:
1) i relay serviranno solo come accensione e spegnimento dei relativi carichi, comandati da un sistema domotico, le protezioni sono a monte, quindi non è necessario un doppio contatto per poter interrompere sia fase che neutro;
2) sono assolutamente necessari da guida din a spessore ridottissimo (super slim) in quanto saranno 16 relè complessivi;
3) posseggo già una scheda relè comandabile mediante protocollo su interfaccia seriale, una NCD IORelay ZADSR16xPROXR Rev.B, con a bordo degli OMRON G5LE-14-DC12 (2426W9) da 10A @ 250VAC, unico problema che dovrei proteggerli con rc snubber e si riporrebbe il problema iniziale.
Alla luce di queste ulteriori considerazioni potrei utilizzare la suddetta scheda per comandare in continua i relè SSR a valle oppure usare relè SSr con le caratteristiche sopra enunciate che permettano mediante qualche bus di essere interfacciati al sistema di supervisione seriale.
Attendendo vostre gradite opinioni ringrazio ancora.
1) i relay serviranno solo come accensione e spegnimento dei relativi carichi, comandati da un sistema domotico, le protezioni sono a monte, quindi non è necessario un doppio contatto per poter interrompere sia fase che neutro;
2) sono assolutamente necessari da guida din a spessore ridottissimo (super slim) in quanto saranno 16 relè complessivi;
3) posseggo già una scheda relè comandabile mediante protocollo su interfaccia seriale, una NCD IORelay ZADSR16xPROXR Rev.B, con a bordo degli OMRON G5LE-14-DC12 (2426W9) da 10A @ 250VAC, unico problema che dovrei proteggerli con rc snubber e si riporrebbe il problema iniziale.
Alla luce di queste ulteriori considerazioni potrei utilizzare la suddetta scheda per comandare in continua i relè SSR a valle oppure usare relè SSr con le caratteristiche sopra enunciate che permettano mediante qualche bus di essere interfacciati al sistema di supervisione seriale.
Attendendo vostre gradite opinioni ringrazio ancora.
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Etemenanki ha scritto:Ah, be, se ha la possibilita' di usarli (considerando anche che li cercava in guida DIN) i rele' a doppio contatto, per quanto rumorosi, sono i piu sicuri ... ancora di piu se si costruisce un sistema per l'accensione sequenziale del tutto , nel senso di avere uno "scatolo" (termine altamente tecnologico![]()
) che gi aziona in sequenza, con intervalli da un secondo o simili, tutte le varie prese, per evitare la "botta" di corrente dovuta all'accensione di tutto quanto insieme
Chiaramente il sistema di processamento domotico può fare tranquillamente questo, anche l'interblocco logico per il sali/scendi del telo.
Però il rischio di sovratensione con relativo arco all'inserzione del carico è reale.
Anche se il relè è da 10A con un carico che difficilmente supera i 3 è possibile, essendo alimentazioni lineari e switching, che la natura induttiva e capacitiva dei carichi vada a danneggiarlo.
Lo stesso produttore della scheda in oggetto consiglia, qualora i carichi siano differenti dal puro resistivo (!), di andare ad applicare dei condensatori anti arco tra una fase di alimentazione del carico ed un neutro.
Però questa prassi mi sembra alquantocampata in aria non avendo determinate variabili per il calcolo del tutto ed essendo carichi connessi a prese, quindi del tutto mutevoli nel tempo.
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stefanopc ha scritto:[CUT]
Al posto dello snubber in entrambi i casi potrebbe essere impiegato un MOV S14K250 in parallelo al carico.
Ciao
Ciao, ti chiedo se questo varistore da mettere in parallelo al carico posso installarlo nella presa o addirittura spina che alimenta l'utilizzatore, senza agire sulla scheda relè, dove, per ovvie ragioni, non è presente il neutro.
Grazie!
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