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Carico Elettronico - Un parere su questo progetto Diy?

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[11] Re: Carico Elettronico - Un parere su questo progetto Diy?

Messaggioda Foto Utenteelektronik » 14 ago 2021, 12:31

stefanopc ha scritto:Se ti interessa uno schema semplice io da anni utilizzo questo.

ScusaFoto Utentestefanopc, volevo sapere se al posto del transistor 2n3055 si potrebbe mettere un IGBT o un mospower di potenza, se si come...
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[12] Re: Carico Elettronico - Un parere su questo progetto Diy?

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 14 ago 2021, 14:56

Con Igbt non ho mai provato a progettare nulla in regione lineare.
Mi sembra più adatto per applicazioni particolari in alta tensione.
Ne ho utilizzato uno per comandare la resistenza di riscaldamento della mia auto elettrica ma funziona in on/off (PWM) a 240V 2KW.
Cosi di primo acchito occorrono tensioni di polarizzazione di almeno 15 V .
Questo potrebbe complicare parecchio il circuito.
Di solito utilizzo i transistor di potenza con cui ho più pratica e poi ne ho diversi di recupero.
Il 3055 può essere sostituito con quasi qualsiasi altro transitor analogo che molti appassionati di solito possiedono.
Si potrebbe fare anche un carico con resistore fisso e comando PWM tramite mosfet o Igbt.
Andrebbe anche filtrato probabilmente ma sarebbe un circuito molto più complesso.
Ciao
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[13] Re: Carico Elettronico - Un parere su questo progetto Diy?

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 14 ago 2021, 15:44

Premettendo che le immagini devono essere usate il meno possibile, e specialmente per gli schemi si devono usare file fidocadj! In questo modo gli altri utenti possono fare facilmente correzioni senza perdeci tempo.

Non entro in merito al circuito, del quale ti sono gia state diverse indicazioni,

però mi soffermo sulle tue affermazioni:
Turk182 ha scritto:Ho scaricato il PDF, ma mi pare sia relativo al progetto di un carico attivo AC, mentre io sono interessato ad un Carico Elettronico DC, quindi a tensione continua e corrente costante.
Ti hanno dato una prima risposta Foto Utentestefanopc e Foto UtenteMarcoD, (che si annoia al mare, lo capisco), ma la tua risposta è stata questa

Turk182 ha scritto:Lo terrò presente e alla prima occasione lo proverò, ma per ora vorrei andare nella direzione di un carico elettronico che possa riprodurre, quindi un progetto completo e collaudato, come quello in oggetto.
Dovendo comunque investirci del tempo (e soldi), preferisco farlo per un progetto che ha già le caratteristiche che cercavo.
Quindi, direi che in mancanza di opinioni contrarie (per ora), sarei per realizzare il progetto segnalato.
La strada maestra da seguire è fare un prototipo e testarlo.

Spero che qualcuno voglia seguire il progetto, per supervisionare i vari passaggi e segnalarmi eventuali errori.

Mi pare che tu voglia fare un circuito senza averne le competenze, vorresti che altri intervenissero sul tuo circuito rendendone possibile la realizzazione, ma così non è, in quanto si possono scovare errori grossolani o punti del circuito che possano dare problemi, solo guardando il circuito, ma questo è tutto da testare e risolvere sul campo, (i problemi emergono quando si collega e si fa funzionare).

I due suggerimenti che ti sono stati dati, sono circuiti semplici, che non danno grandi problemi ne di realizzazione ne di funzionamento, ma li hai snobbati.

l cuore del circuito è costituito da un operazionale LM10, che è dotato internamente di generatore di tensione da 200 mV. Questa tensione, attraverso un potenziometro a 10 giri, è comparata con la tensione presente ai capi i una resistenza di basso valore (0.01 ohm) in cui scorre la corrente. Si avrà così che a 200 mV corrisponderà una corrente di 20 A.
Per realizzare un circuito molto più sofisticato mi pare la strada buona, ma a livello pratico possono insorgere molti problemi di varia natura, come autooscillazioni, tempi di risposta, e chissà cos'altro. Hai pensato come deve rispondere il tuo circuito su un alimentatore che lavora a rete, raddrizzato, con componenti di ripple di 50/100Hz? Ed invece come deve comportarsi con alimentatore switching che può avere ripple di centinaia di kHz, ed avere disturbi a frequenze anche più elevate?

Non so se le tue conoscenze possano essere in grado di risolverle, però se nel caso lo fossero, devi prima fare il circuito, testarlo, rilevare i problemi, documentarli, (quindi leggere con strumenti opportuni l'errore), e quindi con l'aiuto del forum provare ad individuarne la causa e risolverli.

Pensi che sia fattibile?

E' forse meglio partire da un circuito che è più sempliice e sicuramente funziona?

saluti.
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[14] Re: Carico Elettronico - Un parere su questo progetto Diy?

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 14 ago 2021, 17:05

Secondo me, la cosa più critica è dissipare il calore generato.
E realizzare un buon contatto termico fra il transistore e il dissipatore, e ventilare il dissipatore.
E prima di tutto capite quanta potenza vuoi assorbire , in modo transitorio (qualche secondo) o in modo continuativo (ore). Dopo di che dimensioni e approvvigioni il dissipatore.
In alternativa montare i (o il) transistor su un pannello di alluminio circa 20 x 30 cm e misurare dissipazioni e temperature.

Nel mio circuito il +V viene connesso al dissipatore, che quindi non deve venire in contatto con ritorno della tensione e quindi causare un cortocircuito all'alimentatore in prova.

Il progetto descritto in 1 è buono e i componenti sono più performanti del 2n3055. Se vuoi realizzare un apparato e non un accrocchio prototipo è una buona via.
Sii solo sicuro di potere approvvigionare a costi contenuti il LM10 e il MJ11016G .
Il 2N30555 / TIP3055 costano circa 2 € l'uno e sono ancore diffusi.
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[15] Re: Carico Elettronico - Un parere su questo progetto Diy?

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 14 ago 2021, 22:19

elektronik ha scritto:volevo sapere se al posto del transistor 2n3055 si potrebbe mettere un IGBT o un mospower di potenza, se si come...


Si potrebbe usare un MOS o un IGBT, ma la tensione minima sarebbe abbastanza piu` elevata, probabilmente oltre 5V.

Quel circuito funziona solo come carico a corrente costante, con minime modifiche potrebbe anche lavorare a resistenza costante e con ulteriori modifiche ancora anche a tensione costante.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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[16] Re: Carico Elettronico - Un parere su questo progetto Diy?

Messaggioda Foto UtenteTurk182 » 15 ago 2021, 15:44

Ragazzi, quante risposte...!
Grazie a tutti.
Mi scuso per l'assenza, ieri ero via e ho potutto leggere gli ultimi interventi solo in tarda serata.

Ciao Stepanopc, è un piacere risentirti...!
Grazie per i suggerimenti e per il circuito. Probabilmente lo testerò, ma di questo parlerò più avanti.
Ho dato giusto uno sguardo alla discussione segnalata, la approfondirò prossimamente.

Vorrei ringraziare anche lelerelele per il suo sentito intervento,
anche se il tono generale mi sembra più di rimprovero che di accoglienza.
Non se ne è salvata una.

Credo tu abbia pesantemente frainteso le intenzioni, oltre che le parole.

Circa le immagini, schemi e/o Fidocad, penso siano strumenti al servizio delle persone, per facilitare lo scambio di idee e progetti, non il contrario.
Se ciò che ho a disposizione sono tre immagini (l'immagine del circuito originale, l'immagine del PCB, lavorata per renderla più comprensibile e le informazioni essenziali relative all'operazionale LM10, chieste da MarcoD), non vedo in che altro modo potrei condividerle.

E il resto dei commenti sembra mirato a creare contrasti e forzature, purtroppo.

Al post 6, MarcoD ha detto:
"...Riguardo allo articolo dello schema in 1, mi pare ben descritto, lo schema mi pare funzionante."

Se lo prendo come un parere competente (cosa che ho fatto), posso dedurne che di base il circuito è corretto, qundi non sento così prioritario replicarlo in Fidocad, ne metterlo da parte per provare prima i circuiti proposti da MarcoD e Stefanopc.

Semplicemente, prima di ordinare componenti e accendere il saldatore (per i due circuiti presentati o per qualunque altro), preferisco rifletterci un attimo, leggere qualche altra risposta, assimilare consigli e magari pianificare il lavoro, prima di eseguirlo.

Questo non significa che non replicherò i circuiti proposti.
Anzi, niente di più facile che capiterà.
Ma sono più che certo, rimane una scelta personale e facoltativa. Non un obbligo.

Come evidenziato in seguito anche da MarcoD (Grazie...! :cool: ), il vero problema non è tanto scegliere un circuito, quanto gestirne il calore, che presumo sia proporzionale alla potenza utilizzata.
Ho gia capito che nel caso di Carichi Elettronici e Carichi Fittizi, l'aspetto più critico e più dispendioso in termini di tempo, riguarda proprio la dissipazione del calore.
(Per la cronaca, sto realizzando anche questo progetto di "dummy Load": https://sound-au.com/project124.htm)

Quindi si, posso acquistare i componenti per uno o entrambi i prototipi suggeriti, posso assemblare le parti con una certa facilità, ma dovrò fare comunque un gran lavoro per una corretta dissipazione del calore ed effetuare tutte le verifiche del caso.

Il circuito che ho segnalato io, impiega una quindicina di componenti.
Quello di MarcoD una decina, quello di Stefanopc una dozzina.
Certo, il numero di componenti non è necessariamente indice di semplicità o di complessità,
ma tu descrivi il primo circuito come molto più complesso, che probabilmente richiederà parecchi aggiustamenti e complicate misure per farlo funzionare. Quindi, implicitamente, sembra tu lo ritenga al di fuori dalla mia portata (... non sapevo ci conoscessimo così bene).
Se è una conclusione seria, frutto di una analisi accurata, mi piacerebbe conoscerne i dettagli.

Da ignorante, ritengo che nulla sia facilissimo o difficilissimo a priori.
Dipende.
Spesso, solo da come si guardano le cose, o le persone.

Ad un certo punto, aggiungi:
"Mi pare che tu voglia fare un circuito senza averne le competenze, vorresti che altri intervenissero sul tuo circuito rendendone possibile la realizzazione, ma così non è, in quanto si possono scovare errori grossolani o punti del circuito che possano dare problemi, solo guardando il circuito, ma questo è tutto da testare e risolvere sul campo, (i problemi emergono quando si collega e si fa funzionare)."

e infine...

"Non so se le tue conoscenze possano essere in grado di risolverle, però se nel caso lo fossero, devi prima fare il circuito, testarlo, rilevare i problemi, documentarli, (quindi leggere con strumenti opportuni l'errore), e quindi con l'aiuto del forum provare ad individuarne la causa e risolverli.
Pensi che sia fattibile?"

Avendomi dipinto come un subdolo sfruttatore di tempo e competenze altrui, che posso rispondere?
Magari si.
Magari è fattibile.
Forse potrei riuscirci, persino senza il tuo prezioso e propositivo contributo.

Parlando seriamente, mi sembra ovvio che non voglio "fare un circuito senza averne le competenze", intanto
perché ho già precisato che il circuito non è mio e poi perché si tratta di un progetto completo, collaudato e abbastanza ben descritto, Quindi non è "Da fare...", semmai da riprodurre.
E magari non è nemmeno "tutto da testare", come affermi.
Potrebbe anche funzionare bene fin da subito.

Ho aperto questo argomento proprio per capirlo, almeno in teoria.

Direi che verifiche, misure e test (a qualunque livello vengano fatte), potrebbero essere necessarie per il primo circuito come per i successivi. Così come le probabilità che ci siano problemi e che si debba risolverli.

Perseguire un parere sul progetto proposto e magari realizzarlo (si vedrà), non è mancanza di rispetto in chi interviene e propone varianti, o dispositivi alternativi. Semmai è proprio il contrario.
Forse avrò meno domande e impegnerò meno i membri del forum, se seguo un progetto già pubblicato e collaudato, rispetto ad uno proposto da loro.

------------

Per la cronaca, questa risposta ha richesto molto più tempo di quanto sarebbe servito per realizzare entrambi i prototipi. Sono esausto.

Torno domani sull'argomento del Thread.
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[17] Re: Carico Elettronico - Un parere su questo progetto Diy?

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 15 ago 2021, 17:59

Allego questo ultimo schizzo.
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[18] Re: Carico Elettronico - Un parere su questo progetto Diy?

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 15 ago 2021, 21:57

Oggi ho avuto il tempo di guardare l'articolo del circuito originale.
È veramente semplice e sicuramente funzionante.
Se non si vuole usare LM 10 ci sono innumerevoli possibilità e componenti per realizzare lo stesso circuito con un Lm723 o altri integrati più reperibili e /o riferimenti in tensione e operazionali analoghi.
Riguardo il transistor di potenza io preferisco suddividere la corrente su più transistor specialmente oltre i 5 - 10 A.
La resistenza termica diventa meno problematica i componenti meno costosi e nel complesso il sistema è più affidabile e robusto (resiliente per non dire ruggedized ) anche a sovraccarichi notevoli se non prolungati.
Per eccesso si potrebbero utilizzare anche 8 BDX 53 (o equivalenti) e relative Re di potenza inferiore ( e costo minore ) al posto di un solo MJ110XX.
Detto in parole povere mentre il MJ 11028 a 300W è alla frutta 8 BDx 53 a 300 W hanno ancora un certo margine.
È molto più semplice e veloce fissare su un dissipatore 8 case TO220 che uno o due TO3 se non si è ben attrezzati.
Per finire osservando la realizzazione dell'autore non capisco come mai non abbia fatto arrivare sul lamierino di rame (collettore) entrambe le viti del transistor ma solo una, data la corrente notevole in gioco ne sarebbe sicuramente valsa la pena.
Il fatto di dover "fresare "il profilato e di eliminare lo strato anodizzato sono altre due affermazioni come minimo discutibili.
Mettendo più di un finale ci si può risparmiare anche questo pensiero non del tutto fondato.
È vero che su questo genere di potenze ci vuole una discreta capacità ed esperienza di realizzazione meccanica.

Un'altra idea interessante potrebbe essere quella di utilizzare al posto del pesante dissipatore in alluminio un paio di dissipatori in rame da cpu( heat pipe cpu cooler) dismessi.
Sono ben più leggeri e performanti e gia dotati di ventola con controllo di velocità.
Chi non ne ha almeno un paio inutilizzati?
Giusto qualche idea in più. :mrgreen:
Ciao
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[19] Re: Carico Elettronico - Un parere su questo progetto Diy?

Messaggioda Foto UtenteMax2433BO » 16 ago 2021, 10:56

[comunicazione_di_servizio]

Foto UtenteMarcoD gli schemi in FidoCadJ, per la miseria!!! :lol:

L'aveva appena scritto Foto Utentelelerelele, se no come facciamo a convincere i ggiovani forumisti ad utilizzarlo?!? :mrgreen:

O_/ Max

[/comunicazione_di_servizio]
Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo [attribuita a Voltaire]

La gentilezza dovrebbe diventare lo stile naturale della vita, non l'eccezione [Siddhārtha Gautama]
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[20] Re: Carico Elettronico - Un parere su questo progetto Diy?

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 16 ago 2021, 11:09

Anni fa ne avevo realizzato uno autoalimentato con dei mosfet, ma siccome era disegnato con il cad "carta&matita", devo andare a cercare nell'archivio "scatolonipienidifogli" per vedere se lo ritrovo :mrgreen: ... comunque tieni presente che tutti i carichi autoalimentati hanno il limite della minima tensione a cui possono essere utilizzati (sotto a tale tensione infatti non hanno piu alimentazione sufficente per l'elettronica di regolazione)

Se ti serve anche per misurare tensioni molto basse, prevedi come avevo fatto io un'ingresso opzionale per alimentare la parte elettronica con un'alimentatorino a parte ;-)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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